Ecco 10 ricette direttamente dal Consorzio del Gorgonzola DOP, scelte tra quelle più cliccate in rete, tutte da preparare in casa per questa Pasqua 2021 in lockdown.
Antipasti, primi, secondi e contorni, 3 appuntamenti ogni venerdì fino alla settimana di Pasqua. Ecco le prima 4 ricette (con qualche consiglio sui vini da abbinare).
La storia del formaggio Gorgonzola è la storia di un’eccellenza della cucina italiana. Ci sono voluti più di mille anni per raggiungere questo titolo ed è stato un percorso ricco di successi che hanno portato il Gorgonzola ad essere oggi il terzo formaggio DOP italiano a base di latte vaccino per importanza (dopo i due grana).
C’è chi ne apprezza la versatilità perché può essere utilizzato in un cocktail o addirittura intinto nel cioccolato; i “puristi” che adorano il suo gusto intenso e lo preferiscono assoluto; o, ancora, chi apprezza il fatto che è un alimento completo ad alta digeribilità, adatto anche agli intolleranti al glutine e al lattosio. Nel corso della sua lunga storia il Gorgonzola ha conquistato milioni di appassionati in tutto il mondo.
Nato, pare per sbadataggine, intorno all’anno 1000 nella cittadina di Gorgonzola (MI), la storia del “Re degli erborinati” trova oggi radici nell’operosità di oltre 400 maestri casari del territorio di produzione, a cavallo tra Piemonte e Lombardia, che ogni giorno danno vita al Gorgonzola Dop mantenendo viva una straordinaria tradizione casearia italiana fatta di gesti antichi rimasti identici nel tempo.
Il legame che lega questo formaggio dal gusto inconfondibile al suo territorio d’origine è indissolubile. Solo qui può essere prodotto il Gorgonzola Dop, solo con latte intero appena munto proveniente dalla zona d’origine e sempre qui deve essere stagionato e porzionato per la vendita. Se manca soltanto una di queste condizioni, siamo di fronte a un falso.

Dalle 39 aziende consorziate dislocate nelle 15 province di produzione, sono partite nel 2020 più di 5 milioni di forme dirette in tutto il mondo, per un giro d’affari stimato in circa 800 milioni di euro. Negli ultimi dodici anni il Gorgonzola Dop ha visto aumentare la produzione di quasi ¼ (erano circa 4 milioni le forme prodotte nel 2008) senza far mai registrare una battuta d’arresto.
Oltre 1/3 delle forme prodotte vola all’estero soprattutto verso Germania, Francia e Inghilterra,paesi in cui il Gorgonzola Dop è storicamente molto amato come dimostrano testi francesi in cui viene menzionato già nel ‘700. Con il boom delle casere di stagionatura agli inizi del secolo scorso, le esportazioni si intensificarono. Nel 1912 compariva nel menu di prima classe del Titanic, salpato da Southampton, in Inghilterra, alla volta di New York. Anche gli inglesi, infatti, conoscevano e apprezzavano il Gorgonzola che consumavano soprattutto a fine pasto. Durante gli anni ’40, nei fine settimana partiva da Novara un treno merci carico di forme dirette a Londra. Una delle destinazioni? Il ristorante della Camera dei Comuni. Sarà stato probabilmente lì che un giovane Winston Churchill si innamorò dell’erborinato italiano. Pare addirittura che una volta diventato Primo Ministro durante la seconda guerra mondiale, contrassegnò con un cerchietto rosso la zona di Gorgonzola per evitare che i bombardieri distruggessero i caseifici in cui veniva prodotto il suo formaggio preferito.
Nell’ottobre 1955, la denominazione di origine controllata “Gorgonzola” viene ufficialmente riconosciuta in Italia (con D.P.R. 1269). Per vigilare sul suo utilizzo, nonché sulla produzione e sul commercio del prodotto, nel1970 nasce il Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola, ente senza fini di lucroche opera per tutelare produttori e consumatori. Qualche anno più tardi, nel 1996, il Gorgonzola viene inserito nella lista dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta dell’Unione Europea e diventa DOP.
Oggi il Gorgonzola Dop è sulle tavole di tutto il mondo. In Giappone, primo paese extra-europeo per consumo, nel 2020 sono arrivate oltre 31mila forme, in Australia 26mila e negli Stati Uniti poco meno di 22mila.
In cucina il Gorgonzola DOP può essere declinato dall’antipasto al dolce ed è una vera ispirazione per ogni chef e per chi vuole sperimentare in cucina. Ogni stagione può essere uno spunto per una nuova creazione in cui il protagonista è Gorgonzola Dop, anche osando abbinamenti insoliti come melone, lumache, avocado e perfino il cioccolato oppure utilizzandolo in ricette dal sapore etnico e fusion come il cous cous o il poke.
Si accompagna al meglio con vini con una certa morbidezza e sapidità. Fra i bianchi, Riesling, Pinot Bianco, Orvieto Classico, Frascati Sup., Malvasia secca, Gavi. Fra i rosati Chiaretto del Garda, il Lagrein Kretzer. I vini rossi più indicati sono il Valtellina superiore, Sassella, Dolcetto di ogni provenienza, Chianti Classico, Teroldego, Merlot del Triveneto, Sangiovese di Romagna. Inoltre può essere accompagnato anche da una buona birra, meglio se doppio malto. L’Ipa, birra inglese a forte luppolatura e buon tenore alcolico, e le birre trappiste belghe e d’abbazia chiare si abbinano con il Gorgonzola Dop piccante.
LE RICETTE
– Fiori di zucca farciti al Gorgonzola DOP (antipasto)
Ingredienti:
- 16Fiori di zucca freschi
- 250g di Gorgonzola DOP piccante
- 100g di Ricotta romana
- 3uova
- 200g di Farina 00
- 1/2bicchiere di Prosecco
- 2l d’Olio di arachidi
- Sale
- Pepe
Procedimento:
- In un recipiente amalgamate le uova con la farina, aggiungete il sale, il pepe e stemperate con il prosecco.
- Lavorate con un cucchiaio di legno il Gorgonzola DOP con la ricotta e tenete in freezer per almeno 20 minuti.
- Lavate e pulite i fiori di zucca, asciugateli bene e con un cucchiaino da caffè o una tasca da pasticcere farciteli.
- Portate l’olio d’arachidi ad una temperatura di 170°, passate nella pastella i fiori e friggeteli, serviteli ben caldi.
Vino consigliato: Arneis delle Langhe
– Crespelle radicchio e Gorgonzola DOP (primo)
Ingredienti:
- 200g di Gorgonzola DOP dolce
- 150g di Farina 00
- 2Uova medie
- 300ml di Latte
- 1/2cucchiaino di Sale
- 40g di Burro
- 300g di Radicchio
- 40g di Burro
- 70ml di Latte
- 100g di Parmigiano Reggiano DOP
- Sale
- Pepe
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Procedimento:
- Amalgamare in una ciotola latte e farina setacciata. Unire le uova sbattute e lasciare riposare la pastella per un’ora nel frigo.
- Scaldare una padella antiaderente precedentemente imburrata, versare un mestolino di pastella e cuocerla in entrambi i lati.
- Ripieno: in una padella aggiungere il Gorgonzola e il latte, mescolare a fuoco basso fino a formare una crema.
- Aggiungere il radicchio tagliato grossolanamente, salare, pepare e cuocere per altri 10 minuti.
- Farcire le crespelle piegandole in 4 e disporle in una pirofila.
- Spennellare con burro fuso, cospargere con parmigiano e mettere al grill per 10 minuti a 180°C.
Vino abbinato: Cotes du Rhone Rosso
– Paccheri al forno con Gorgonzola DOP (primo)
Ingredienti (per 4 persone):
- 100g di Gorgonzola DOP dolce
- 400g di Paccheri
- 200g di Salsiccia fresca
- 200g di Funghi
- 1spicchio d’Aglio
- 50g di Burro
- Sale
- Pepe
Tempo di preparazione: 50 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
Procedimento:
- Pulire i funghi e tagliarli a fettine sottili.
- Sbucciare l’aglio, tritare finemente e rosolare a fuoco dolce in una padella con la metà del burro.
- Unire la salsiccia, spellata e sbriciolata, e lasciare insaporire per qualche minuto.
- Aggiungere i funghi, regolare di sale e continuare la cottura per 10-15 minuti.
- Cuocere i paccheri al dente in una casseruola con acqua bollente salata, scolare, trasferire nella padella con il condimento, mescolare bene e trasferire il tutto in una teglia unta con un po’ del burro rimasto.
- Distribuire sulla superficie il Gorgonzola in pezzetti e il resto del burro a fiocchetti, pepare e cuocere in forno caldo a 180° con il grill acceso per 5-10 minuti.
Vino abbinato: Erbaluce di Caluso
– Roastbeef con salsa al Gorgonzola DOP, prezzemolo e limone (secondo)
Ingredienti:
- 150 gr di Gorgonzola DOP
- 200 gr di roast beef tagliato in fette sottili
- 15 gr di burro
- 15 gr di farina
- 75 ml di latte intero
- Zenzero in polvere
- cucunci qb (o cappero gigante, si presenta con una forma più affusolata e un lungo picciolo. Al suo interno presenta i semi che non sono fastidiosi alla masticazione)
- 2 ciuffi di prezzemolo
- 1 limone
- sale pepe
Procedimento:
- Per la salsa al Gorgonzola DOP fate sciogliere il burro in una casseruola a fuoco dolce, unite la farina setacciata, il latte intero ed un pizzico di zenzero in polvere. Mescolate velocemente con una frusta fino ad ottenere un composto denso.
- Unite il Gorgonzola DOP tagliato e lasciatelo sciogliere. Aggiustate di pepe e mescolate bene. Tenete da parte.
- Disponete le fette di roastbeef su un piatto da portata, irrorate con la salsa al Gorgonzola DOP e guarnite il piatto con il prezzemolo, i cucunci e delle fettine di limone.
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