IMG_6322

Schivo e concentrato sul suo lavoro, ci racconta i suoi piatti uno per uno, soffermandosi a lungo sugli ingredienti e sull’abbinamento con le birre quasi a bassa voce. E’ fiero, orgoglioso e modesto ma da tre anni a questa parte sta davvero rivoluzionando il panorama della cucina lettone. Lui è Dzintars Kristovskis, il suo ristorante si chiama Valmiermuiža’s Embassy e si trova a Riga e il suo vero regno è la foresta.

IMG_6324

Dzintars, comunque si pronunci, ha analizzato da vicino le tradizioni della cucina lettone, scoprendo che molti degli ingredienti utilizzati non provenivano dal territorio e guardandosi intorno ha deciso di spendere più tempo possibile nel bosco e imparare a cercare cosa di buono offre la natura.

La sua riflessione nasce dall’osservazione del passato, dalla saggezza dei primi abitanti di questi luoghi che sapevano sfruttare al meglio la natura e i suoi doni.

IMG_6390

IMG_6394

Valmiermuiza’s Embassy in Riga era solo una birreria qualche tempo fa, tra l’altro di un ottimo birrificio artigianale poco distante, oggi invece è un piccolo ristorante gourmet dove è difficile trovare un tavolo libero.

Ogni giorno il menu offre qualcosa di nuovo, frutto della raccolta del cibo selvatico o di un nuovo prodotto scoperto al mercato dallo chef e in moltissimi piatti è presente anche la birra tra gli ingredienti in cottura.

IMG_6395

Parlando di cibo selvatico, germogli e erbe spontanee non bisogna immaginare un luogo dove i piatti sono solo degli assaggi, qui infatti il buffet è molto famoso anche per i grandi hamburger, le alette di pollo e le uova strapazzate solo che è tutto fresco e assolutamente biologico. Anche i bambini sono i benvenuti e il locale è accogliente e arredato con gusto.

IMG_6327

 

IMG_6325

La stampa ha affibbiato a Dzintars Kristovskis, chiamato Amber, il titolo di rappresentante della moderna cucina lettone ma lo chef rifiuta questo appellativo, perché nella sua cucina ci sono anche tante re-interpretazioni di piatti del mondo, dove lui si limita ad usare esclusivamente materie prime lettoni. Le stagioni sono tutte molto importanti per Dzintars che utilizza tecniche di essicazione, fermentazione e conservazione sotto sale e sotto aceto per trasferire un prodotto da una stagione all’altra e quindi l’esperienza di degustazione è sempre intensa e interessante.

IMG_6391

Il sommelier della birra è il suo braccio destro in sala, l’abbinamento si concepisce come un vero e proprio rituale e le birre sono sempre offerte nel bicchiere adatto a perfetta temperatura di servizio. Questo ristorante vale il viaggio.

IMG_6393

INFO: Riga – A. Briāna iela 9a Tel: +371 28656111 E-mail: riga@valmiermuiza.lv web:www.valmiermuiza.lv

IMG_6332

IMG_6389

 

 

 

 

 

Articolo precedenteBirra del Borgo day dal 17 al 19 giugno
Articolo successivoIn estate a Bologna si cena negli orti con “Scaccomatto agli Orti”
Insegna all'Università di Tor Vergata nel Master di Secondo Livello "Nutrizione Sostenibile" Comunicazione Biomedica, ha tenuto per anni la cattedra di "Food and Beverage Industry" in inglese all'UNINT, insegna alla Coldiretti per Campagna Amica ed è Specialista di Alta qualificazione all'Università Roma Tre per il "Corso Scienze e Culture Enogastronomiche" nel Dipartimento di Scienze. Ha diretto per tre anni IED Roma (Istituto Europeo di Design) e si occupa di Food Design da 11 anni. E’ un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione. Ha lavorato in Tim nel CRM e in Poste Italiane alla Direzione Marketing di Banco Posta e per 7 anni è stata Direttore Marketing e Comunicazione di "Gambero Rosso Holding" e del "Master in Giornalismo Eno-Gastronomico" di Stefano Bonilli. Ha fondato l'agenzia di PR e Media Relations “Food Confidential” e ha diretto la scuola di cucina e gli eventi della rivista “La Cucina Italiana” del gruppo Condè Nast a Milano. Autrice e conduttrice TV, Mental Coach e Istruttore di protocolli Mindfulness si occupa di crescita personale. Ha fondato la società di formazione e retreat Mindful Confidential - I segreti della consapevolezza. Ha scritto un libro sui prodotti biologici e ha un figlio che vuole salvare il pianeta dall'inquinamento.