Sottoterra in una grotta o in cantina fra migliaia di bottiglie. Rilassati dalle dolci increspature del Lago di Garda o a picco sulle onde del Mar Ligure o, ancora, fra opere d’arte moderna o fra le colline delle Langhe.
L’aperitivo è un momento unico, celebrato non solo nel calice e nel piatto, ma anche dal contesto unico in cui lo si degusta.
La Rei Natura**
Serralunga d’Alba (CN)
Un sorso nelle Langhe
A La Rei Natura l’aperitivo viene servito in una saletta dedicata, differente da quella della cena e dei dessert. Gli amuse bouche non sono in condivisione per tutti i menu, ma sono un’anticipazione del percorso – MAD100% Natura, Emozione o Voyage – che si va a ordinare. In abbinamento, un nettare, shrub, kombucha o bollicina preparato o selezionato dal sommelier Alessandro Tupputi.
Azotea
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Torino
Nikkei, nel piatto e nel bicchiere
Da Azotea l’aperitivo è uno dei tre momenti – assieme a cena e after dinner – per provare una proposta food & beverage nikkei unica a Torino, ma anche nel panorama nazionale. Il formato gastronomico è quello delle tapas – imperdibili l’Ostrica acevichada e le Empanadas japolatinas – da abbinare a cocktail ricercati e gastronomici come l’Americano allo yuzu o il Tomate Margarita.
Opera
Torino
Con il vermouth homemade
Da Opera, il Vermouth di Torino Rosso Tetti Battù della Cascina Tetti Battuti è il protagonista dell’aperitivo. Prodotto dalla famiglia Cometto, già proprietaria del ristorante, si può degustare in purezza, o nei grandi classici come Negroni e Americano. Il vermouth è accompagnato dalla selezione di amuse bouche dello chef Sforza, tra i quali Oliva e cioccolato bianco.
Soul Kitchen
Torino
100% vegetale
ÂL’aperitivo è caratterizzato da sei assaggi in ciclica evoluzione con la stagionalità della cucina. Fa eccezione il Roché, la sintesi dell’happy hour all’italiana in un sol boccone. Una sfera di patate e arachide salata ricoperta da una panatura di popcorn e servita con un gel alla birra. Una selezione di bollicine in accompagnamento, in continua evoluzione, accompagna il momento iniziale e la successiva cena.
Balzi Rossi*
Ventimiglia (IM)
In una terrazza a picco sul mare
A un passo dalla Francia, e con il mare che scorre sotto i piedi. Ai Balzi Rossi l’aperitivo in terrazza è un’emozione inspiegabile. Con la panissa (cialda di farina di ceci ripiena di lardo di seppia) dello chef Enrico Marmo, si degusta un calice a scelta fra uno Champagne Brut Origine di Adrien Bergère e un Franciacorta Nature di Barone Pizzini proposti dal sommelier Pietro Avellis. Un sorso di piacere, lontano dalla frenesia di tutti i giorni.
Grand Hotel Fasano*
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Gardone Riviera (BS)
Con vista sul Lago di Garda
Al Grand Hotel Fasano, l’aperitivo viene servito in due contesti differenti. Al ristorante Il Fagiano lo chef Maurizio Bufi serve una selezione di amuse bouche, tra cui spicca una carota glassata ricoperta di pop corn di amaranto. In abbinamento, un calice selezionato dal sommelier Nicola Filippello. Da Rama’s Lounge Bar sono protagonisti i signature del bar manager Rama Redzepi, quest’anno ispirati a sette Paesi internazionali. Come l’Indipendente con rum delle Filippine.
Rodrigo
Milano
Sotto la Madonnina
ÂTra velluto, luci soffuse e un bancone ad angolo, l’aperitivo in via Savona, 11 prende forma con cocktail originali e tapas ispirate alla tradizione bolognese. Come il drink di casa, Rodrigo, con vermouth rosso, gin, succo di melograno, pepe, cannella e anice stellato. Polpettine di bollito, morsi di mortadella e Grana Padano, fritti di calamari e zucchine, e i classici bistrot come croque-monsieur e club sandwich rendono ogni assaggio un piccolo viaggio tra Milano e l’Emilia.
Palazzo Soave*
Verona
In un palazzo quattrocentesco
Palazzo Soave offre la possibilità di provare due proposte fra loro differenti per l’aperitivo. Da Iris Ristorante, 1 Stella Michelin, gli amuse bouche – tra cui spicca Tuorlo in agrodolce affumicato, accompagnato da beurre blanc, panna acida, erba cipollina – si gustano in cantina, insieme a una bollicina. Da Velvet Bar il bicchiere è quello da cocktail e accoglie signature e classici d’autore, abbinati a spuntini di ricerca.
Inkiostro*
Parma
Nella città creativa UNESCO
Altezze vertiginose, spazi tagliati di netto, volumi scultorei e illuminazione teatrale. L’aperitivo da Inkiostro riporta all’interno di una galleria d’arte, fra le opere dell’artista Max Preti e le creazioni di Alfonso Borghi. Un calice di champagne Waris-Larmandier o un Ferrari Riserva Lunelli 2016 proposti dal sommelier Luciano Palmieri, accompagnano gli amouse bouche con note asiatiche dello chef Salvatore Morello.
Gabbiano 3.0*
Marina di Grosseto (GR)
A un passo dal mare Tirreno
Quattro miniature gastronomiche vi danno il benvenuto. Tra queste, il Ferrero Rocher ai fegatini alla toscana e un sandwich racchiuso da due friselle di spuma di noci; al suo interno fior di ricotta, trota salmonata, rucola selvatica. Così, ammirando l’isola di Montecristo al tramonto, si degusta il Tirreno. In calice Pecorino Mida 2019, metodo classico dell’entroterra marchigiano affinato per 50 mesi sui lieviti.
Barbagianni
Colle di Val d’Elsa (SI)
La bellezza delle colline senesi
Tra le mura quattrocentesche di Colle di Val d’Elsa, l’amuse-bouche reinterpreta e scavalca i confini regionali. Tra gli assaggi, crème caramel di fegatino, e Cialda di riso e zafferano di San Gimignano, con salsa gremolada (maionese d’aglio dolce, prezzemolo, limone) e una spolverata di peperone rosso. In abbinamento una kombucha di tè verde e scorze di limone.
ConTatto
Frascati (RM)
In un ristorante con grotta
A Frascati, nella grotta in cui si coltivano, maturano e affinano materie prime, si fa anche un aperitivo non convenzionale, composto da ingredienti nati e cresciuti in quest’ambiente naturale. Dal sottaceto servito con gel agrodolce e fiore di dragoncello al maritozzo ripieno di blu di bufala affinato in grotta. In abbinamento, una scelta tra champagne, bollicina italiana, kombucha e cocktail homemade, adesso con arancia e pepe rosa.
ScottoJonno
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Napoli
In una galleria nel centro di Napoli
ÂAl cocktail bar ScottoJonno, in Galleria Principe di Napoli, Mirko Lamagna propone un aperitivo pop dedicato all’anima enigmatica e alle leggende più affascinanti della città . Undici signature in cui spicca l’utilizzo di ingredienti asiatici, e sedici Miti da Bere che evocano i cafè chantant di fine ‘800. In abbinamento i piatti realizzati sotto la supervisione dello chef Marco Ambrosino. Per un aperitivo gastronomico, si sale al piano superiore, al ristorante Sustà nza.
Very Food Confidential.































