Immersa nel cuore verde di Villa Doria Pamphilj, VIVI Bistrot è un’oasi che unisce gastronomia sostenibile, amore per la natura e benessere a cielo aperto.
Fondato da Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo, il bistrot incarna i valori di un’alimentazione sana e di un impatto ambientale responsabile, sostenuti dall’identità Certificata B‑Corp dell’azienda.
Le due fondatrici hanno costruito nel tempo un vero e proprio marchio di lifestyle urbano sostenibile, scegliendo sempre con cura luoghi “che evocano la fuga dalla realtà”, come raccontano loro stesse. Non ristoranti qualsiasi, ma spazi immersi nella bellezza — che siano ville, serre, gallerie d’arte o musei — dove il cibo si intreccia con il tempo libero e la cultura.
Da poco si è conclusa la manifestazione “ViVi — Il Saluto al Sole”, che quest’anno è giunta alla sua XII edizione. Ogni giorno, da martedì a domenica, tra le 19:00 e le 20:00, è stato possibile partecipare gratuitamente a una lezione di yoga (con varianti per bambini e sessioni di Tai Chi nei giorni prestabiliti), semplicemente portando un tappetino e attivando la ViVi Card — nessuna prenotazione, nessun costo, solo la volontà di staccare e respirare nella quiete del tramonto romano. L’evento si svolgerà nuovamente a giugno 2026.
Il verde del parco “abbraccia” così corpo e mente. Le fondatrici raccontano di aver pensato all’iniziativa come un modo per restituire alla città un bene prezioso: il piacere di dedicarsi al corpo circondati dai pini secolari, di condividere questo momento di benessere nel rispetto degli altri, in un gesto che è al contempo comunitario e personale.
“Non è solo yoga, è un invito a rallentare, ad ascoltare ciò che ci circonda e ciò che ci abita dentro”, spiegano.
Una volta finita la pratica, il piacere prosegue a tavola: si può scegliere un aperitivo leggero o una cena sana e biologica, da gustare al tramonto nel dehors del bistrot. Il menù cambia con le stagioni e propone piatti che coniugano benessere, bellezza e ingredienti genuini.
Noi ci siamo rifocillati con un leggero aperitivo con Dark’n’Stormy – rum scuro, succo di lime, angostura e ginger beer – e Margarita, accompagnati da croccanti samosa verdi e burrata.
Abbiamo proseguito con il riso Venere con calamari e scorza di limone, adagiato su una salsa verde ai piselli, olio d’oliva e menta. Molto apprezzati anche i ravioli artigianali ripieni di burrata con crema di datterini gialli e rossi, granella di pistacchi e stracciatella: colpiscono per colore e sapore, sia nella pasta che nel ripieno.
Tra i secondi, spiccano gli spiedini di pollo yakitori e il tataki di tonno, con il filetto in crosta di sesamo servito con rucola, pomodorini bio e salsa orientale.
Per dessert, se amate la frutta, vi consigliamo la tartelletta con crema chantilly e frutta fresca o la tartina al limone – tarte au citron e meringa, fatta con pasta brisée e dalla caratteristica meringa ‘fiammata’. Se invece siete più da cioccolato, sono disponibili i brownies e una torta al cioccolato fondente vegana, servita con frutti di bosco. Non finisce qui perché VIVI offre una scelta non scontata con attenzione alle esigenze di clienti diversi: proposte senza glutine, vegetariane, vegane, eco-responsabili. La cucina è frutto dell’etica delle fondatrici e dei plurimi viaggi da loro intrapresi.
Una delle esperienze più amate è il picnic VIVI, che si può prenotare sia a Villa Doria Pamphilj sia a Villa Borghese: ceste gourmet con proposte vegetariane, vegane e biologiche, da gustare sull’erba, magari dopo una sessione di yoga anche fai-da-te o una passeggiata nel verde.
Il successo del progetto risiede nella sua autenticità. Come affermano le fondatrici, VIVI non è una catena, ma un modello costruito sulla cura artigianale, sul rispetto dell’ambiente e delle persone, anche attraverso iniziative come l’adesione al programma Seconda Chance, che reintegra detenuti a fine pena nella società con contratti di lavoro stabili. Tutti elementi che fanno del bistrot non solo un luogo dove mangiare bene, ma uno spazio dove si promuove una visione del mondo più egualitaria, serena, cortese e consapevole.
Very Food Confidential.




















