Davvero delizioso il riso alla pizzaiola con acqua di mozzarella dello Chef Berton, servito durante la cena delle Tre Forchette 2017. Per me in assoluto il piatto più interessante e coinvolgente. Ben mantecato, cremoso ma con il chicco distinguibile e cotto alla perfezione, elegante e semplice, diretto ma con ancora qualcosa da dire in segreto.

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Prima di questo abbiamo fatto incetta di ostriche di Tortolì, acqua di pomodoro, granita di Bitter Campari ed erba cipollina di Mario e Francesco Sposito, della Taverna Estiarubando i tagliandini ai commensali distratti. Anche quest’anno il menu della cena di gala infatti, proponeva il gioco dei tagliandini attraverso i quali puoi recarti alla postazione dello chef indicato e decidere tu stesso l’ordine da dare alle portate del tuo menu personalizzato.

Degna di nota la ricciola lardellata e nocciole di Tonino Mellino del Ristorante Quattro Passi di Nerano, lui sempre simpatico e solare, la ricciola gustosa ed equilibrata.

Il maialino nero dei Nebrodi, mandorla e acciuga della chef emergente Martina Caruso di Signum, aveva un ottimo profumo e una giusta consistenza per il palato esigente. Divertente l’acciuga a contrasto.

Impossibile dimenticare l’insalata di piccione alla brace, carciofi croccanti all’aceto di riso e salsa di fegatini dell’Enoteca Pinchiorri e visto che si parla di enoteca, bisogna ricordare anche i vini protagonisti della serata.

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In ordine sparso e senza tanto badare agli abbinamenti abbiamo assaggiato (tra gli altri):

Franciacorta Extra Brut Vittorio Moretti Ris.08 – BELLAVISTA
Collio Ribolla Gialla di Oslavia Ris. ’12 – PRIMOSIC
Falanghina del Sannio Taburno ’15 – FONTANAVECCHIA
Terra di Lavoro ’13 – GALARDI
Amarone della Valpolicella Cl ’08 Vign di Ravazzol ’11 – CA’ LA BIONDA
Barolo Ornato ’11 – PIO CESARE

Il tutto preceduto dal brindisi di benvenuto con una selezione di Trentodoc di riguardo e un ottimo assaggio di pasta del Pastificio dei Campi per mano dell’eclettico Eugenio Boer del Ristorante Essenza di Milano.

I dolci erano entrambi da provare:

Sapori d’autunno, crema di caco, mousse di marroni, gelato all’alloro di Roberto Cerea ( Da Vittorio) era bello come un quadro d’autore e la mela, pompelmo e cannella di Valeria Piccini – miglior dessert di frutta secondo la guida Ristoranti d’Italia 2017 – un vero concerto tra dolcezza e acidità con profumo di Natale.

Da Caino ha realizzato anche l’ottimo pane servito durante la serata.

Per chiudere passiamo a raccontare in due parole la guida Ristoranti d’Italia 2017 del Gambero Rosso.

Novità dell’anno al D’O (Cornaredo, MI) di Davide Oldani, trasferitosi da poco in una sede; Bistrot dell’anno al Carroponte (Bergamo); Miglior servizio di sala a La Ciau del Tornavento (Treiso, CN); Miglior servizio di sala in albergo a la Stua de Michil dell’Hotel La Perla (Corvara in Badia, BZ); Miglior pane in tavola a Da Caino (Montemerano, GR); Pastry chef dell’anno ad Andrea Tortora del St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina (San Cassiano, BZ); Ristoratore dell’anno a Peppino Tinari di Villa Maiella (Guardiagrele, CH). Ben 21, inoltre, le tavole con il miglior rapporto qualità/prezzo, sparpagliate da Nord a Sud senza distinzione.

29 Tre Forchette (tre in più del 2016), quattro i nuovi ingressi – due in Campania:  I Quattro Passi (Massa Lubrense, NA) e la Taverna Estia (Brusciano, NA), Enoteca Pinchiorri (Firenze) e La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares (San Cassiano, BZ).

Mantengono la vetta La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri (Roma) e l’Osteria Francescana (Modena). E la raggiunge Massimo Bottura nella classifica delle migliori cucine, da solo in testa con 57/60.

La guida Ristoranti dʼItalia 2017 in numeri: 704 pagine, 2420 indirizzi, quasi 300 nuovi ingressi, 20 cartine, una per regione, con l’indicazione immediata del “meglio” di ognuna.

Interessante novità categoria apposita per il fenomeno bistrot, formula contemporanea che spopola in molteplici varianti caratterizzate da fruizione informale e menu eclettici e moderni. Due i detentori del massimo riconoscimento, le Tre Cocotte a: Donatella Bistrot (Oviglio, AL), già Bistrot dell’anno nel 2016, e a Lanzani Bottega & Bistrot (Brescia).

Sappiamo che vi piace e quindi vi copiamo qui l’elenco di tutti i premiati e ci mettiamo in viaggio per i nuovi assaggi.

TUTTI I PREMIATI 

TRE FORCHETTE

l punteggio è espresso in centesimi.

95

Osteria Francescana – Modena

La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri – Roma

94
Villa Crespi – Orta San Giulio [NO]

Don Alfonso 1890 – Sant’Agata sui Due Golfi [NA]
93
La Torre del Saracino – Vico Equense [NA]

92
Piazza Duomo – Alba [CN]

Dal Pescatore – Canneto sull’Oglio [MN

Seta del Mandarin Oriental Milano – Milano

Le Calandre – Rubano [PD]

Laite – Sappada [BL]

St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina – San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]

Lorenzo – Forte dei Marmi [LU]

Uliassi – Senigallia [AN]

Reale – Castel di Sangro [AQ]

91

Da Vittorio – Brusaporto [BG]

Ilario Vinciguerra Restaurant – Gallarate [VA]

Berton – Milano

La Siriola La Siriola dell’Hotel Ciasa Salares – San Cassiano/Sankt Kassian [BZ]

Enoteca Pinchiorri – Firenze

La Madonnina del Pescatore – Senigallia [AN]

Casa Vissani – Baschi [TR]

La Trota – Rivodutri [RI]

Taverna Estia – Brusciano [NA]

La Madia – Licata [AG]

90

Romano – Viareggio [LU]

Le Colline Ciociare – Acuto [FR]

Pascucci al Porticciolo – Fiumicino [RM]

Quattro Passi – Massa Lubrense [NA]
S’Apposentu di Casa Puddu – Siddi [VS]

TRE GAMBERI

Consorzio – Torino

La Brinca – Ne [GE]

La Madia – Brione [BS]

Caffè La Crepa – Isola Dovarese [CR]

Osteria del Treno – Milano

Osteria della Villetta dal 1900 – Palazzolo sull’Oglio [BS]

Pretzhof – Val di Vizze/Pfitsch [BZ]

Ai Cacciatori – Cavasso Nuovo [PN]

All’Osteria Bottega – Bologna

Antica Osteria del Mirasole con Locanda – San Giovanni in Persiceto [BO]

Il Capanno – Spoleto [PG]

Sora Maria e Arcangelo – Olevano Romano [RM]

Vecchia Marina – Roseto degli Abruzzi [TE]

Angiolina – Pisciotta [SA]

Antichi Sapori – Andria [BT]

La Locandiera – Bernalda [MT]

Tischi Toschi – Taormina [ME]
TRE BOTTIGLIE

Le Case della Saracca – Monforte d’Alba [CN]

Al Donizetti – Bergamo

Damini Macelleria & Affini – Arzignano [VI]

La Baita – Faenza [RA]

Enoteca Marcucci – Pietrasanta [LU]

Oste della Mal’ora – Terni

Del Gatto – Anzio [RM]

Roscioli – Roma

Trimani – Roma

Le Giare dell’Hotel Rondò – Bari
TRE BOCCALI

Casa Baladin – Piozzo [CN]

Open Baladin – Roma

TRE MAPPAMONDI

Iyo – Milano

Wicky’s Wicuisine Seafood – Milano

TRE COCOTTE 

Donatella Bistrot – Oviglio  [AL]

Lanzani Bottega & Bistrot – Brescia

Miglior qualità/prezzo
La Clusaz – Gignod [AO]

Da Fausto – Cavatore [AL]

La Coccinella – Serravalle Langhe [CN]

D’O – Cornaredo [MI]

La Piazzetta – Montevecchia [LC]

Hidalgo – Postal/Burgstall  [BZ]

La Torre – Spilimbergo [PN]
Vite – Coriano [RN]

Quel Fantastico Giovedì – Ferrara

Mocajo – Guardistallo [PI]

Il Tiglio – Montemonaco [AP]

L’Officina – Perugia

Satricvum – Latina

Zunica 1880 – Civitella del Tronto [TE]

L’Elfo – Capracotta [IS]

Il Papavero – Eboli [SA]

Megaron – Paternopoli [AV]

Il Foro dei Baroni – Puglianello [BN]

La Bul – Bari

La Strega – Palagianello [TA]

Locanda dei Buoni e dei Cattivi – Cagliari

La novità dell’anno
D’O – Cornaredo (MI)
il bistrot dell’anno

Al Carroponte – Bergamo

Miglior servizio di sala

La Ciau del Tornavento – Treiso (TN)

Miglior servizio di sala in albergo
La Stua de Michil dell’Hotel La Perla – Corvara in Badia (BZ)

Il pastry chef dell’anno
Andrea Tortora – St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina – San Cassiano (BZ)
il ristoratore dell’anno
Peppino Tinari
– Villa Maiella – Guardiagrele (CH)

PREMI SPECIALI

Premio Gambero Rosso e Franciacorta Animante Barone Pizzini

Gusto&salute

“Quando la sostenibilità è forma e sostanza. Valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti attraverso una cucina naturale e sana, nel pieno rispetto della terra, dell’ambiente e dell’uomo”

La Grande Limonaia del Lefay Resort – Gargnano (BS)
Le Regard de La Réserve – Caramanico Terme (PE)
Il Nerello del relais Monaci delle Terre Nere – Zafferana Etnea (CT)
Premio Cuoco Emergente 2017 Gambero Rosso e Acqua Panna/San Pellegrino

Martina Caruso | Signum – Salina (ME)

Premio Gambero Rosso e IBeer – Ristorante con la miglior proposta di abbinamento cibo/birra


Il Granchio – Terracina (LT)

Premio Gambero Rosso e Sella&Mosca – I 10 migliori menu di pesce dell’anno

Ma. Ri. Na. – Olgiate Olona (VA)

Antica Osteria da Cera – Campagna Lupia (VE)

Margherita – Mira (VE)

Lorenzo – Forte dei Marmi (LU)

La Pineta – Bibbona (LI)

Romano – Viareggio (LU)

Pascucci al Porticciolo – Fiumicino (RM)

La Rosetta – Roma

Da Tuccino – Polignano a Mare (BA)

Rada Restaurant – Positano (NA)

Premio Gambero Rosso e Consorzio MelaPiù – Miglior dessert  alla frutta

Mela, pompelmo e cannella

Valeria Piccini | Da Caino | Montemerano (GR)

Premio Gambero Rosso e Pastificio dei Campi – Ristorante con la miglior proposta di piatti di pasta

Essenza – Milano
Premio Gambero Rosso e Nuova Castelli – Ristorante che valorizza i grandi prodotti caseari Dop italianiMassimo Camia – La Morra (CN)