LE RICETTE VEGMED: Trofie al pesto, fagiolini e patate

Nuova ricetta VEGMED! Cliccate qui e scoprite cos’è VegMediterraneo.

TROFIE AL PESTO, FAGIOLINI E PATATE (ricetta vegetariana).

Le trofie al pesto con patate e fagiolini sono un primo piatto tipico della regione Liguria.

 

Preparazione: 15 min

Cottura: 20 min 

Difficoltà: bassa 

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 320 gr. di trofie
  • 2 patate medie
  • 200 gr. di fagiolini
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Per il pesto alla genovese:

  • 30 foglie di basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 2 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 100 ml di olio di oliva

 

Preparate il pesto alla genovese mettendo nel frullatore circa 30 foglie di basilico precedentemente pulite con un panno morbido, uno spicchio d’aglio e i pinoli. Frullate versando lentamente e a filo dell’olio d’oliva fino a quando non si sarà formata una crema omogenea. Ora aggiungete il formaggio grattugiato, due cucchiai di pecorino e 6 di parmigiano, frullate con il rimanente olio fino ad ottenere una salsa cremosa. Lasciate riposare. Intanto lavate i fagiolini, spuntateli e lessateli.

Lavate le patate, pelatele e tagliatele a dadini

Ora portate a bollore una pentola di acqua salata, versate le patate e dopo 5 minuti le trofie. A cottura ultimate scolate e versate e trasferite in una ciotola.

Completate il piatto aggiungendo il pesto e i fagiolini, amalgamate accuratamente tutti gli ingredienti e servite caldo.

La ricetta è tratta dal libro La Cucina Mediterranea del Bel Paese: l’Italia vegetariana e vegana”.

Il libro ospita 106 ricette vegetariane e vegane rigorosamente appartenenti alla cucina mediterranea. I piatti sono facili e veloci da eseguire, facilmente reperibili e indicati per chi ha poco tempo da trascorrere in cucina.

 

Very Veg Confidential. Very Food Confidential.

 

Fabiola Dessìhttp://www.fabioladessi.it
"Nasco e vivo in Sardegna fino al 2000. Oggi mi divido tra l’Umbria, dove vivo, e Roma, sede della mia attività principale. Da oltre 25 anni mi occupo di Rebirthing/Breathwork, una delle pratiche più interessanti della medicina olistica la cui tecnica si basa sul respiro consapevole. Con l’introduzione della meditazione e del Rebirthing nella mia vita, ho sentito una naturale e graduale esigenza di abbandonare il consumo di carne e, in seguito, di pesce fino a prediligere i piatti cruelty free. La passione per la buona cucina mi ha portata a scovare i piatti, senza carne e pesce ma anche senza uova e latticini, della nostra tradizione. Durante il viaggio di scoperta ho cucinato tante semplici, veloci nonché gustose ricette che ho raccolto nel mio libro La Cucina Mediterranea del Bel Paese: l’Italia Vegetariana e Vegana. Perché l’ho fatto? Perché amo mangiare in compagnia a prescindere dal credo alimentare di ognuno!"

Articoli Correlati