CENA DEI MILLE 2019: a Parma un ristorante gourmet a cielo aperto

Il 3 settembre 2019 torna la Cena dei Mille a Parma e il centro storico della città ducale si trasforma in un ristorante gourmet a cielo aperto per mille persone.

Guest star sarà Norbert Niederkofler: lo chef tristellato, fautore della filosofia “Cook The Mountain” firmerà il dessert. Al suo fianco, sotto la regia di Parma Quality Restaurants e di Chef To Chef Emilia-Romagna, cucineranno gli stellati Terry Giacomello, Isa Mazzocchi, Daniele Repetti, Massimo Spigaroli e Andrea Incerti Vezzani.

Il contesto della Cena dei Mille 2019 sarà sempre quello di Settembre Gastronomico: un grande progetto corale per la promozione delle filiere di prodotto made-in-Parma, voluto dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy, organizzato da Parma Alimentare e Parma io ci sto!, con il supporto di Destinazione Turistica Emilia.

La sera di martedì 3 settembre, il centro storico di Parma tornerà a trasformarsi in un ristorante gourmet sotto le stelle: una tavolata lunga 500 metri si snoderà tra Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica, pronta ad accogliere mille ospiti. Il tutto con una finalità benefica: la Cena dei Mille, infatti, contribuirà a raccogliere fondi a favore dell’Emporio Solidale di Parma. Attiva la prevendita su VivaTicket (costo biglietto 90,00 Euro).

Di grande livello la qualità della proposta gastronomica, sia per l’eccellenza delle materie prime – la sfida consiste nel valorizzare in modo originale un patrimonio unico, che spazia dalle DOP Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma alla pasta, dal pomodoro alle alici di Parma – sia per gli chef coinvolti. Si comincia dalla squadra di Parma Quality Restaurants, capitanata dallo chef Enrico Bergonzi, che rappresenta la migliore espressione dell’alta cucina parmense: ne fanno parte gli chef stellati Massimo Spigaroli, che è anche Presidente della Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, e Terry Giacomello.

A fianco di Parma Quality Restaurants lavorerà una rappresentanza di Chef To Chef, il consorzio dei 50 migliori chef dell’Emilia-Romagna: ad impreziosire la Cena dei Mille, con il proprio estro in cucina, saranno gli chef stellati Isa Mazzocchi e Daniele Repetti, in arrivo da Piacenza, e gli chef reggiani Gianni D’Amato e Andrea Incerti Vezzani, quest’ultimo una stella Michelin. Il mondo dell’alta pasticceria sarà invece rappresentato dallo chef pâtissier Claudio Gatti.

La figura più attesa della Cena dei Mille è quella di Norbert Niederkofler, ‘mente cucinante’ del Ristorante St. Hubertus, presso l’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano: qui è nata la filosofia etica e sostenibile conosciuta come ‘Cook The Mountain’. Niederkofler, nell’Olimpo dei dieci tristellati Michelin presenti in Italia, raccoglierà idealmente il testimone di Carlo Cracco, grande protagonista nel 2018.

Niederkofler ha dichiarato di nutrire un affetto speciale per Parma: «A Parma, nel novembre 2017, Michelin Italia mi ha insignito con la terza stella: il coronamento di un percorso professionale iniziato da giovanissimo, nel piccolo hotel di famiglia in Alto Adige, proseguito studiando e maturando esperienze in cucina tra Germania, Regno Unito, Svizzera, Italia e Stati Uniti, al servizio di grandi maestri, e culminato nel 1996 con l’apertura di un mio ristorante, il St. Hubertus, dove utilizzo solo ingredienti locali e promuovo i tesori naturali delle Dolomiti. La prima stella è arrivata nel 2000, la seconda nel 2007 e la terza nel 2017, curiosamente annunciata proprio qui al Teatro Regio. Al di là dei ricordi personali, Parma, per il suo patrimonio gastronomico, che tutto il mondo le invidia, per le sue tradizioni culinarie, per la presenza di tanti piccoli artigiani del gustoè una città impossibile da non apprezzare per chi ha scelto di fare della cucina la propria vita».

A convincere Norbert Niederkofler a prendere parte alla Cena dei Mille è stata l’unicità del progetto: «Sono invitato spesso a cucinare in occasione di eventi importanti, per un gran numero di persone. Quindi non ho accettato per il semplice gusto della sfida. Piuttosto, nel caso di Parma la scenografia è fantastica, particolarissima: siamo nel cuore della città e l’entusiasmo della gente è palpabile. La Cena dei Mille è un modo originale di far vivere gli spazi urbani e di far riscoprire alle persone il piacere di stare insieme: mi sono convinto guardando le foto scattate lo scorso anno. Sul piano personale, la vedo come un’opportunità per far conoscere il mio modo di essere e di agire».

In occasione della Cena dei Mille, chef Norbert Niederkofler firmerà il dessert: «Il dessert è attesa, aspettativa: insieme con i colleghi di Parma Quality Restaurants, abbiamo concepito un menu in crescendo, basato sulla varietà e sull’equilibrio. La mia idea è quella di proporre, rivisitandolo, un dolce della tradizione altoatesina: una nota di freschezza e di leggerezza nello spartito gastronomico della serata. Sarò fedele al mio motto ‘Cook The Mountain’, selezionando materie prime della mia terra, l’Alto Adige. Per me, ogni chef deve farsi promotore della tutela del territorio in cui vive. Ritengo che questo messaggio sia universale e applicabile ad ogni territorio: come io ‘cucino la montagna’, un giovane cuoco di Parma interpreta la Food Valley emiliana. Senza che questo rappresenti un limite: anzi, è proprio partendo dal proprio contesto geografico e culturale che si possono raggiungere traguardi incredibili, come quello rappresentato dalle tre stelle Michelin».

Come anticipato, la Cena dei Mille andrà a finanziare i progetti di Emporio Solidale Parma: una realtà nata nel 2010, dallo sforzo congiunto di una decina di associazioni, che oggi vive grazie all’impegno volontario di una sessantina di persone e alla generosità di imprese e privati cittadini. Nel 2018 Emporio Solidale Parma ha aiutato 1.070 nuclei familiari, per un totale di oltre 3.000 persone, dislocate su tutto il territorio provinciale parmense: ogni giorno, attraverso la spesa gratuita, Emporio Solidale Parma contribuisce e aiuta le famiglie assistite a preparare oltre 9.000 pasti, mettendo a disposizione generi alimentari di prima necessità. Nello scorso anno, i beni distribuiti – tra cui, principalmente, farina, olio, tonno in scatola, riso, pasta e zucchero, frutta e verdura, latte e formaggi, biscotti – hanno superato il valore di tre milioni di euro: una cifra che colloca Emporio Solidale Parma tra le prime realtà nel suo genere, a livello nazionale.

Very Food Confidential.

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