UOVO: la prima saketeca di Torino

Per chi conosce Torino avrà presente il caotico mercato di Porta Palazzo in Piazza della Repubblica, ed è proprio difronte alle bancarelle di frutta e verdura che nasce la prima saketeca della città.

Uovo è il nome scelto dalla proprietaria, Cristina Vancini, per il suo locale, che ha preso il posto di un vecchio pastificio. L’uovo, da sempre simbolo dieleganza e perfezione, rispecchia in pieno l’atmosfera del posto.

Chiusa la porta alle nostre spalle, lasciamo all’esterno i rumori tipici della piazza e del mercato, per immergerci in un ambiente di relax, grazia e freschezza. Il locale è stretto ma confortevole, si sviluppa in lunghezza. Al centro un bancone di legno chiaro, sul quale si consumano i pasti, separa l’aria bar e la sala da lavoro dal resto del locale. Entrando, sulla parete di sinistra, difronte al bar, troviamo raffigurata una simpatica cartina geografica del Giappone affiancata dal menu, scritto direttamente su parete.

Cuore pulsante del posto sono i fermentati, dal sake alla kambucha, fino al cibo proveniente dalla CibOfficina di Carlo Nesler, azienda di Viterbo, punto di riferimento per gli ammiratori dei fermentati, prodotti con le migliori materie prime nel totale rispetto dell’ambiente e dell’uomo. Sono cibi più digeribili, ricchi di probiotici, insomma fanno bene e sono anche buoni.

Per la colazione troviamo pudding di chia, tè matcha, frutta fresca, torta al cioccolato e tanto altro. Per il pranzo e la cena il menu è davvero sfizioso, abbiamo: bruschette, formaggi francesi, zuppe di miso e domburi, piatto tipico giapponese con carne e verdura adagiati sul riso e servito in delle scodelle, che per l’occasione sono interamente realizzate a mano nel laboratorio di Studio Delta Pottery a Torino.

Da bere molte varietà di sake, graziosamente divise nel menu in tre categorie: ‘se non conosci il sake’, ‘se lo conosci e sei curioso’ e ‘se lo conosci e vuoi godere’. Troviamo anche vino e cocktail a tema, come sake tonic e vodka kombucha.

I piatti vengono assemblati nell’area lavoro, e cucinati precedentemente in un laboratorio non molto distante. Deliziose le coscette di pollo marinate al sake, mirin e aceto di riso, un piatto che rientra tra i domburi. Le tenerissime coscette sono adagiate su due varietà di riso, da una parte abbiamo il riso bianco condito con scorzette di limone fermentato, accanto il riso venere insaporito con un condimento a base di sale e nocciole. Tutto il riso è immerso nella salsa di marinatura della carne. Ad adornare il piatto ci pensano tre foglie di pak choi croccanti. L’armonia dei sapori è sorprendente, ogni ingrediente si esprime al meglio e si associa al resto in maniera amichevole creando un insieme di unicità e bontà autentica.

Il locale è aperto dalla colazione fino al post cena, il lunedì è dedicato alle degustazioni su prenotazione, mentre il mercoledì è il giorno di chiusura, domenica invece dj set. Impossibile annoiarsi! Dopo aver speso il giusto, dopo essere stata conquistata dal mondo dei fermentati e dopo aver imparato qualcosa di nuovo, tornerò sicuramente da Uovo per concedermi un altro viaggio in oriente con tutti i bagagli dell’Italia.

Very Food Confidential!

Marika Napoli
Studentessa di Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, frequento il corso di alta formazione Food & Wine Experience Design alla Scuola Holden. Le mie passioni? Gastronomia e la letteratura... adoro mangiare e provare sempre nuovi piatti! Sono alla ricerca continua del cibo che emoziona, l’unico del quale amo scrivere.

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