Parola d’ordine, lentezza. Questa la campagna dell’estate 2026, che Eataly, con una attività di Gruppo, lancia in tutti i suoi punti vendita, per affrontare al meglio il periodo estivo nelle città bollenti e godersi il momento della spesa.
Nella sede di Roma a Ostiense, dove Eataly è ormai un monumento di offerta gastronomica, in mezzo a una città che ribolle dettata da un’instabile e movimentata frenesia, le novità per l’estate sono pronte ad accompagnare un ritmo più lento per godere dei sapori e delle nuove proposte. Al primo piano nello spazio Pizza e Cucina, dove si sono raccolte le suggestioni di tanta esperienza degli anni passati, convogliando le basi del nostro mangiare italiano quotidiano con l’arte dell’impasto e la cucina, in questo caso anche regionale.
La Caprese
Semplice e immediata che qui da Eataly diventa sfiziosa e personalizzata, perché la proposta prevede ben cinque diverse scelte tra mozzarella e pomodoro, che il cliente potrà abbinare a seconda del gusto e della preferenza. Dal fiordilatte delicato alla bufala dal gusto più intenso, dai nodini alle trecce, fino alle versioni affumicate, disponibili in formati tradizionali, grandi e “grandissimi”, ideali per la condivisione. Sul fronte dei pomodori, si va dal classico cuore di bue ai datterini, fino a varietà sorprendenti per colore e aromaticità, capaci di raccontare tutta la ricchezza della biodiversità italiana. Le mozzarelle e le bufale fresche sono prodotte quotidianamente dal caseificio Bufaly interno al punto vendita. Non da ultimo, occhio al prezzo, che è molto contenuto per un prodotto di primissima qualità.
Ad affiancare sua maestà la mozzarella che noi assaggiamo nella versione treccia in grande formato da condividere con ampia scelta di pomodori, la Giardiniera di Morgan, che viene servita al tavolo e si può acquistare allo scaffale a pochi metri dallo spazio ristorazione.
La pizza
La assaggiamo in un aversione tipica romana, con impasto di farine Senatore Cappelli, e farcita con letto di insalata, gamberetti al vapore e maionese. Una classica amata per la sua freschezza, leggerezza con base pomodoro che dona un guizzo di giusta acidità a compensare la tendenza dolce degli ingredienti.
Dal reparto primi piatti, tonnarello di Pastificio Secondi, con burro, acciughe siciliane e fiori di zucca, perfettamente mantecato e equilibrato dalla compattezza del tonnarello che rimane ben consistente insieme a un condimento colorato e gustoso. Fregola di Michele Portoghese, con datterino, cozze fresche, tonno fresco e totani. Autentico e semplice, immediato nei sapori grazie alla croccantezza della fregola che ben si adatta al condimento dalla tendenza cremosa.
In un’accurata scelta di secondi piatti assaggiamo Cotoletta di tonno. Il taglio è alto, il tonno viene panato nei grissini sbriciolati e fritto da crudo, appena scottato. All’interno rimane rosa, la panatura di grissini concede masticazione e succulenza che vengono subito stemperate dalla leggerezza del piatto condito con verdure come insalata e pomodori.
La novità dolce di Eataly
Per terminare con il dolce, la creazione di Sal de Riso per Roma. Una pallina di fiordilatte e topping di crema di basilico e grani di sale. Il basilico viene appena sbollentato, poi raffreddato e strizzato, infine frullato con l’olio. Un sapore eccentrico e non sgarbato, anzi, molto armonico e ricco di sapore. Il finale è di freschezza e brio.
La regionalità
Da tempo Eataly è attenta alla scelta di prodotti del territorio, ma adesso ancora di più si impegna a proporre nelle sue varie sedi regionali piatti tipici della zona con un diretto richiamo alle abitudini e alle tradizioni locali.
I vini
Non dimentichiamo la lista dei vini, costellata di scelte intraprendenti e impegnative ma anche di proposte alla portata delle tasche di tutti. La vera novità riguarda i prezzi. La bottiglia al di sopra di 25 euro viene venduta a prezzo di scaffale. Un’azione molto ben accolta, visti i tempi in cui non pochi denunciano un aumento del costo dei vini al ristorante molto al di sopra del buon senso comune. Un gesto democratico, come il resto del menù, come le pizze, dalla Margherita a 9,90 euro a quelle più sofisticate con prosciutto, fichi e burrata a 16,90 euro.
Eataly in Italia
Con punti vendita a Torino, Monticello d’Alba, Pinerolo, Milano, Roma, Genova, Trieste, Piacenza, Bologna e Firenze, Eataly invita a rallentare, assaporando anche in città le giornate che si allungano e i momenti da vivere attraverso il piacere del buon cibo condiviso.
VERY FOOD CONFIDENTIAL!





















