Se sei stato almeno una volta a Palermo non puoi non conoscere Pane e Panelle, emblema degli emblemi del cibo di strada. Una vera è propria istituzione; così diffusa che non trovarla è impossibile, specialmente nei mercati del centro e a Mondello.
La storia di questa fragrante leccornia è antichissima, infatti ha più di mille anni e, l’origine è da attribuire ai dominatori della Sicilia giunti tra il IX e l’XI secolo da Oriente, gli arabi che, influenzeranno tantissimo i gusti, l’arte e le abitudini sicule.

Cibo antichissimo; gustoso e povero al tempo stesso che in passato sfamava il popolino e che, personaggi di grande spessore come Pirandello, Sciascia, Guttuso, ma anche grandi personaggi della politica internazionale, degustandolo, hanno definitivamente abbattuto qualsiasi barriera sociale.
Ecco che nel tempo, la Panella è diventata una vera prelibatezza alla quale nessuno, ma proprio nessuno, può resistere.
La farina di ceci è l’ingrediente di base; i panellari di strada la cuociono in acqua bollente fino a formare una polenta che viene spalmata e messa a raffreddare su dei quadratini di legno, quindi poi staccati e frittiin abbondante olio bollente. Le panelle sono buone anche da sole, calde e dorate ma, l’abitudine è quella di servirle nel  tipico panino palermitano con il sesamo, la mafalda o muffoletta.
Consumare questa prelibatezza nei mercati di Palermo sarebbe l’ideale; circondati da piramidi di spezie colorateesposte assieme a piramidi di dolci e di frutta secca e fresca, cloratissime ed evocative  –  proprio come nei Suk arabi- tra le voci dei venditori ambulanti e direttamente da uno dei caratteristici banchetti provvisti di fornello e casseruola colma di olio bollente utilizzato per la frittura.
Con pochi e semplici  ingredienti ed un poco di fantasia, si può riprodurre la stessa magia a casa propria,  e io sono qui per suggerirvi la ricetta.

PANE E PANELLE
Ricetta per 6 persone
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti
Difficoltà : bassa
INGREDIENTI
400 gr di farina di ceci
1 l d’acqua
Sale q.b.
Olio di arachidi per friggere
Succo di limone a piacere

Con la premuradi non far formare grumi, in una casseruola ho fatto sciogliere a freddo la farina di ceci in un litro d’acqua salata.

Ho aggiunto un po’ di pepe e ho mescolato portando la casseruola sul fuoco per 15 minuti, fino a quando l’impasto ha iniziato a staccarsi dai bordi della pentola.
Ho poi versato velocemente il composto di ceci sulla superficie liscia e bagnata di una tavola di legno, spianandolo il più possibile con una spatola fino a renderlo molto sottile.

Una volta raffreddato tutto, ho iniziato a tagliare in quadrati di pasta che successivamente ho fatto friggere in abbondante olio di arachidi.

Come dicevo sono buone anche così, calde e dorate, ma la tradizione prevede che con le Panelle vi si farciscano dei morbidi panini al sesamo completati con una spruzzatina di succo di limone, come fanno i panellari appena prima di servirti la magia Palermo in un boccone.

















