VIAGGIO (gastronomico) NELL’ARTE: una cena in onore di Dalì a Reggio Calabria

Raccontare le opere d’arte attraverso i piatti: parte il 19 luglio 2020 la nuova sfida dello chef Filippo Cogliandro, che con una cena dedicata ai dipinti di Salvador Dalì lancia l’iniziativa per deliziare palato e spirito e con cui contribuirà al restauro di opere d’arte di Reggio Calabria.

 La punta dello Stivale si conquista: la strada (bellissima) è lunga, si snoda lungo la costa oppure attraversa i monti. Lo sguardo si perde fra i borghi arroccati e la natura di cui si sono appropriati. Ogni tanto ti chiedi dove finisca il percorso, quanto manchi alla meta. Poi ti ritrovi con la Sicilia di fronte e un lungomare che la leggenda vuole che sia stato definito da D’Annunzio come il più bel chilometro d’Italia e sai di essere finalmente arrivato.

Reggio Calabria si conquista, si immagina come una tappa di passaggio nel viaggio verso la Sicilia e invece ti aspetta come una sorpresa. Dei Bronzi di Riace hai già sentito parlare e ti sembra di sapere già tutto. Quando ti ci trovi al cospetto, però, ti accorgi che le parole non sono state sufficienti e che il tempo che ti è concesso per ammirarli vorresti che si dilatasse all’improvviso. E allora capisci perché è giusto che siano qui, nella punta dello Stivale. Come la città, devi immaginarli, devi conquistarli, devi entrare nel Museo Archeologico di Reggio Calabria e scoprire – di nuovo – che la realtà scompagina la fantasia.

Se le due statue di bronzo già bastano a giustificare tutta quella strada, se il misterioso fenomeno della “fata morgana” ti inganna gli occhi e dal lungomare Falcomatà sembra farti toccare la Sicilia con la mano, se le vetrine di corso Garibaldi disegnano l’arteria centrale interamente pedonalizzata, se camminando scopri palazzi nobiliari, piazze, palme e i sorprendenti tapis roulant con cui ti sposti facilmente fra i diversi livelli della città, se tutto questo non fosse sufficiente a farti prolungare il tuo soggiorno, dirigiti al n. 6 di largo Cristoforo Colombo.

Al primo piano del Palazzo della Castelluccia ti aspetta un’altra scoperta: il ristorante guidato dallo chef Filippo Cogliandro. La sua storia comincia con un “no”. Quello che ha risposto a chi gli offriva “protezione” e che per il coraggio dimostrato lo ha reso celebre in Italia e nel mondo. Nei piatti, racconta la Calabria, esplora le declinazioni di bergamotto, di patate e di erbe mescolandole a mare e a terra e trasformandole in pennellate di gusto. Ma con la cucina Filippo esprime anche il suo amore con l’arte e persino il nome del ristorante, L’Accademia, è un tributo alla scuola di pittura aperta negli anni Settanta da Jim Jansen, pittore di corte di re Baldovino del Belgio.

Da quell’amore per l’arte parte la nuova sfida: raccontare attraverso i piatti le opere d’arte.

E per farlo, Filippo sceglie Salvador Dalì a cui si ispira per creare il primo grande evento di cucina e pittura, L’A Cena Dalì, il 19 luglio. Coadiuvato dal direttore artistico Elisabetta Marcianò, lo chef Cogliandro attraverso i piatti realizzati con i prodotti tipici calabresi proietterà gli ospiti nell’universo surreale dell’artista spagnolo.

“Dare voce alle opere d’arte attraverso il mio lavoro è un sogno che si realizza”, dice lo chef appassionato di pittura e ambasciatore della cucina calabrese nel mondo. Un’idea nata dalla lettura de “Les Diners de Gala”, il manuale di cucina surrealista che raccoglie illustrazioni e piatti inventati da Salvador Dalì, ossessionato dal cibo quanto lo chef Cogliandro dai prodotti della Calabria.

Il risultato è un menu surreale in cui bergamotto o patata aspromontana si trasformano in nuove forme d’arte che, sposando il messaggio della “persistenza della Memoria” esprimono il senso della vita, il coraggio delle scelte forti e l’impegno per aiutare la città a diventare una destinazione da conquistare con più facilità perché parte del ricavato della cena sarà destinato al restauro di un’opera d’arte patrimonio della città.

Cibo, cultura, arte e sociale: la cucina di Filippo Cogliandro è sempre un’esperienza multidimensionale.

Very Art Confidential. Very Travel Confidential. Very Food Confidential.

 

L’A CENA DALÌ, EVENTO DI GASTRONOMIA E ARTE

domenica 19 luglio 2020

Ristorante L’A Gourmet L’Accademia

Reggio Calabria, via Largo Cristoforo Colombo 6

Tel: 0965312968

www.laccademia.it

Carla Diamantihttp://www.thetraveldesigner.it/
Viaggiatrice e giornalista, trasforma i luoghi in guide, reportage e itinerari fuori dal comune. Da oltre trent’anni collabora con riviste nazionali, editori, tour operator, centri di formazione e università, radio e televisione. Esprit nomade, ha spostato valigie e residenza da Roma agli Stati Uniti, in Medio Oriente, Haiti e in giro per l’Europa. Da 15 anni vive a Parigi, che esplora in lungo e in largo e di cui scrive. Ha creato il concept di viaggio The TRAVEL Designer.

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