Ricetta della nonna: la pomidorata

Poi c’era mia nonna.
Mia nonna che aveva vissuto due guerre e “non si butta via niente perche’ è peccato”, mia nonna a cui piaceva il vino e quando aveva finito l’insalata ne versava un goccio nel piatto e ci faceva la scarpetta. Mia nonna che viveva in una casa bellissima e piena di misteri, con tanto di giardino incantato in cui perdersi e inventarsi mille giochi. Mia nonna che tutto quello che toccava in cucina diventava buonissimo, anche le cose piu’ semplici: le zeppolette cosparse di zucchero, le pizzette fritte ripiene di ricotta e salame, la granita di limone nelle vaschette di alluminio per il ghiaccio, la fettina di carne cotta direttamente sul fornello (in tempi pre-metano); perfino il riso con gli spinaci che mi toccava come una condanna almeno una volta a settimana, quando lo faceva lei era piu’ buono …
Mia nonna mi manca spesso, ma c’è un periodo dell’anno in cui avverto la sua mancanza in modo particolare.
È quando arriva l’estate, e con lei la stagione dei San Marzano (oggi tutelati dalla Dop “Pomodoro San Marzano dell’agro sarnese-nocerino”) quei pomodori stretti e lunghi con un sapore unico, un piccolo miracolo della terra campana ormai quasi scomparso, e bisogna stare attenti alle imitazioni. La loro stagione durava poco, qualche settimana tra agosto e settembre.
Ogni anno aspettavamo con trepidazione quel momento, fino a che nonna non avesse trovato i pomodori che diceva lei: solo allora ci avrebbe preparato la pomidorata. 
Difficile descriverla: una salsa? Una crema? Cercando su internet con questo nome ho trovato la ricetta di una “banale” salsa di pomodoro per condire la pasta. In fondo anche la sua pomidorata era banale – cipolla, pomodoro, olio – ma il risultato era semplicemente fantastico, indimenticabile. Una specie di “riduzione” del pomodoro alla sua essenza, da spalmare sul pane con qualche scaglietta di Parmigiano sopra.
Che origine aveva? Che c’entrava il Parmigiano coi San Marzano? Non so dirlo, ma so che era buonissima, piccoli morsi di felicita’.
di Luciana Squadrilli e sua Nonna
PS: trovate la versione integrale di questo racconto sul blog di Luciana: Troppo Buono
PS2: mandatemi la ricetta di vostra nonna a nerina@foodconfidential.it la pubblicheremo e le più belle, secondo noi, riceveranno un premio.
Photo: immagine di copertina Pane con pomodoro | Photo: mayihavethatrecipe.com

 

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