VIAGGI DI GUSTO: Hotel Rio Novo a VENEZIA. Tra cinema e cicchetti

Venezia lontana dalla folla? Si può. Basta scegliere il quartiere (e l’hotel) giusto.

Quando ad accoglierti trovi un red carpet che parte dal cancello, attraversa la graziosa terrazza con giardino, tavolini, luci soffuse e cocktail, prosegue sulla scalinata e ti accompagna fino all’ingresso, l’effetto è assicurato. Se poi all’interno trovi una carrellata di immagini di attori, registi e film che hanno fatto la storia del cinema capisci di essere entrata in un albergo davvero speciale.

Per raggiungere il Rio Novo bastano pochi minuti a piedi (o in motoscafo) da piazzale Roma o dalla stazione di Santa Lucia. Una comodità non trascurabile, in una città come Venezia. Per la sua terza apertura in città (dopo il Laguna Palace e il Collection Palazzo Barocci, affacciato sul Canal Grande), il gruppo NH ha deciso di rivisitare e ristrutturare un palazzo del Sestriere Dorsoduro, costruito alla fine degli anni Cinquanta e ispirato, fra gli altri, da architetti come Pier Luigi Nervi e Cesare Pea, a cui si deve il progetto della facciata.

Linee razionaliste e forme geometriche ed essenziali sposate alla filosofia innovativa che trasforma il concetto di albergo, superando l’idea del non luogo per diventare un punto di incontro fra residenti e turisti. Venezia, dal 1932 sede del più antico Festival del Cinema al mondo, e i suoi scorci che hanno fatto da set a numerose pellicole, diventano il filo conduttore che parte dal tappeto rosso e continua negli spazi comuni, nel ristorante e nelle camere. “Un albergo a tema che declina il concetto di turismo esperienziale in una chiave innovativa”, lo definisce Paola Mar, assessore al turismo del Comune di Venezia.

Lobby is alive, lo slogan con cui l’hotel apre le porte degli spazi comuni al pubblico è una vera dichiarazione di intenti.

La vocazione di NH di restituire vita alle strutture sposando la storia del luogo si conferma vincente e si realizza attraverso collaborazioni di grande prestigio, dal Settore Cultura del Comune di Venezia all’università Ca’ Foscari. Così è nata la biblioteca specialistica di riviste e volumi dedicati al cinema, sistemati all’ingresso e a disposizione degli ospiti e dei visitatori. Così sono nate iniziative speciali, come quella che coinvolge gli studenti del Master in Fine Arts in Filmmaking, che possono usare l’hotel come set per i cortometraggi (qualcuno di loro è stato coinvolto nella realizzazione dei filmati promozionali dell’hotel).

Così l’hotel diventa il quartier generale del Ca’ Foscari Short Film Festival e trasforma le pareti degli spazi comuni in una galleria che ospita la mostra fotografica Cinema and Venice, una carrellata di immagini di registi, attori e di Venezia, vista attraverso le pellicole cinematografiche. Un emozionante e suggestivo tributo alla storia della Settima Arte attraverso le espressioni di Sophia Loren e Paul Newman, Catherine Deneuve e Orson Welles.

Il fil rouge cinematografico prosegue ai tavoli del Ristorante 8 millimetri Cicchetti & Wine, dove la carta dei cocktail e quella del food strizzano l’occhio a film celebri. James Bond e Humphrey Bogart sono protagonisti del Vodka Martini (“agitato e non mescolato” come piaceva allo 007) e del Cocktail Champagne di Casablanca. Per sentirsi come Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, invece, basta ordinare un White Angel. Preferite Marilyn? Allora chiedete un Manhattan ispirato al film di Bill Wilder A Qualcuno piace Caldo! Qualunque sia la scelta, si accompagnerà perfettamente con i tradizionali ‘cicchetti’ di baccalà fritto o mantecato.

Il giovedì sera, lo spazio arredato in azzurro e giallo, con sedie Claire e poltrone Rosie Soft, ospita l’AperiCinema: chicchetti e vino da degustare guardando uno dei film più celebri della produzione nazionale e internazionale selezionati con il Centro Culturale Candiani e il Circuito Cinema, grazie ai quali l’hotel si trasforma in una vera sala di proiezione.

Quando il tentacolare buffet della prima colazione lascia il posto al servizio a tavola, anche i piatti, italianissimi, con un piacevole accento veneziano e qualche tocco internazionale, prendono a parlare la lingua del cinema. Ogni proposta della carta è abbinata al tema di un film: Ladri di biciclette o Cinderella per mozzarella in carrozza o tortelli alla zucca, Chocolat per il tortino di cioccolato al peperoncino. Facile indovinare il piatto vegetariano. Si chiama Ratatouille!

Per prenotare si può scegliere l’App NH, l’unica ad aggiungere al servizio di express check-in e check-out la possibilità di scegliere la camera selezionando vista, letto, balcone o finestra proprio come in aereo. Oppure di tornare nella camera in cui si è già soggiornato.

Rio Novo è un universo di 144 camere affacciate sul canale o sui campanili della città. Per riconoscerli basta leggere il disegno riprodotto sui vetri delle finestre: come una tabella orientativa aiutano a percorrere con lo sguardo lo skyline di tetti e tegole e a individuare chiese e luoghi celebri. Le cinque suite sono pensate per le famiglie, mentre le sale riunioni, modulabili, si adeguano alle esigenze della clientela business.

Non basta? Allora provate a seguire i percorsi guidati a tema cinema che partono dall’hotel per ripercorrere tutte le location cinematografiche del Sestriere di Dorsoduro. Scoprirete una Venezia diversa, insolita, lontana dalle folle dei turisti e che ha fatto innamorare i registi di tutto il mondo.

Very Travel Confidential. Very Food Confidential.

Carla Diamantihttp://www.thetraveldesigner.it/
Viaggiatrice e giornalista, trasforma i luoghi in guide, reportage e itinerari fuori dal comune. Da oltre trent’anni collabora con riviste nazionali, editori, tour operator, centri di formazione e università, radio e televisione. Esprit nomade, ha spostato valigie e residenza da Roma agli Stati Uniti, in Medio Oriente, Haiti e in giro per l’Europa. Da 15 anni vive a Parigi, che esplora in lungo e in largo e di cui scrive. Ha creato il concept di viaggio The TRAVEL Designer.

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