“[dropcap size=small]T[/dropcap]ano passami l’olio è stata un’esperienza di vita, che giorno dopo giorno, migliora nonostante lo stato italiano e le sue imposte sempre più pesanti. Il bilancio è senz’altro positivo e sono soddisfatto.”
Esordisce così, Gaetano Simonato, da sempre Tano, in occasione della festa per i venti anni del suo ristorante Tano passami l’olio, circondato dagli amici di sempre, dal figlio, dai giornalisti e dall’insostituibile moglie, Nadia Zoetti.
Martedì 1 dicembre, negli spazi storici del suo locale, ha dato vita a un party informale, a base di undici proposte di dinner buffet, fra cui spiccavano Tiramisù di seppia, uova di quaglia caramellate e Mousse di tonno, l’ottima Tartare di fassona in formaggella di montagna, Cammellino di prosciutto crudo di Parma e Risotto limone e cioccolata.
Da sempre paladino dell’uso dell’olio extravergine di oliva in cucina, che rende i piatti “leggeri, puliti e salutari” – sono parole sue – e da sempre impegnato in questo lavoro, Tano Simonato spiega che in questi anni non ci sono stati cambiamenti sostanziali, ma piuttosto evoluzioni continue che lo hanno portato a provare tecniche nuove, ad azzardare insoliti accostamenti di ingredienti o diverse cotture. E, sempre imprescindibile, una grande passione per il proprio lavoro.
E’ del 1995 il piatto che lo rappresenta e cui è più legato, quello che lui chiama simpaticamente il formaggino, con un nome che non rende giustizia al piatto, perché riduttivo nella descrizione. Si tratta di un Crottin de Chèvre, in glassa di zucchero, al profumo di arancia e Caldiff Roner di Termeno (Bolzano), con aceto balsamico e tartufo. “Non è mai entrato nel menu” confida “perché è una sorpresa per i clienti, che propongo a voce”.
Tano ha voluto anche riconoscere il merito di chi da sempre ha creduto nel suo lavoro: Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, Sabino Vurchio, direttore di Saporie, e Paolo Massobrio e Marco Gatti, ideatori di Golosaria e del Taccuino dei ristoranti d’Italia, dove è presente anche il suo indirizzo.
Su una lavagna bianca, al centro del locale, è citato #nontoccatelamiapadella, il movimento di cultura gastronomica ispirato al più antico strumento di cottura che in questa occasione ha raccolto tante firme e dediche da parte di tutti i partecipanti.
Tano passami l’olio
Via Villoresi, 16 | Milano | Lombardia, Italia | +39 02 8394139 | www.tanopassamilolio.it
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