GUIDA IDENTITÀ GOLOSE 2020: i premi speciali e le novità

Presentata a Milano la tredicesima edizione della Guida ai Ristoranti d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose, anno 2020, disponibile online. E per l’occasione svelato il tema e le date del prossimo congresso Identità Milano: ‘il senso di responsabilità’, dal 7 al 9 marzo 2020.

Sul palco della gremita Sala Duomo presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano, insieme al presentatore Federico Quaranta, Paolo Marchi e Claudio Ceroni, ideatori e sviluppatori della guida e della manifestazione negli anni; e ad illustrarla Gabriele Zanatta, il caporedattore.

1111 insegne recensite in 52 paesi di tutto il mondo – tra cui sette importanti new entry: Canada, Emirati Arabi, Laos, Libano, Lituania, Montecarlo, Romania -, 794 in Italia e 317 nel resto del mondo. Tra queste, 246 novità, 99 pizzerie, 75 realtà guidate da chef under 30 e 481 sono locali guidati da chef under 40, quasi il 50% del totale. Una guida, in continuo aggiornamento, dal forte respiro internazionale, che trova un interlocutore ideale in Acqua Panna San Pelegrino, main sponsor della Guida, da sempre al fianco del mondo del fine dining internazionale.

Tra i momenti più più importanti della cerimonia della presentazione, i Premi alle giovani stelle, 16 chef che si sono contraddistinti nel corso dell’anno nelle varie categorie. Ecco la lista di tutti i premi assegnati dalla Guida Identità Golose 2020, che vede tre debutti:

  • Chiara Pavan (la migliore chef),
  • Diego Rossi (il miglior chef),
  • Christian Puglisi (il miglior chef internazionale),
  • Antonio Ziantoni (Sorpresa dell’anno),
  • Carmine Di Donna (il miglior chef pasticciere),
  • Arianna Gatti (il miglior sous chef),
  • Luca Pezzetta (il miglior chef pizzaiolo),
  • Roberta Cozzetto (la migliore sommelier),
  • Alberto Santini (il miglior sommelier),
  • Vincenzo e Antonio Lebano, Stefano Carnelli e Paolo Porfidio (Premio Servizio e Accoglienza),
  • Nicola Loiodice (il miglior maître),
  • Giorgia Cannarella (miglior food writer),
  • Enzo, Rosellina, Stefano e Mattia Manias (la giovane famiglia),
  • Franco Franciosi e Francesco D’Alessandro (Birra in Cucina),
  • Giuseppe Iannotti (Sperimentazione in cucina, nuovo premio per la cucina basata sulla ricerca),
  • Chang Liu (Contaminazioni, un nuovo premio per l’incontro tra culture in cucine).

In particolare volgiamo raccontare di Chiara Pavan, perché parlare delle donne in cucina è sempre importante. È lei la migliore chef donna della Guida Identità Golose 2020: la giovane chef del ristorante Venissa sull’isola di Mazzorbo (Venezia) si aggiudica il riconoscimento attribuito dalla redazione della guida in collaborazione con Acqua Panna e S.Pellegrino.

Veronese classe 1985, è entrata in cucina quasi per caso all’età di 20 anni per finanziare gli studi in Filosofia all’Università di Pisa, dopo aver conseguito una laurea e una specializzazione in ambito umanistico si butta a capofitto nel mondo della ristorazione, vera passione. Dopo la formazione e numerosi stage in alcune rinomate insegne, tra cui Da Caino a Montemerano e lo Zum Löwen di Bolzano, incontra Francesco Brutto, che la porta al suo fianco ai fornelli del Venissa. Qui Chiara sviluppa una cucina creativa, di grande identità, fortemente ispirata alla Laguna e alla ricerca sui prodotti locali.

Chiara Pavan rappresenta un esempio di giovane e talentuosa chef che propone una cucina originale, contemporanea e di qualità, in cui territorio e tradizione sono protagonisti importanti.

La chef Chiara Pavan durante la premiazione

Poi ci sono le 246 novità segnalate nella guida di quest’anno, di cui 157 in Italia e 89 all’estero, e le 99 le pizzerie recensite in tutto il mondo.

Prestigiose le voci narranti del capitolo Storie di Gola che raccolgono una selezione di indirizzi da non perdere. Sotto i riflettori sono i territori di confine: una scelta che ha un forte valore simbolico, l’impegno a riflettere sulla cucina come strumento per abbattere i muri e costruire realtà basate sull’incontro e la contaminazione di culture. Racconti e indirizzi sono firmati quest’anno da Mauro Colagreco, tra Italia e Francia (Mentone/Ventimiglia); Christian Puglisi, tra Danimarca e Svezia, (Copenaghen /Malmö); Josko Gravner racconta il Collio tra Italia e Slovenia (Collio friulano e Collio Sloveno); Paolo Lopriore, tra Italia e Svizzera (Como e Canton Ticino), Paulo Airaudo, tra Spagna e Francia (San Sebastian e Biarritz); Beniamin Chalupinski e Adria Marina raccontano il confine tra Messico e Stati Uniti (Tijuana/San Diego); Tokyo Cervigni, tra Stati Uniti e Canada (Seattle/Vancouver); Fabiana Magrì racconta la convivenza di culture e religioni in una città complessa quale è Gerusalemme.

Very Food Confidential!

Articoli Correlati