BIRRA DEL BORGO, un racconto della nuova tradizione: Borgo Universo 2021 e l’antisupplì di Luca Pezzetta

Birra del Borgo è partner di Borgo Universo 2021, tra arte e cultura, vicoli e colori. Per un racconto della nuova tradizione… anche in cucina, con l’antisupplì di Luca Pezzetta.

Dopo l’iniziativa che l’ha vista protagonista del rilancio di Borgorese, Birra del Borgo continua l’opera di valorizzazione della nuova tradizione partecipando a Borgo Universo, il festival nato per portare alla luce il legame tra il borgo di Aielli e l’universo.

Aielli, il borgo situato all’interno del Parco Regionale del Velino-Silente (provincia de L’Aquila) allarga l’offerta culturale dell’estate 2021 ed immagina un Festival che abbracci quattro settimane, dal 12 luglio all’8 agosto 2021. Circa un mese di eventi, giovialità, musica e divertimento, per dare risalto all’arte, così come è stata concepita nel vecchio borgo dai mille colori.

Valorizzazione del passato con l’introduzione di elementi moderni, un messaggio coerente con la nuova mission di Birra del Borgo, che a giugno ha celebrato il suo sedicesimo compleanno iniziando un percorso volto alla riqualificazione di Borgorose, l’antico borgo nel cuore dell’Italia, in provincia di Rieti, che ospita la sede del birrificio.

Una scelta per nulla casuale quella di partecipare a Borgo Universo in qualità di main sponsor:Birra del Borgo, infatti, è l’esempio concreto di come la tradizione possa mescolarsi alla novità per dare origine a qualcosa di nuovo e inaspettato. Una vera e propria missione che ha portato il birrificio a introdurre elementi innovativi nel modo di produrre e consumare la birra per regalare alla tradizione “un sapore nuovo”.

Il percorso in chiave street art che valorizza le strade di Aielli, dando vita a veri e propri angoli di intrattenimento, è infatti paragonabile alla personalizzazione della Torre di Torano messa in atto da Birra del Borgo grazie all’aiuto della Truly Design Crew, un gruppo di street artist di Torino già popolare per le sue azioni di riqualificazione urbana in Italia e nel mondo. Sulla torre, fino a settembre, sarà visibile un’opera ricca di colore, con sfumature pop e moderne, perfette per sottolineare come la tradizione possa effettivamente riuscire ad avere un sapore nuovo.

Dal food al beverage, dalla musica all’arte. Borgo Universo e Aielli puntano a proseguire l’importante campagna di internazionalizzazione degli eventi estivi intrapresa nel 2019. L’emergenza sanitaria ha compromesso un continuum in chiave concettuale in occasione della scorsa estate. Oggi si vuole rilanciare la politica di avanguardia ed eterogeneità del Festival, puntando su un lungo elenco di attività culturali, ludiche e musicali.

Quattro settimane per altrettanti artisti internazionali chiamati ad esibirsi durante il weekend, conferendo il giusto tono di alti e bassi al contenitore estivo che svelerà il fascino dei nuovi murales e arricchirà l’offerta del tour all’insegna delle opere murarie. Il concept del Festival si rifà all’idea del borgo multiinterattivo, che abbia la capacità di raccontarsi sotto diversi profili. Dallo street food alle osservazioni astonomiche, dai laboratori di street art per bambini alle escursioni paesaggistiche. Eventi esclusivi, mostre, e performance accattivanti. Per il secondo anno consecutivo inoltre avremo l’onore di ospitare il campionato italiano di longboard, in particolare qualificazioni e free-ride, previsti i prossimi 18 e 19 luglio. L’offerta del Festival vuole essere libera e variegata per stimolare la curiosità ed appagare le necessità di un pubblico ampio ed eterogeneo. Tutto questo è Borgo Universo, tutto questo è Aielli.

Anche l’offerta di Birra del Borgo all’interno del festival saprà appagare i visitatori con LISA, eletta migliore lager internazionale dal prestigioso concorso World Beer Awards, e ReAle, la birra degli inizi e tante altre proposte in linea con il nuovo sapore della tradizione.

Lo stesso concetto del sapore nuovo della tradizione, si riversa anche nel grande lavoro che Luca Pezzetta sta facendo nella cucina de L’Osteria di Birra del Borgo a Roma, in particolare nella sua ultima idea: l’antisupplì. Il punto di partenza è dei simboli della tradizione romana e gli si da’ nuova vita, in questo caso il supplì è diventato un dolce.

“L’idea è nata perché oggi c’è molta richiesta di pizza dolce e ho voluto pensare a un’alternativa: creare dolce partendo dal salato – spiega Luca – Noi che andiamo sempre controtendenza e vogliamo dare un sapore nuovo alla tradizione, abbiamo trasformato il fritto della tradizione romana per eccellenza in un dessert.”

La ricetta è riso cotto nel latte e cannella; all’interno una ganache di gianduia e una panatura di nocciole piemontesi. Disponibile anche nelle varianti al pistacchio, fondente e pecorino, cocco, amarene, mela e cannella.

Per l’abbinamento con la birra è stata scelta la Maledetta, punto di incontro tra cultura brassicola belga e quella anglosassone. La decisa luppolatura di scuola inglese si sposa alla perfezione con le note fruttate e floreali di grande fascino, intensità e  complessità sviluppate dalla selezione di lieviti. La Maledetta è infatti una birra che sperimenta una particolare miscela di lieviti ottenuta dall’interazione di tradizionali lieviti da birra con quelli selvatici “cacciati” nelle montagne intorno al birrificio, isolati ed “addomesticati” per creare un nuovo ceppo specifico del territorio. In bocca, dopo l’ingresso mielato, arriva il caramello che evolve nell’agrumato e va a fondersi con una piacevole nota amara e speziata. Perfetta per l’antisupplì.

 

Very Beer Confidential. Very Food Confidential.

 

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