Ho trascorso una sola notte all’Hotel Rufolo, nel cuore di Ravello, ma è bastata per farmi apprezzare il suo fascino particolare.
È uno di quei luoghi che sembrano avere un’aria d’altri tempi: pavimenti e dettagli in ceramica e maioliche colorate, ambienti eleganti e un’atmosfera che invita a rallentare.
L’Hotel Rufolo ha una posizione è davvero comoda, a pochi passi dalla piazza principale di Ravello. Da qui infatti si può esplorare il centro storico a piedi e godere dei suoi bei negozi di artiigianato e degli scorci per foto perfette. Da alcune camere e dagli spazi comuni si apre la vista sulla Costiera Amalfitana, una prospettiva che da sola varrebbe il viaggio.
Il personale è stato un punto di forza del soggiorno: il concierge è stato gentile e disponibile in ogni dettaglio, e la proprietaria mi ha accolta con grande cura, facendomi sentire a casa.
Tra i servizi, vale la pena citare la piscina con vista sul Golfo di Salerno, perfetta per un momento di relax, e il bar ristorante “Il Glicine”, che offre piatti semplici e ben fatti in una cornice panoramica difficile da trovare altrove.
A impreziosire l’esperienza all’Hotel Rufolo c’è anche la mano dello chef resident, Raffaele Galasso.Il suo stile riflette l’essenza della Costiera: ingredienti scelti con cura, materie prime del territorio e un legame saldo con le radici localiì. La cucina di Galasso è un po’ come l’hotel: autentica, affascinante e discreta, capace di lasciare un’impressione dolce e gustosa senza gridare.
Nel complesso, il mio breve soggiorno è stato davvero confortevole e piacevole. L’Hotel Rufolo è un buon punto di partenza per scoprire Ravello e la Costiera, con il valore aggiunto di un’accoglienza calorosa e sincera.
Very Food Confidential.




















