BORDO: la nuova pizzeria del Pigneto che unisce Roma e Napoli

Nuova apertura nella capitale. Una pizzeria napoletana, di quelle che potremmo definire ‘contemporanee’, nel cuore del quartiere Pigneto: parliamo di ‘Bordo’, una pizza che unisce Roma e Napoli.

Una cottura lenta, un cornicione alto bello alveolato, quasi vuoto, un impasto più ruvido, che non ha l’elasticità e la consistenza della classica pizza napoletana, risultando così più croccante. Completano il tutto una cottura più lenta e topping che di certo non passano inosservati.

Il nuovo locale é in stile anni ’30, maiolicato bianco e nero, con una grande veranda, chiusa d’inverno e aperta d’estate, e una terrazza esterna estiva. I posti a sedere sono circa 70 in ’inverno, ma i coperti arrivano a 110/120 con la bella stagione.

Bordo riesce ad unire le tradizioni, napoletane e romane, sugli impasti e sui condimenti: troviamo per esempio la classica pizza friarielli e salsiccia, accanto a quella con il broccolo romanesco, guanciale e pecorino.

Stesso discorso per i fritti: 3 linee di supplì (cacio e pepe, classico al telefono con carne, zafferano e salsiccia), frittatine napoletane (versione partenopea classica, quella amatriciana e quella pistacchio e mortadella), è le crocchi (con ricotta noci e miele, classica e carbonara)

Per ora le pizze in carta sono 18, tra classiche e contemporanee rivisitate, poi il calzone ripieno e la pizza Bordo con base bianca e bordo ripieno di ricotta, a cui vengono aggiunti in uscita lardo di Colonnata, tarallo sbriciolato, sugna, mandorle e pepe.

I fornitori sono tutti selezionati con cura: il pomodoro è quello Gustarosso, la farina è Petra e il fior di latte arriva direttamente da un caseificio di Caserta che rifornisce la pizzeria ogni mattina; il macinato, la mortadella e le salsicce provengono dalla Macelleria Galli, mentre l’erborinato della Quattro Formaggi DOL è quello di Proloco DOL di Centocelle.

I soci del nuovo locale sono tre, amici di infanzia dai tempi del liceo, con un una passione in comune da molto tempo, quella per la pizza ovviamente. Simone Rosati, proprietario già di altri 2 locali al Pigneto (il ‘The Factory’ e il ‘The Ground’), Matteo Rapisarda, fotografo professionista, e Fabrizio Ricci, proprietario di un piccolo bistrot a Taiwan.

 

Very Pizza Confidential. Very Food Confidential.

 

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