Un vero esperto di vino e di cibo. Davide Oltolini praticava con inesauribile curiosità l’arte della degustazione di prodotti enogastronomici, in modo scientifico sulla base dell’analisi sensoriale, e della critica. Un esercizio non sempre facile che frequentava non solo con precisione e professionalità, ma anche con una naturale gentilezza, educazione, galanteria.
Fine Dining Lovers, Corriere della Sera, Gambero Rosso e molti altri hanno pubblicato le sue valutazioni e opinioni. Concours européen des Ambassadeurs du Champagne, Swiss Cheese Award, Brussels Beer Challenge sono solo alcuni degli appuntamenti e dei congressi internazionali che lo hanno scelto per le loro giurie tecniche. IULM, invece, lo ha voluto nel comitato scientifico per la programmazione didattica del suo Master in Food & Wine Communication. E poi la televisione con la sua rubrica Sapere i Sapori e non solo su RAI Uno.
Davide sapeva come essere se stesso, nel positivo e nel negativo. Entrando in una stanza, notavi subito il suo sorriso garbato e allo stesso tempo affabile. Nessuna posticcia convenienza, piuttosto un impiego intelligente dell’eleganza. La stessa che traspare nei tanti scatti sui social media, che si divertiva a utilizzare per assecondare un istinto narcisistico che si univa al desiderio di approvazione, di riconoscimenti. Davide Oltolini era bravo anche senza like, anche senza premi, anche senza capelli.
Ciao Caro Amico e un abbraccio e un arrivederci.
Nerina & le ragazze di Food Confidential

















