Viaggio nella carne: Danilo Buniva

La storia della Macelleria Danilo Buniva inizia con Italo Buniva e un banco di macelleria che fino a quattro anni fa si poteva ancora trovare al Nuovo Mercato Esquilino, quello che ieri era il Mercato di Piazza Vittorio. Vicini di casa per così dire da decenni di una macelleria della quale vi abbiamo già parlato: Antonio e figli.

Agli inizi del 1990, il figlio Danilo Buniva rileva nel quartiere Appio-Tuscolano la macelleria di proprietà di uno dei suoi tre zii, naturalmente tutti impegnati come il padre nello stesso settore.La carne della Macelleria Danilo Buniva è unicamente italiana, proveniente da macellazioni nazionali. Per la quasi totalità arriva da allevamenti toscani della Val di Chiana,  i polli, ad esempio, sempre toscani crescono all’aperto. E poi alcuni preparati come le polpette, le verdure ripiene, i polpettoni con ripieno di spinaci, uvetta e pinoli, l’arista con castagne e lardo di colonnata. Recentemente infatti oltre alla carne si può trovare anche una selezione di salumi come i prosciutti affettati a mano di Cinta Senese o le pancette affumicate della Val d’Aosta.

Prima della carne, c’è però sempre stata l’arte, la pittura, la scultura. Ecco perché le sue giornate  si dividevano fra le scuole d’arte o di moda e il banco dell’Esquilino dove affiancava il padre. Ecco perchè questa macelleria assomiglia tantissimo a uno studio d’artista: i libri, la collezione di mucche in ceramica CowParade, le sue sculture e i suoi dipinti astratti, concreti, geometrici.

Ordinato, preciso e pulito come uno dei suoi oli su tela, è il bancone di una macelleria che propone carne di qualità e un pizzico di arte contemporanea.

Macelleria Danilo Buniva

via Poggi d’Oro, 27
06.7883441
danilobuniva@yahoo.it
lunedì – sabato: 07:00 – 13:00 | 16:30 – 19:30
Riposo settimanale: domenica (in estate anche il sabato pomeriggio)

La redazione di Food Confidential @FoodConfidentia

Photo: Giada Vargiu

 

 

 

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