DAMPLIN: la nuova frontiera della pasta, tra dampling e plin

Presentato presso la Città del Gusto di Torino il primo prodotto creato da Sisu, startup partita con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo della pasta.

Parliamo di Dumplin, una via di mezzo tra i dumping (ravioli asiatici) e i pin (tradizionale pasta ripiena piemontese), senza glutine e senza lattosio.

Damplin è una linea di Box Gourmet perfettamente calibrate per far arrivare a casa o in ufficio un piatto da ristorante (c’è del food design), completo di condimenti, sostanzioso senza sprechi. Tutte le box Damplin sono gluten free, requisito a cui si aggiungono altri senza che divengono valore aggiunto: senza lattosio ad esempio, o senza carne, per intenderci.

I gusti variano da quelli più orientaleggianti (Damplin Gamberi e Shitake), ai classici (Due carni) e a quelli che combinano sapori più nostrani, come Piselli e mentuccia e Melanzane arrostite, origano e cipolla rossa. Non manca nemmeno il dessert: la proposta è quella di Damplin Gorgonzola e per con coulis di lampone e scaglie di cocco.

In una società in cui la richiesta di cibi gluten free, lactose free, o in generale ‘speciali’ è sempre più all’ordine del giorno, il progetto Damplin mira ad unire la tradizione orientale con quella torinese, accontentando proprio tutti e considerando con attenzione ogni richiesta.

Le ragioni di queste scelte da parte dei consumatori vanno da esigenze mediche a preferenze per la propria alimentazione, ma, a prescindere da questo, l’idea alla base della startup Sisu è quella secondo cui è il cliente che deve essere padrone di costruire il proprio cibo, senza limitazione alcuna.

“Creiamo esperienze gastronomiche appaganti partendo da ciò che non si vuole nel proprio piatto. Il senza (glutine, lattosio, uova…) diventa così valore aggiunto. Lobiettivo di Sisu è lo sviluppo di un configuratore digitale semplice da usare, ricco di combinazioni, suggerimenti e consigli che consenta al cliente di costruire autonomamente il proprio prodotto alimentare” spiega Elena Vaccarino, co-founder.

 

Very Food Confidential.

 

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