Le ultime giornate di mare a BAZZANO BEACH a Sperlonga

Settembre, quando le giornate sono ancora abbastanza lunghe per concedersi le ultime
ore di mare, può essere uno dei momenti migliori per tornare a Sperlonga. Sul tratto di
litorale tra Sperlonga e Gaeta, Bazzano Beach è una meta per chi cerca mare, spiaggia e
una cucina di pesce senza allontanarsi dalla sabbia.

Nato nel 2003 come chiosco, Bazzano Beach è oggi un ristorante su palafitta guidato da
Renato Cardogna, poco oltre il promontorio del Ciannito. Di giorno l’atmosfera è informale, con il servizio pranzo e il bar sulla spiaggia, mentre la sera il ristorante assume una veste più curata. La cucina, coordinata da una brigata giovane e stabile, punta soprattutto sul pescato locale, con il pesce che arriva dall’azienda ittica Purificato di Formia e dalle aste del territorio.

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Il menù cambia settimanalmente in base alla disponibilità del pescato e propone circa 25
piatti a rotazione, tra ricette della tradizione e proposte più contemporanee. La spesa
media è intorno ai 30 euro.

Tra i piatti da provare, soprattutto per chi cerca i sapori del territorio, c’è il Baccalà alla sperlongana. Ma la carta si concede anche qualche deviazione più divertente,
come il Ceviche di ricciola con dadolata di verdurine e dressing ai tre pepi e agrumi o il tacos di mare con pulled di cernia, guacamole e pico de gallo.

Un plauso anche alla presentazione dei piatti, ognuno con il proprio nome da stand-up
comedian, da «Amatrimare» a «Il Trono di Spada», «Il Signore delle Alici» e «Cozzaro Nero». C’è poi «Profondo Rosso», la Tataki di tonno rosso glassato, con
teriyaki e passion fruit, panatura di sesamo, cipolle di Tropea caramellate e vellutata di
edamame.

A settembre Bazzano Beach diventa così un buon pretesto per prolungare ancora un’estate: qualche ora di spiaggia e, prima di tornare verso Roma, un pranzo o una cena
ammirando il mare.

VERY FOOD CONFIDENTIAL!

Giorgia Basili
Giorgia Basili
Storica dell'arte e scrittrice. Collaboro da molti anni con riviste di settore come Artribune, XIBT Contemporary, Insideart ed Espoarte, prediligendo l'arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Mi sono occupata della pagina d’arte del cartaceo di TPI - The Post Internazionale. Le mie collaborazioni come freelance includono: Exibart, ArtsLife, Sole24 Ore Cultura e Avvenire. Sto approfondendo le relazioni tra mondo dell’arte ed enogastronomia, avvicinandomi anche al settore Travel con focus artistico-culturale, mettendo in luce in particolare le contaminazioni tra architettura, design e arte visiva. Scrivo di enogastronomia per blog e magazine come Scatti di Gusto, Puntarella Rossa, ManInTown.

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