Quattro VIAGGI ENOGASTRONOMICI per le Feste di Natale

L’Italia che accoglie. Luoghi, chef e panorami per ritrovare il proprio tempo durante queste Festività 2025.

Quattro destinazioni in cui il gusto incontra il silenzio delle colline, l’arte dell’ospitalità e la cucina d’eccellenza. Dalle tre stelle di Mammoliti alle pietre antiche di Colle Val d’Elsa, un viaggio ideale per rigenerarsi prima del nuovo anno.

Immergersi tra le dolci colline dell’Oltrepò Pavese significa lasciare che il paesaggio faccia il suo corso: il verde delle vigne che ondeggia al vento, il silenzio interrotto solo dai rintocchi dei borghi, il tempo che rallenta fino a diventare un invito alla contemplazione. È un luogo che accoglie, che accompagna, che permette di ritrovare il respiro.

Perdersi poi nelle strade senza tempo di Verona, città che vive sospesa tra la grazia dell’amore shakespeariano e la potenza della grande lirica, è un modo per ricordarsi quanto l’Italia sappia essere scenografica anche nei dettagli: un vicolo che profuma di pietra antica, una piazza che si apre all’improvviso, un teatro a cielo aperto che continua a emozionare da secoli.

Concedersi una sosta enogastronomica in Piemonte, tra i panorami morbidi delle Langhe e i loro borghi sospesi sulla nebbia, è invece scegliere una terra che nutre prima ancora di servire: qui il gusto si intreccia alla memoria, la cucina dialoga con la natura e ogni calice racconta una storia che cambia con le stagioni.

Oppure, per chi cerca un’atmosfera più raccolta, camminare tra le vie in pietra di Colle di Val d’Elsa è ritrovare l’essenza dell’entroterra toscano: mura medievali che custodiscono secoli di vita, scorci che si accendono al tramonto, botteghe e ristoranti che sembrano emergere dal tempo per ricordarci la bellezza della lentezza.

E allora, per ricaricare le energie in vista del nuovo anno, proponiamo alcune mete che uniscono il gusto alla natura, l’ospitalità alla cura del dettaglio. Luoghi in cui fermarsi davvero, anche solo per pochi giorni, lasciando spazio ai panorami che tolgono il fiato e ai sapori che parlano dei territori che li generano. Un invito gentile a concedersi una pausa, un viaggio breve ma intenso, fatto di piacere, autenticità e meraviglia.

PIEMONTE – LA REI NATURA BY MICHELANGELO MAMMOLITI

3 Stelle Michelin – Serralunga d’Alba (CN) – Chef Michelangelo Mammoliti

Nel cuore delle Langhe, a Serralunga d’Alba, si trova un rifugio esclusivo che combina l’accoglienza famigliare della famiglia Dogliani all’internazionalità di un hotel 5 stelle lusso. Al suo interno, dall’autunno 2023 si trova il ristorante La Rei Natura, recentemente insignito delle 3 Stelle Michelin, massimo riconoscimento nella guida francese. A guidare la cucina è lo chef Michelangelo Mammoliti, giovane cuoco, talento che attinge alle memorie d’infanzia e di viaggio e alle eccellenze dell’orto e della serra per mettere a punto i piatti del menu.

LOMBARDIA – BORGO DEI GATTI

Golferenzo (PV) – Chef Denisa Daka

Nell’Oltrepò Pavese si trova Golferenzo, un borgo abitato dal lontano 1690, che fa parte del circuito I Borghi più Belli d’Italia ed è il primo albergo diffuso certificato dalla regione Lombardia. Il progetto è quello del Borgo dei Gatti, nato dal desiderio del founder Luigi Brega di ridare vita ai luoghi della sua infanzia. Oggi è una realtà poliedrica, alle ca’ e ville dell’albergo diffuso, dislocate per tutto il borgo, si è aggiunta l’Adàsi Spa, e tre insegne enogastronomiche: il ristorante La Corte, il the place to be per la colazione e per la spesa a km 0 La Bütega, e L’Olmo, un porto sicuro per una pizza in forno a legna e una cucina genuina.

VENETO – IRIS, TALISE SPA, VELVET BAR, PALAZZO REGGIANI

1 Stella Michelin – Palazzo Soave – Verona – Chef Giacomo Sacchetto

Per una fuga d’amore, Verona è certamente la città per antonomasia. Che siate quindi innamorati o in cerca di ristoro, Palazzo Soave e Palazzo Reggiani sono pronti ad accogliervi. Il primo, un edificio del ‘400, ospita il ristorante Iris – 1 Stella Michelin – guidato dallo chef Giacomo Sacchetto, Talise Spa, in cui rilassarsi fra reperti archeologici di epoca romana, e Velvet Bar, dove sorseggiare un drink circondati da affreschi rinascimentali. A pochi passi, per trascorrere la notte, si trova Palazzo Reggiani, che offre appartamenti caratterizzati da legni antichi, soffitti cassettonati e moderni dettagli di design.

TOSCANA – BARBAGIANNI, PALAZZO RENIERI

Colle di Val d’Elsa (SI) – Corporate Chef Alessandro Rossi *, Executive Chef Lorenzo Neri

Nel cuore di Colle di Val d’Elsa, tra le mura medievali quattrocentesche, il ristorante Barbagianni propone un viaggio gastronomico che intreccia memoria toscana e riletture contemporanee. I percorsi degustazione sono entrambi firmati da Alessandro Rossi – executive chef del Gabbiano 3.0* – e Lorenzo Neri. Ad accompagnare l’esperienza, una carta dei vini che privilegia piccole realtà artigianali. Per chi desiderasse prolungare l’esperienza, Palazzo Renieri offre la possibilità di soggiornare in una residenza accogliente e raffinata, situata proprio nel cuore del centro storico.

 

Very Travel  Confidential. Very Xmas Confidential. Very Food Confidential.

 

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