Caserta/Gragnano, 24 febbraio 2020 – Nasce il polo a marchio DOP e IGP più grande del sud Italia. I Consorzi di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP e Pasta di Gragnano IGP si ritrovano in una sorta di “Super Consorzio” da 1 miliardo di euro di fatturato.
I due principali Consorzi per la Tutela di DOP e IGP agroalimentari del Centro Sud Italia hanno siglato un accordo di collaborazione per valorizzare e promuovere due bontà tutte italiane, prodotti irreplicabili dell’agroalimentare del nostro Paese, per un valore rappresentato di circa un miliardo di euro.
In virtù di questo accordo, il Consorzio per la Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP e il Consorzio per la Tutela della Pasta di Gragnano IGP da oggi collaboreranno ufficialmente per l’esecuzione delle attività di vigilanza, tutela, promozione e valorizzazione delle rispettive DOP/IGP e per creare sinergie in merito alle principali attività istituzionali di cui sono incaricati.
Pasta e bufala campana raccontano al mondo l’Italia del gusto, della cultura e della qualità legata all’origine geografica, riportando alla mente colori, profumi, tradizioni e sapori dello stivale. Due prodotti rilevanti e conosciuti anche per il loro intervento nella dieta mediterranea che, di fatto, li rende protagonisti e ambasciatori di un modello nutrizionale proclamato dall’UNESCO Patrimonio immateriale e culturale dell’umanità nel 2010.
“Siamo entusiasti di aver avviato una collaborazione così importante tra i due Consorzi” dichiara Aurora Casillo, Presidente del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP. “Condividiamo in questa partnership una visione strategica e altamente innovativa verso la costituzione di una realtà nel panorama agroalimentare italiano, europeo e mondiale di straordinaria rilevanza istituzionale e poderoso impatto economico. Del resto, la pasta e la mozzarella già di per sé significano ovunque ‘Italia’ nel mondo. La valorizzazione congiunta di queste due eccellenze agroalimentari pone le basi per creare un punto di riferimento internazionale della tutela e promozione agroalimentare“.
“Questa firma ha un valore economico di assoluta rilevanza. Le sinergie che abbiamo individuato hanno creato un polo dell’eccellenza italiana. Parliamo di due dei prodotti più rappresentativi della cucina italiana nel mondo e due pilastri della dieta mediterranea. Si tratta di un’iniziativa di grande stimolo che unisce due prodotti ad indicazione geografica con ripercussioni positive su entrambe le filiere” dichiara il presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Domenico Raimondo.
“Vigilanza, promozione e ricerca sono le tre vie su cui si muoverà la nostra collaborazione – prosegue il direttore Pier Maria Saccani – con una grande attenzione verso i mercati esteri”.
Proprio i mercati esteri su cui entrambi i Consorzi segnano quote significative di penetrazione (38% della produzione – dato 2019 – per Gragnano e 33% – ancora riferito al 2018 – per Mozzarella di Bufala) saranno sempre più oggetto di azioni di tutela congiunte estese anche al mercato interno e al web.
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