L’Approdo by CENTUMBRIE: l’olio extravergine in limited edition

Si chiama ‘L’approdo X/50 Gran Cru’ la prima limited edition di Centumbrie. Un olio extravergine d’oliva da Dolce Agogia con il nome di una poesia.

Un olio che sancisce l’ingresso dell’evo monovarietale di Dolce Agogia Centumbrie nel presidio Slow Food, con un’edizione limitata di 50 bottiglie artigianali numerate.

Realizzato esclusivamente con i frutti, raccolti a mano, di alberi secolari autoctoni delle coste del Lago Trasimeno, con spremitura rigorosamente a freddo. Una campagna che ha prodotto un olio monovarietale dai sapori variegati ma perfettamente integrati, particolarmente ricco di proprietà benefiche come i polifenoli che contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo (basta un’assunzione giornaliera di 20g) e la vitamina E che agisce come antiossidante cellulare. In generale, è stato dimostrato che sostituendo grassi saturi con grassi insaturi nell’alimentazione si riduce il colesterolo nel sangue.

La monocultivar Dolce Agogia dà il privilegio di assaporare un grande extra vergine d’oliva intriso di valori storici, lascito degli Etruschi che già utilizzavano i frutti di questo albero durante il loro transito su questa terra.

L’intero progetto verte intorno a concetti di tipicità, eccellenza, territorio, autenticità e artigianalità, esattamente quello che il presidio Slow Food certifica. L’idea è stata quella di osannare la preziosa produzione 20/21, con un progetto che mettesse in connessione l’eccellenza umbra con altre eccellenze del territorio. Risorse giovani che attraverso la loro arte e passione contribuiscono (come il nostro olio) al racconto dell’Umbria al mondo.

Ecco quindi: Endiadi, artista artigiana locale di importante risonanza, che con la terra (creta) con le mani ha dato vita una ad una ad un contenitore prezioso (dalla terra alla terra) creato appositamente per questo progetto. Carolina Cruciani, ballerina assisana che oggi fa parte dei Kataklo, una delle compagnie di performing art e danza contemporanea italiana più famosa al mondo. Con la sua forza fisica e le sue movenze eleganti diventa espressione perfetta di un olio sano e ranato nel gusto come la Dolce Agogia. Jacop Sani, bravissimo regista e videomaker, che firma il progetto video e coglie perfettamente l’idea di territorio, bellezza e qualità che Centumbrie vuole raccontare. Tipografia Metastasio, storica realtà locale attiva sin dal 1800, che ha prodotto a mano tutti i materiali illustrativi cartacei e il packaging.

E ovviamente Centumbrie, un team di giovani che da appena due anni punta a raccontare tra, olio e altre autenticità locali, il valore di un territorio con un progetto visionario e completamente teso al futuro ( basta guardare la linea di comunicazione adottata, completamente non convenzionale rispetto al modo di comunicare olio evo, soprattutto umbro).

Marilena Menicucci, titolare dell’azienda ma di fatto scrittrice e giornalista, ispirata da uno degli uliveti di proprietà dell’azienda, ha scritto la poesia che dà il nome all’edizione limitata.

L’approdo

Incontro la natura quando lascio l’asfalto
verso Monte del Lago e attraverso il sentiero
Accade una visione
E’ un’esplosione verde
E’ un breve corridoio tappezzato di prato
mille erbe eterne primavere
Ai lati venti fronde d’ ulivo tonde come guance infantili tenere quali carezze accoglienti abbracci
In fondo come un guardiano vestito di nero
un possente albero di chiome scure e tronco rugoso
Dove il lago entra nel prato il verde diventa fango
sicuro asilo e nascondiglio di animali e d’altro
Ma lo sguardo va oltre e si perde in una sostanza immensa fatta di cielo e d’acqua
immagine reale di un regno infinito
In questo approdo solitario selvatico
creature invisibili cantano il ricordo del primo giorno danzano la nostalgia del paradiso terrestre
e sperano nell’incontaminata fragile bellezza della Natura Ogni viandante può incontrarla
se ascolta il vento che racconta

 

Very Food Confidential.

 

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