Italia delle birre. Puglia: Arsa di Birranova

Una “Smoked Porter” che unisce Londra con il Tavoliere, passando per l’Alta Franconia.

Al sud del nostro Paese uno dei panorami brassicoli più interessanti è senza dubbio quello pugliese: nel tacco d’Italia sono tanti i produttori che si esprimono con qualità e costanza di rendimento. 

Triggianello è una piccola frazione tra Conversano e Polignano a Mare ed è qui che Donato Di Palma ha il suo microbirrificio. La passione per la birra nasce quando, ancora adolescente, si trova a Londra per approfondire la conoscenza dell’inglese. All’epoca l’offerta italiana era quasi monopolizzata dalle lager commerciali e la varietà presente nei pub della capitale britannica fa scattare in lui la molla della curiosità. Dopo tanti assaggi comincia a cimentarsi con le birre fatte in casa, per poi decidere di frequentare un corso di formazione in Germania. Il 2007 è l’anno di fondazione di Birranova: finalmente Donato può realizzare le sue ricette in un impianto professionale. Inizialmente produce tre tipologie di birre; attualmente le etichette sono ben quindici, ma la voglia di sperimentare non è diminuita.

In una zona fortemente vocata alla produzione di vino, il legame con il territorio sembra inevitabile perfino in un ambito, quello birrario, in cui gli ingredienti principali sono quasi sempre liberi da vincoli geografici. Donato ricorre spesso a materie prime tipiche locali per connotare le sue birre con aromi e sapori di Puglia. Arsa è il nome della smoked porter con cui unisce i luoghi della sua formazione birraria con le sue origini: uno stile tipicamente londinese, ma realizzato in questo caso con malto affumicato di Bamberga e un’aggiunta di grano arso, prodotto tradizionale del Tavoliere. Si tratta dei chicchi di frumento rimasti a terra durante la mietitura e recuperati dopo la bruciatura delle stoppie. In tempi in cui la farina bianca era un bene poco accessibile, quella di grano arso era fonte di sostentamento essenziale per i contadini pugliesi.

L’Arsa si presenta di colore scuro e intenso con una schiuma cremosa. I sentori di tostato e affumicato sono prevalenti al naso ma non mancano odori di frutta secca. In bocca il corpo risulta leggero e il sapore secco e amaro le conferiscono una buona bevibilità.

Courtesy of Birranova | birranova.it

Salvatore Cosenza
Lucano di Potenza, vivo nella Capitale da diversi anni. Sul web scrivo anche per Agrodolce, Via dei Gourmet e Alti Formaggi Magazine. Collaboro alla redazione di guide di ristoranti e sono stato City Manager di Yelp a Roma. Sono trai fondatori di Unione Degustatori Birre e insegno ai corsi di degustazione. Su Radio Food conduco “Radiocronache di birra”. Altre mie grandi passioni sono i formaggi e la pizza. Convinto che la civiltà vada di pari passo con la fermentazione, raccolgo articoli e testimonianze di incursioni gastronomiche su Lieviti Digitali.

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