Nel centro di Pescara, in Piazza della Rinascita, apre Kose, il primo ristorante coreano d’Abruzzo.
Un progetto che nasce dall’incontro tra cultura gastronomica coreana e sensibilità italiana. L’obiettivo è portare in città un’esperienza culinaria ancora poco conosciuta nel territorio. Il locale si presenta come un ambiente intimo ed elegante, pensato per raccontare una cucina millenaria con un linguaggio attuale.
I fondatori: Andrea Caldora e Ha Jung Kim
A ideare il ristorante Kose sono Andrea Caldora e Ha Jung Kim. È una coppia che unisce visione imprenditoriale e competenza gastronomica.
Andrea Caldora proviene da una famiglia pescarese attiva da generazioni nell’edilizia. Negli anni ha coltivato un forte legame con il mondo del cibo. Dieci anni fa aveva gestito Baccalà, un locale nato all’interno del mercato coperto di via Battisti.
Ha Jung Kim è molto seguita in Corea per i suoi contenuti dedicati al food. Per Kose si occupa della direzione culinaria e guida la brigata di cucina.
Prima di aprire il ristorante, i due hanno fondato peas food. Peas Food è una specie di e-commerce che mette in contatto la comunità coreana in Italia con una selezione di prodotti enogastronomici italiani. Kose rappresenta l’evoluzione naturale di questo percorso.
Il significato di Kose e la filosofia del ristorante
Kose in coreano significa il momento presente: un concetto che riassume bene l’identità del ristorante. La cucina proposta si muove tra memoria e innovazione.
Valorizza tecniche antiche, come:
- fermentazioni,
- marinature,
- conservazioni,
con un approccio contemporaneo e sostenibile.
Il menu include piatti caldi, freddi e tiepidi, da condividere con i commensali secondo l’usanza coreana. Si trovano numerose alternative vegetariane e vegane.
Un’attenzione particolare è dedicata alla scelta delle materie prime. Molti ingredienti provengono direttamente dalla Corea; mentre per carni e vegetali freschi la selezione punta sul territorio abruzzese. Per esempio, troverete il maiale nero abruzzese, una razza autoctona rinomata per la qualità della carne.
Il design di SummitLab: essenziale con richiami alla tradizione
Il progetto d’interni è firmato dallo studio SummitLab di Pescara. Gli ambienti richiamano colori, materiali e simboli della cultura coreana, come i teli bojagi o il celadon, tonalità verde grigiastra tipica della ceramica tradizionale. Linee morbide, arredi artigianali e una palette naturale costruiscono un’atmosfera che accompagna il cliente nella scoperta della gastronomia asiatica senza forzature didascaliche.
Kosine e la drink list: un nuovo l’aperitivo
Oltre alla cena, Kose è aperto dalle 18.30 per l’aperitivo. L’area Kosine, con un bancone affacciato sulla piazza, propone cocktail o calici di vino abbinati a una selezione di small bites. La drink list è firmata da La Gintoneria Creativa di Pescara, che ha realizzato cocktail esclusivi dedicati al ristorante, mentre la cucina introduce anche piccoli richiami al territorio come le pallotte cacio e ova reinterpretate.
La visione della cucina coreana
Condivisione, sostenibilità e memoria. Per chef Ha Jung Kim, la cucina coreana è una pratica che affonda le radici in una storia secolare ma resta sorprendentemente moderna.
Tecniche come la fermentazione, oggi centrali nella gastronomia sperimentale, fanno parte da sempre del patrimonio culinario coreano. Da qui nasce la proposta di Kose: valorizzare ingredienti semplici, ridurre gli sprechi e costruire un equilibrio tra gusto, responsabilità e rispetto delle materie prime.
Altri indirizzi di cucina orientale a Pescara
Per chi desidera esplorare la varietà della cucina asiatica in città, ecco tre indirizzi tra i più apprezzati secondo le recensioni online:
- Oishi Japanese Kitchen, sushi bar elegante sulla guida del Gambero Rosso 2025 che propone cucina giapponese tradizionale con qualche contaminazione mediterranea; ottimo per chi cerca un’esperienza più raffinata e curata.
- Waku Yzakaya, è un moderno izakaya (izakaya sarebbe la tipica locanda informale giapponese) nel cuore di Pescara, in via Falcone e Borsellino 8, che unisce la tradizione giapponese a un’anima creativa e contemporanea: nel suo menu propone ramen artigianali, dumpling, bao e piatti grigliati alla brace, offrendo un’esperienza gastronomica completa ispirata alle autentiche locande nipponiche.
- Giappo, un ristorante giapponese situato in Corso Manthonè 29, a Pescara, noto per la sua cucina autentica: offre sushi, sashimi, ramen, poke e altre specialità giapponesi preparate con materia prima curata e una chef giapponese.
E se sei in viaggio prova YEZI a Roma.




















