A Roma arriva LEVYTA: la pizza fatta con le trebbie di birra

Al Queen Makeda Grand Pub arriva Levyta-Brew Pizza. La pizza gourmet fatta di trebbie di birra, con ingredienti italiani e tocchi internazionali.

Levyta nasce da Queen Makeda Grand Pub a completamento di un viaggio nel gusto raccontato attraverso le birre, scoprendo sapori da oriente a occidente. Far nascere la pizza dalla birra è la nuova sfida del Queen Makeda, format ristorativo nato cinque anni fa grazie alla passione per la birra artigianale di un gruppo di amici che desideravano creare un luogo in cui la cultura brassicola fosse al centro di tutto.

Pasquale De Lucia ha voluto aggiungere la pizza alla proposta di cucina già presente, interrogandosi su come realizzare un prodotto che fosse in continuum ideale con il cuore concettuale del pub: in questo contesto, fare ricerca gastronomica doveva necessariamente coinvolgere la birra e lo studio del procedimento della produzione di questa bevanda ha dato la risposta.

Quella di Levyta è una pizza che mixa farina e trebbie, cioè il residuo dell’estrazione a caldo dell’orzo germinato: le trebbie costituiscono gli involucri esterni della granella e di altre sostanze nutritive che non hanno subìto la solubilizzazione nel processo di bollitura, continuando a contenere amido, oltre alla quasi totalità delle proteine del cereale. Il risultato è dunque un alimento molto sano, ricco di fibre. Le trebbie poi vengono mescolate con la farina, nella proporzione di 1/3 trebbie e 2/3 farina formando un composto insieme alla birra.

L’impasto viene poi lievitato 48 ore e cotto in forno bilanciato per permettere alla pizza di esprimere tutta la sua fragranza e croccantezza, guarnita con grandi prodotti del territorio come la ‘nduja e il caciocavallo (con aggiunta di patate per una delle pizze ricche), con ingredienti esotici o speziaticome quella con zucca e funghi shitake, o con i prodotti classici come la mozzarella di bufala, i pomodori datterini o con l’olio extravergine alle erbe. Ovviamente, a ogni pizza corrisponde un abbinamento con una birra, suggerito direttamente in menu oppure dal personale di sala.

Posta all’interno di Queen Makeda, Levyta si sviluppa su un’area separata, con un menu dedicato (consumabile solo in quest’area) che vede la pizza proposta insieme ai fritti (come il fish & chips, le strisce di pollo con jelly di jalapenoe i più classici supplì, crocchette di patate e fiori di zucca), ai burgerpiù classici come il bacon cheeseburger, il chicken burger (con una sovracoscia marinata al curry thai) e alla veggie pita (cioè una pita con falafel di ceci, verdure saltate, salsa yogurt e harissa).

LE PIZZE DI LEVYTA

La Pizza di Levyta è composta da 2/3 di farina, un po’ di farina di risoe 1/3 di trebbie di birra per il sapore e la consistenza, a cui si unisce lievito madre, e birra Tripel, una belga alcolica che conferisce un gradevole retrogusto maltato. Viene messa in prima lievitazione e, una volta matura, si rimpasta con del lievito di birra e si fa lievitare nuovamente. In tutto, l’impasto lievita circa 36/48 ore. Trascorso questo lasso di tempo, si procede poi alla realizzazione delle pizze.

“Questa pizza – racconta Gabriele Raimondi, lo chef pizzaiolo – sono ha una bontà particolare: le trebbie danno croccantezza all’impasto, il profumo della birra e esce fuori al taglio e ha un sapore leggermente amarognolo di luppolo e di malto. I condimenti sono posti quasi esclusivamente a freddo e questo fa si che la pizza rimanga sempre fragrante”.

Utilizzando le trebbie si conferisce a questa pizza una una consistenza e dei sapori più decisi e caratterizzanti, simili a quelli che caratterizzano la birra, come le spezie o le scorze degli agrumi.

Tra i condimenti delle pizze si trovano ingredienti romani e italiani, con tocchi internazionali. Ecco dunque, le pizze signature come quella con ‘Zucca e funghi’, condita a crudo con ricotta vaccina, fior di latte, zucca al forno, funghi shitake e orecchie di Giuda e abbinata a una Saison, quella al ‘Polpo grigliato’ con pomodorini, kimchi e maionese di polpo abbinata a una Stout; le pizze ricche come la ‘Puntarelle e salsa di alici’, la ‘Mortadella e burrata’ con mortadella, burrata e granella di pistacchio, abbinata a una Gose, o ‘Patate alla ‘nduja’ con patate lesse alla ‘nduja, caciocavallo e salsa al prezzemolo, abbinata a una Ipa.

LA BIRRA 

La birra è la protagonista del Queen Makeda Grand Pub: una selezione di circa 30 birre artigianali alla spina, in continua rotazione. Una scelta dettata dalla volontà di far scoprire nuove sperimentazioni e Beer Firm emergenti, garantendo sempre in carta le tipologie e gli stili più rappresentativi. Sono ben 15 gli stili differenti sempre presenti in Tap List: partendo dalle Indian Pale Ale fino ad arrivare alle Barley Wine (così chiamate per il loro sapore e il loro tasso alcolico simile a quello del vino) fino alle Weizen, Saison, Lambic.

Inoltre è stata creata una selezione di birre targate Queen Makeda grazie alle creazioni realizzate dal birrificio artigianale Free Lions.

Very Pizza Confidential. Very Beer Confidential. Very Food Confidential!

Articoli Correlati