Dal fine dining alla gastronomia a domicilio: ecco il delivery di Eugenio Boer

Eugenio Boer riparte con il servizio delivery ‘[bu:r] a casa’. Dal fine dining alla gastronomia a domicilio.

Lo chef italo-olandese e la sua compagna Carlotta Perilli si confermano campioni di resilienza. “Il ristorante è chiuso al pubblico, ma noi non ci fermiamo”.

In un periodo difficile come quello che il mondo sta attraversando, bisogna adattarsi e reinventarsi in continuazione, e in questo lo chef Eugenio Boer, patron di [bu:r], è un maestro. Dopo il grande successo riscosso la scorsa primavera durante il lockdown, il ristorante di via Mercalli, chiuso al pubblico secondo quanto disposto dall’ultimo Dpcm in materia di emergenza sanitaria, ripropone la formula “[bu:r] a casa”. Ecco quindi che il fine dining si prende ancora una volta una pausa per lasciare spazio alla gastronomia premium firmata da Boer, disponibile sia per l’asporto (fino alle ore 22.00) che per il delivery.

Riadattarsi, ricrearsi e reinventarsi”. È questa la ricetta anti-crisi dello chef e della sua compagna e maître di sala, Carlotta Perilli. “Nei momenti di grande difficoltà – spiegano Eugenio e Carlotta –la chiave sta nel non fermarsi. Abbiamo per questo deciso di mostrarci nella nostra parte più vera e, perché no, più intima. Vogliamo portare un po’ di ciò che siamo nelle case delle persone, condividendo con loro ciò che significa per noi comfort food, il tutto a prezzi accessibili. Ricette e gusti tradizionali che sanno di ciò che meglio conosciamo”.

Tortellini in brodo di cappone

La famiglia di [bu:r] ha scelto quindi di restare vicina ai propri clienti, continuando a prendersi cura di loro, come ha sempre fatto, ma entrando direttamente nelle loro case.

Per questo, in seguito alla chiusura obbligata del ristorante, sarà possibile ricevere i piatti ideati dallo chef comodamente a domicilio, opportunamente sigillate in pratici pack ecosostenibili. Una scelta, quella di utilizzare confezionamenti esclusivamente biodegradabili, perfettamente in linea con la filosofia di cucina del ristorante. Italianità e sostenibilità sono, infatti, i principi ispiratori del menu di “[bu:r] a casa”, con l’obiettivo di continuare a sostenere i piccoli artigiani con i quali Boer collabora ormai da tempo. La carta è suddivisa in antipasti, primi, secondi, dolci ed “extra, nel segno della tradizione italiana e della sua biodiversità, tutti piatti realizzati interamente con prodotti nostrani.

I sughi

Si parte dagli antipasti tradizionali (9 €), come vitello tonnato, baccalà mantecatoe polentae mondeghili, per passare ai primi piatti, da cucinare e comporre a casa, quali tagliatelle di pasta frescaaccompagnate da un sugo a scelta tra ragù classico (12 €), pesto alla genovese (10 €) e trifolata di tartufo nero, funghi e salsiccia (15 €), oppure tortellini classici in brodo di cappone (16 €). Il menu prosegue con i secondi piatti (18 €), tra cui uno stracotto di guancia di manzo al vino rosso e purea di patate, da scaldare al momento del consumo, o il piatto speciale, ovvero il filetto in crosta con purea di patate e jus di vitello (20 € a porzione), da ordinare con 48 ore di preavviso. Per finire i dolci (7 €), a scelta tra panna cottae crème caramel, senza dimenticare gli “extra”, a cui i fan dello chef non potrebbero mai rinunciare: la [bu:r] focaccia (2,50 €), la mini-torta salata di rose (4 €) e gli immancabili macaron di piccione (2 € cad.).

Vitello tonnato

Sulla pagina Instagram @buracasa lo chef Eugenio Boer condivide gli aggiornamenti sul menu, insieme alle indicazioni su come comporre e rigenerare i piatti. Inoltre “sfida” i suoi follower a realizzare il più bell’impiattamento tra le mura domestiche, sempre nell’ottica di farli sentire distanti il meno possibile dall’atmosfera del ristorante.

 

Very Delivery Confidential. Very Food Confidential.

 

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