I Carciofi alla Giudia, come il nome suggerisce, sono un’antica ricetta giudaico romanesca. Descrizioni e racconti della ricetta risalgono al XIV secolo, e tutte ne testimoniano la nascita nel ghetto ebraico della capitale. Ingrediente assolutamente necessario per la preparazione di questo piatto sono i carciofi cimaroli, meglio conosciuti nella capitale come “mammole”.

INGREDIENTI PER 4-6 PERSONE:

8 carciofi romaneschi (cimaroli o mammole)

1,5 l di olio extravergine di oliva

sale, pepe q.b.

mezzo limone

PREPARAZIONE

Pulite accuratamente i carciofi eliminando le foglie più dure e conservate unicamente la parte più tenera. Metteteli a bagno in acqua con l’aggiunta del succo di mezzo limone per alcuni minuti poi scolateli e sbatteteli contro un angolo del tavolo o anche tra di loro per allargare il più possibile le foglie.

Condite con abbondante sale pepe. Scaldate abbondante olio in una casseruola e immergete i carciofi capovolti: lasciate friggere a fuoco moderato avendo cura che i carciofi risultino immersi nell’olio. Girateli in modo che friggano da entrambe le parti. Verso la fine della cottura schiacciateli leggermente contro il fondo del tegame. A cottura terminata spruzzate un po’ di succo di limone per imbiondire le foglie e farli intenerire ulteriormente. Serviteli caldi.