Ecco alcune proposte di pasticceria per celebrare la Festa della Donna 2025.
Tra cuori e petali di cioccolato e moderne torte mimosa.
La cioccolateria Giraudi di Castellazzo Bormida (AL) celebra l’8 marzo 2025 dedicando alle donne alcuni dei suoi prodotti più significativi, tra i quali, Rose, Cuori e Petali, le dolci creazioni ideate dal maestro cioccolatiere Giacomo Boidi, con il figlio Davide. La Festa della Donna non è solo un’occasione per celebrare i traguardi raggiunti in ambito sociale, politico ed economico, ma rappresenta anche un momento di riflessione sulle sfide ancora aperte.
“Non si tratta di un semplice rito celebrativo, ma di un’opportunità per rafforzare la consapevolezza collettiva e promuovere un cambiamento concreto, affinché il rispetto e l’uguaglianza tra uomo e donna diventino principi reali e quotidiani, e non solo ideali da commemorare un giorno all’anno” spiega Giacomo Boidi. “Ci adoperiamo quotidianamente per appianare le disuguaglianze di genere all’interno della nostra azienda e, in occasione della Festa della Donna, abbiamo simbolicamente deciso di dedicare alla giornata alcune nostre creazioni al cioccolato”.
Tra le creazioni che Giraudi dedica alla Festa della Donna, c’è Petali, suddivisi fra Petali duri, delicate lamelle di cioccolato gianduia, bianco, al latte e al caramello, arricchite con polveri raffinate come fior di sale, pistacchio, grué di cacao e arachidi italiane tostate a legna; e Petali ripieni con un cuore cremoso che spazia dal caramello al lampone, dal frutto della passione all’arancia rossa di Sicilia. Morbidi e delicati, ma anche solidi e compatti, ognuno di loro è caratterizzato da un gusto unico. Un piccolo inno alla diversità con il quale Giraudi vuole sottolineare l’importanza e la bellezza che risiede nelle differenze.
Cuori sono invece praline realizzate con coloranti naturali e un morbido ripieno di caramello, lampone, pistacchio, fondente e nocciola, frutto della passione, e arancia. Il cuore è certamente il simbolo dell’amore, inteso anche come emblema di rispetto e dignità per chi ci circonda. E infine, Rose, una creazione che riprende le linee del celebre fiore, in versione rossa o gialla, con un morbido cuore di gianduia scuro fondente.
Per la Giornata Internazionale della donna 2025, il pasticcere Alberto Vitaro di Alta Cremeria Vitaro ha dedicato una torta e una monoporzione: Dolce Mimosa. Il dessert è una rivisitazione della Torta Mimosa, ricetta nata a Rieti negli anni ’50 del ‘900 per celebrare la donna e ispirata alla mimosa, un fiore giallo richiamato sia nel colore, della torta, che nella sua forma, ricreata con cubetti di pan di Spagna a guarnizione.
“Ogni anno dedico un dessert alla Giornata internazionale della donna” ha dichiarato Alberto Vitaro. “Quest’anno mi sono ispirato alla ricetta che più di tutte è associata a questo giorno speciale, che a mio parere dovrebbe essere celebrato quotidianamente. Le donne hanno un ruolo importantissimo nelle nostre vite, troppo spesso minimizzato. Bisogna rispettarle e onorarle sempre”.
La torta Dolce Mimosa di Alberto Vitaro si compone di cinque elementi. Alla base vi è un cremoso al cioccolato al latte 60% aromatizzato alla vaniglia, quindi una bavarese alla nocciola Piemonte IGP e, a copertura, una glassa gialla realizzata con un colorante naturale a base di zafferano e dei triangoli di cioccolato bianco, ottenuti modellando il cioccolato con lo shock termico. La ricetta viene ultimata con dei cubetti di pan di Spagna, profumati di mimosa e anch’essi colorati di giallo, per creare un tono su tono. Il dolce viene proposto anche nel formato monoporzione, con una ricetta che ricalca i colori della torta, ma che varia nel ripieno. In questo caso, si tratta una sponge cake alla mimosa con crema alla vaniglia e albicocca.
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