PIATTI DAL MONDO. Falafel – Le Ricette di Rossella

Un tuffo nell’olio bollente, lo sfrigolio tipico che rende il cibo croccante e gustoso ed il profumo di spezie che inizia a diffondersi in cucina. Il profumo è quello caldo del cumino con la freschezza del coriandolo. 

La fragranza, oltre al buono della crosticina croccante ha il cuore tenero e saporito di un bocconcino che renderebbe felice anche il palato più difficile. Sto parlando dei Falafel, le famose polpettine di ceci, caposaldo della cucina mediorientale.

Photo by Luciano Bonetti

Questa famosa prelibatezza, nonostante la sua forte relazione con la cucina Kosher, nasce in Egitto. L’etimologia dalla lingua copta è ‘’Con molti fagioli’’, infatti in origine venivano preparati con i fagioli anziché i ceci.

I Falafel nascono quindi nel periodo in cui ai cristiani copti era vietato mangiare carne durante le festività; ed è per questo che l’alternativa delle Falafel, completamente vegetali, fu rafforzata dai cristiani copti e, pian piano è diventata il simbolo della cucina Israelo – Plaestinese ma estesa poi in tutto il Medioriente.

Photo by Luciano Bonetti

Oltre ai legumi macinati, si deve la loro fragranza ai profumi di aglio e cipolla ed al calore delle spezie come cumino, coriandolo , prezzemolo e pepe. Per apprezzarli al meglio devono essere serviti ancora caldi, accompagnati con salsa Thaina ( salsa di sesamo ), yogurt ed insalata fresca di pomodori e cipolle oppure con cetrioli sottaceto in una pita, il famoso pane arabo.

I Falafel sono talmente buoni da aver attraversato non solo i secoli ma le frontiere del mondo intero; ancora una volta possiamo dire che il cibo unisce e infrange barriere linguistiche, religiose e sociali. Culture e religioni diverse non hanno confini nella condivisione del cibo; specialmente quando la forma del cibo è perfetta per la degustazione in piena convivialità.

Ma visto che i Falafel sono così buoni andiamo subito a cucinarli!

Photo by Luciano Bonetti

Tempo di ammollo dei ceci: 24 ore

Tempo di preparazione: 30 min

Tempo di riposo: 2 h in frigo

Tempo di cottura: 30 min

 

INGREDIENTI (per 20 Falafel)

  • 250 gr di ceci secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla media 
  • un ciuffetto di coriandolo tritato
  • un ciuffetto di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di cumino tostato e pestato nel mortaio
  • farina ( q.b. per asciugare il composto ) 
  • sale e pepe
  • abbondante olio di arachidi per friggere.

Photo by Luciano Bonetti

Per prima cosa, il giorno prima, ho messo in ammollo i ceci in abbondante acqua. Il giorno dopo, trascorse 24 ore, ho scolato ed asciugato i ceci e li ho passati al mixer assieme alla cipolla, l’aglio le spezie, gli odori, il sale ed il pepe. Il risultato deve essere granuloso, quindi non omogeneo.

Photo by Luciano Bonetti

Ho versato il composto in una ciotola ed ho aggiunto poca farina, quanto basta per rendere più asciutto il composto. Ho formato delle palline grandi quanto le normali polpette. Ho fatto riposare i falafel in frigo per due ore circa.

Photo by Luciano Bonetti

Trascorse le due ore ho fatto friggere tutti i falafel in abbondante olio di arachide.

Photo by Luciano Bonetti

A questo punto non vi resta che rubarne uno prima servire. E fate presto perché vanno serviti caldi.

Photo by Luciano Bonetti

Very Recipes Confidential. Very Food Confidential.

Rossella Montolo
Vivo a Napoli e ho girato il mondo come backstage manager seguendo concerti e manifestazioni di musica italiana e internazionale. Eugenio Bennato, Enzo Avitabile, Lino Cannavacciuolo, Simple Minds sono solo alcuni degli artisti che ho incontrato. In tanti hanno partecipato ad una o più della mie cene dopo concerto. Viaggiare mi ha permesso di scoprire territori, prodotti e ricette di grandi cuochi e massaie. Oggi le mie videoricette sono su Videometrò, circuito televisivo che intrattiene i viaggiatori di funicolari e metropolitana di Napoli.

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