PIEMONTE. BONET delle Langhe – Le ricette di Rossella

Il Bonet è il dolce ideale da servire a fine pasto, proprio come il cappello è l’ultimo indumento da indossare prima di uscire.

Ma quanto è buono il Bonet! È il dolce ideale per completare un pranzo. Semplice, facilissimo da fare e di grande effetto. È un dolce al cucchiao originario della zona del Monferrato e delle Langhe, che poi raggiunge tutto il territorio Piemontese. Il concetto è quello della Crème Caramel, cotto in forno a bagnomaria e preparato essenzialmente con uova, latte zucchero e amaretti.

Il Bonet con il tempo si è arricchito di nuovi ingredienti, come il cacao e il rum. Ne esistono tante interpretazioni che variano a seconda del territorio di produzione e della creatività di chi lo prepara. All’interno delle diverse varianti troviamo il Fernet – Branca piuttosto che la nocciola Tonda Gentile delle Langhe, oppure il caffè piuttosto che il liquore all’amaretto. Tutte le versioni però rendono questo dolce memorabile.

Le prime tracce di questo antichissimo dolce risalgono al XIII secolo, quando, molto diverso nell’aspetto da come si presenta oggi, inizia ad essere servito ai banchetti più sontuosi. Sarà poi dopo il XVIII secolo, avvantaggiato dai nuovi ingredienti provenienti dalle Americhe, ad apparire nella versione che conosciamo. Il suo nome potrebbe derivare dal nome di un cappello simile nella foggia allo stampo di rame dove venivano cotti i budini. Oppure, sempre dal nome di un cappello ma per precisare che, il Bonet, è il dolce da servire come ultima portata di un pasto, proprio come il cappello è l’ultimo indumento da indossare prima di uscire. La preparazione è semplicissima e vale assolutamente la pena di prepararlo in casa, gli ospiti lo apprezzeranno molto.

BONET delle Langhe

Ricetta per 12 persone
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 50/60 minuti
Tempo di riposo in frigo 4 ore

INGREDIENTI
500 ml di latte
500 ml di panna liquida
8 uova
350 g di zucchero
4 cucchiai di cacao amaro
100 g di cioccolato fondente
100 g di amaretti
1 bicchierino di rum

Versate il caramello preparato con metà dello zucchero in uno stampo e foderate il fondo e i bordi. Montate a neve gli albumi e, in un’altra ciotola, motate i tuorli con la restante quantità di zucchero.
Aggiungete poi i tuorli il cacao, il cioccolato che avevo fuso in precedenza a bagnomaria, il rum, il latte e in ultimo gli albumi montati.

Ora versate il composto quasi liquido nello stampo e per ultimo sbriciolate gli amaretti direttamente sulla superficie, che poi diventerà la base, del dolce.
Infornate a bagnomaria a 180° per 50/60 minuti circa. Lasciate raffreddare il Bonet in forno e poi, una volta freddo, lo lascio riposare in frigo per almeno  4 ore. Prima di sfoderare il dolce ne immergo lo stampo per un minuto in acqua calda. Ora il Bonet è pronto a sedurre e a sedurre ancora.

 

 

Rossella Montolo
Rossella Montolo
Vivo a Napoli e ho girato il mondo come backstage manager seguendo concerti e manifestazioni di musica italiana e internazionale. Eugenio Bennato, Enzo Avitabile, Lino Cannavacciuolo, Simple Minds sono solo alcuni degli artisti che ho incontrato. In tanti hanno partecipato ad una o più della mie cene dopo concerto. Viaggiare mi ha permesso di scoprire territori, prodotti e ricette di grandi cuochi e massaie. Oggi le mie videoricette sono su Videometrò, circuito televisivo che intrattiene i viaggiatori di funicolari e metropolitana di Napoli.

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