Oggi domenica 17 gennaio è la giornata mondiale della Cotoletta alla Milanese. O dovremmo dire Costoletta? La questione è annosa, il web è in subbuglio e anche noi vogliamo celebrare questo giorno.
La cotoletta o Costoletta rappresenta uno dei piatti simbolo della cucina meneghina, forse uno dei più antichi. Se ne trova traccia in libri di cucina, racconti e persino dipinti antichissimi. Secondo quanto scrive Pietro Verri nel suo libro “La Storia di Milano”, pare che questo piatto fu preparato la prima volta il 17 settembre del 1134, in un grande banchetto voluto da Sant’Ambrogio, allora Abate e oggi patrono della città . La ricetta originale vuole che si impani e si frigga una costoletta di vitella. La frittura deve raggiungere una doratura perfetta. Secondo le scritture dell’epoca infatti, molta attenzione doveva essere dedicata al colore della costoletta fritta, affinché divenisse il più possibile simile all’oro, elemento all’epoca utilizzato in cucina perché considerato panacea per diversi disturbi fisici. Solo in pochi potevano permetterselo, così il resto della popolazione ambiva a introdurre nella propria dieta alimenti che ricordassero il colore dell’oro, nell’ingenua idea che potessero sortire gli stessi effetti.
Oro o semplice panatura, la cotoletta alla milanese rimane un piatto dal sapore squisitamente inconfondibile e per questo indimenticabile. A ricordarlo a tutto il mondo ci ha pensato l’inarrestabile e virtuoso Gruppo Virtuale dei Cuochi italiani (comunità dei migliori chef italiani nel mondo: per l’occasione sono stati coinvolti centinaia di chef sparsi in 75 paesi di tutti il mondo. Gli chef si sono dati appuntamento per le 12.00 di questa mattina di domenica 17 gennaio 2016. Ognuno dai propri fornelli si ritroverà in collegamento video con le sale dell’Hotel La Gare di Milano, per preparare la propria cotoletta alla milanese.
Food Confidential non poteva esimersi: per noi Claudio Gargioli, chef e titolare di Armando al Pantheon (caposaldo della cucina romana) si produce nella sua Costoletta alla Milanese, come omaggio a un piatto simbolo della cucina italiana.






















