SPERLONGA: week end gourmet e bandiera blu

Sperlonga è una meta molto amata da romani e napoletani, un luogo di incontro, il salotto della costa laziale, dove i bambini possono giocare liberi nelle piazze e gli adulti raccontarsi davanti a un drink.

Mi piace Sperlonga: le sue vie strette in salita e discesa, il tramonto che colora di rosa tutti i vicoli del centro storico, il lungomare infinito e i negozietti con quei capi imperdibili che non dovresti comprare.

La mia prima volta a Sperlonga è stata memorabile, nonostante io sia romana non avevo mai passato del tempo qui.

Cosa fare se avete due giorni a dispozione:

  1. Mare = Bazzano Beach: mare bandiera blu, spiaggia dorata e un ristorantino di pesce da urlo, questo il riassunto di questo vivace stabilimento balneare gestito da Renato Cardogna da 20 anni a questa parte, con sua mamma Brunella in cucina.

Mangiare vista mare è sempre una delle mie opzioni preferite e qui il ristorante è quasi bagnato dalle onde. La struttura è completamente in legno con settanta coperti, con due verande in cui dominano bianco e azzurro, in perfetta sintonia con l’ambiente marino.

Il menu è vario e di stagione, offre piatti eleborati ma con gusti chiari da decifrare, molto confortanti. Un’ottima frittura leggera e croccante e spaghetti con le vongole in piena regola accontentano tutti, ma molte altre proposte possono incuriosire.

Per saperne di più potete consultare l’articolo della redazione qui

A Bazzano Beach sono stata benissimo soprattutto per il personale. Ragazze e ragazzi professionali, solari, gentili e molto attaccati al loro lavoro. A Bazzano Beach oltre a mangiare,si balla e si nuota in un mare limpido e fresco.

2. Antico Caffè Trani: prima colazione, merenda, aperitivo e cena, il Bar Trani è il cuore di Sperlonga, dove tutti si danno appuntamento. Si trova nella pizza principale e gode di una strepitosa posizione. Famose le fronde degli alberi che garantiscono l’ombra a una serie di tavoli gettonatissimi.

Il Caffè Trani fu inaugurato nel 1892 proprio dalla famiglia Trani e fu sede del primo apparecchio televisivo cittadino. Successivamente, è diventato meta anche per i turisti che, dagli anni sessanta, frequentano assiduamente il borgo marinaro.

Dalle storiche serate in cui gli abitanti si ammassavano davanti a quell’unico televisore per
guardare “Lascia o raddoppia”, passando per i grandi cambiamenti storico-politici, fino ad essere una location per set cinematografici che arrivano continuamente in paese: come ad esempio il video di una delle hit di successo di Jermain Jackson, fratello maggiore di Michael.

Per me che la colazione è un must, il Bar Trani è stato tappa fissa per tre giorni consecutivi e mi sono fatta rapire dalla brioche con la mela cotogna ( della pasticceria Fiorelli ) e dalla gentilezza di Jessica che merita una citazione e che si occupa dei tavoli sin dalle prime ore del mattino.

La sera l’aperitivo è obbligatorio, complice la competenza di Paolo e la sua conoscenza di vini locali e non, che non sono i soliti e di una serie di cocktail con molte varianti rispetto ai classici ( non so quanti tipi di Spritz appaiano sul menu).

Laura in cucina sforna manicaretti gustosi, personalizzati dal suo particolare estro. Dalle paste fatte in casa, alle prelibatezze di pesce fresco parliamo di una cucina della tradizione con un tocco alternativo.

Da quest’anno, a pochi passi dall’Antico Caffè Trani, Laura e Paolo hanno dato vita anche a un’ Enoteca molto originale che, tra le altre cose, si impegna a promuovere e valorizzare i vini locali e le eccellenze enogastronomiche del Lazio.

3. Mudejar Spiriti e Cucina: per la sera la posizione di questo ristorante è perfetta, si vede la luna, il lungomare da lontano e il passaggio delle persone che hanno scelto il miglior outfit estivo. Davanti un negozio enorme di cappelli e borse di paglia completa il quadretto. Andrea ha scelto arredi shabby chic ed è conosciuto soprattutto per gli spaghetti aglio e olio umani. Non vi svelo la ricetta, ma vi invito all’assaggio.

Andrea è l’ospite perfetto, solare, competente e sempre disponibile nei confronti dei clienti più esigenti. La sua storia personale è quella di una ricerca interiore dove scegliere più per passione che per dovere. La sua presenza è la chicca del Mudejar, esperto di vini e di occhiali eccentrici.

 

Very Summer Confidential. Very Food Confidential.

 

 

Nerina Di Nunzio
Nerina Di Nunzio
Insegna all'Università di Tor Vergata nel Master di Secondo Livello "Nutrizione Sostenibile" Comunicazione Biomedica, ha tenuto per anni la cattedra di "Food and Beverage Industry" in inglese all'UNINT, insegna alla Coldiretti per Campagna Amica ed è Specialista di Alta qualificazione all'Università Roma Tre per il "Corso Scienze e Culture Enogastronomiche" nel Dipartimento di Scienze. Ha diretto per tre anni IED Roma (Istituto Europeo di Design) e si occupa di Food Design da 11 anni. E’ un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione. Ha lavorato in Tim nel CRM e in Poste Italiane alla Direzione Marketing di Banco Posta e per 7 anni è stata Direttore Marketing e Comunicazione di "Gambero Rosso Holding" e del "Master in Giornalismo Eno-Gastronomico" di Stefano Bonilli. Ha fondato l'agenzia di PR e Media Relations “Food Confidential” e ha diretto la scuola di cucina e gli eventi della rivista “La Cucina Italiana” del gruppo Condè Nast a Milano. Autrice e conduttrice TV, Mental Coach e Istruttore di protocolli Mindfulness si occupa di crescita personale. Ha fondato la società di formazione e retreat Mindful Confidential - I segreti della consapevolezza. Ha scritto un libro sui prodotti biologici e ha un figlio che vuole salvare il pianeta dall'inquinamento.

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