Il 5 novembre 2024, al Teatro Pavarotti di Modena, sono stati annunciati i premi della Guida Michelin Italia 2025. Questa speciale 70ª edizione della guida si è svolta per la prima volta a Modena, celebrando la vivacità della cucina italiana e la sua evoluzione verso una maggiore sostenibilità.
Presentata egregiamente da Giorgia Surina, la cerimonia ha accolto oltre 500 invitati, inclusi chef, giornalisti e professionisti del settore, rendendo omaggio a nuovi talenti e ristoranti di prestigio.
La Guida Michelin Italia 2025 riflette un panorama culinario ricco di innovazione, tradizione e una forte attenzione alla sostenibilità. Con un totale di 393 ristoranti stellati, questa edizione conferma l’Italia come una delle capitali mondiali dell’alta cucina, in cui giovani talenti e chef affermati continuano a trasformare la gastronomia attraverso la ricerca e la creatività. Come ha commentato Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide Michelin, questa selezione rappresenta un’immagine vivace e in continua evoluzione della cucina italiana, celebrando non solo la qualità dei prodotti e delle materie prime, ma anche la passione e la dedizione degli chef che rendono la ristorazione italiana unica.
Ecco tutte le novità della Rossa 2025.
3 Stelle Michelin: la grande novità sono le 3 Stelle Michelin a Casa Perbellini – 12 Apostoli di Giancarlo Perbellini a Verona, che si unisce al gruppo esclusivo dei ristoranti da sogno. Gli altri ristoranti riconfermati in questa categoria sono 13: Villa Crespi Orta San Giulio (No), Piazza Duomo ad Alba (Cn), Da Vittorio a Brusaporto (Bg), Le Calandre a Rubano (Pd), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (Mn), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (Aq), Uliassi a Senigallia (An), Piazza Duomo ad Alba (Cn), Enrico Bartolini al Mudec a Milano, Quattro Passi a Nerano (Na) e Norbert Niederkofler Atelier Moessmer a Brunico (BZ).
2 Stelle Michelin: due ristoranti entrano nella categoria delle 2 stelle coloro che “valgono una deviazione”: Villa Elena di Marco Galtarossa a Bergamo e Campo Del Drago di Matteo Temperini a Montalcino. Entrambi portano innovazione e qualità, valorizzando ingredienti locali e una cucina raffinata.
1 Stella Michelin: Sono 33 i ristoranti che ottengono la prima stella. Tra questi spiccano i ristoranti di Antonino Cannavacciuolo, Le Cattedrali by L’Aqua ad Asti e Cannavacciuolo by the Lake a Pettenasco, Achilli al Parlamento a Roma e il ristorante Al Gatto Verde di Massimo Bottura, guidato dalla chef Jessica Rosval, che conquista anche la Stella Verde per l’impegno verso la sostenibilità.
Oltre ai nuovi stellati, la Guida Michelin 2025 ha assegnato diversi premi speciali che celebrano l’eccellenza in specifici ambiti della ristorazione.
Passion Dessert: Premiazione a chef pasticceri di talento, come Antonio Lerra (Riva), Davide Palluda (All’Enoteca) e Luigi Salomone (Re Santi e Leoni), che si sono distinti per l’originalità e la qualità delle loro creazioni dolciarie.
Young Chef Award: Matteo Vergine di Grow Restaurant (Albiate), premiato come giovane talento promettente, simbolo di un futuro vivace per la cucina italiana.
Servizio di Sala: Vanessa Melis del ristorante Pascucci al Porticciolo di Fiumicino è stata riconosciuta per l’eccellenza nel servizio di sala, dimostrando una particolare attenzione al cliente.
Sommelier: Oscar Mazzolini di Al Caroponte a Bergamo ha ricevuto il premio come miglior sommelier, grazie alla sua capacità di offrire esperienze di degustazione uniche.
Mentor Award: Antonino Cannavacciuolo (Villa Crespi) è stato premiato come mentore, riconoscendo il suo ruolo nel formare giovani chef e promuovere la cultura culinaria italiana.
- Villa Maiella di Guardiagrele (Ch)
- Prezioso di Merano (Bz)
- Artifex di Brennero (Bz)
- Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi (Na)
- Al Gatto Verde di Modena
- Ronchi Rò di Dollegna del Collio (Go)
- Agriturismo Ferdy di Lenna (Bg)
- Il Tiglio di Montemonaco (Ap)
- Locanda La Raia di Gavi (Al)
- Il Cappero di Isola di Vulcano (Me)
- Bistrot di Forte dei Marmi (Lu)
Very Food Confidential.




















