OLIO OFFICINA FESTIVAL 2022: la bellezza dell’olio in scena a Milano

Olio Officina Festival 2022, giunto alla sua undicesima edizione, quest’anno ha come tema portante la bellezza dell’olio.

Il festival – ideato e diretto dall’oleologo, scrittore e giornalista Luigi Caricato – va inscena da giovedì 17 a sabato 19 marzo 2022, presso Palazzo delle Stelline in corso Magenta 61 a Milano. L’obiettivo è fare cultura sull’olio in modo trasversale, coinvolgendo vari campi del sapere, inclusa l’arte.

Le varietà di oli sono tantissime, con 538 cultivar ufficialmente riconosciute e censite dal sud Italia – dove gli uliveti da sempre sono parte integrante del paesaggio e della cultura – fino alle regioni più estreme del nord, perfino la provincia di Bolzano e le regioni Piemonte e Valle d’Aosta dove ora, con l’innalzamento delle temperature, è resa possibile la coltivazione.

Non solo in cucina: l’olio è un prezioso elemento della natura, che contiene molecole antiossidanti, prodotte dalla pianta per difendere e salvaguardare i propri frutti; le medesime molecole preservano l’olio prolungandone la vita; di conseguenza, anche quando lo si assume, o per via alimentare, o per usi esterni, si ottengono gli stessi benefici. Già gli antichi greci, infatti, utilizzavano l’oro verde come unguento miracoloso per la cura di ferite, come medicinale e nelle preparazioni cosmetiche per ammorbidire la pelle, rendendola viva, elastica e lucente.

Rassegna di oli internazionali (sia del Mediterraneo – Spagna, Grecia, Tunisia, Marocco, Turchia, Israele – che provenienti dall’altra parte del mondo – Argentina, Australia, California, Giappone), laboratori di assaggio ed esperienziali, degustazioni guidate e inedite (come quella dell’olio di lentisco prodotto in Puglia da Alberto Fachechi), dibattiti su economia, cucina, scienza, design, arte e letteratura. E ancora: approfondimenti sull’oleoturismo e sulle sue potenzialità con highlight sui frantoi più belli d’Italia, laboratori esperienziali con e olfattivi, con relatori e ospiti d’eccellenza, tra cui la blogger del Corriere della Sera Anna Gioria, l’archeologo industriale Antonio Monte (ricercatore del Cnr), Silvio Pella (esperto di marketing olfattivo alimentare e fondatore di Visioni Olfattive) e il profumiere in Opify Martino Cerizza. Tutto è incentrato sul re dei condimenti, con focus sulla cosmesi a base di oli da olive perché l’olio, si sa, ci permea di bellezza, dentro e fuori.

Tante le mostre d’arte: dalla Puglia, in trasferta la mostra “I racconti di ulivo”, a cura di Peppino Piacente, con trenta tele realizzate dal maestro Enzo Morelli; all’ingresso, il “Globo di pane”, una sfera di quasi due metri di diametro, modellata con centinaia di forme di pane, manufatto realizzato da Cesare Marinoni in collaborazione con oltre 300 fornai. Da non perdere la mostra “Forme Design”, con le bottiglie e le confezioni premiate nel corso della nona edizione del contest “Le Forme dell’Olio” e della quarta edizione del contest “Le Forme dell’Aceto”, collocate in bella vista nel chiostro di Palazzo delle Stelline.

Luigi Caricato, infine, presenterà la sua ultima opera: “Il Grande Libro dell’Olio. Guida ragionevole ai migliori oli del mondo in commercio“: un corposo volume bilingue (italiano/inglese) di 496 pagine tutto incentrato su un forte impatto visual, con il supporto di una nutrita serie di infografiche, schede, schemi, illustrazioni, mappe geografiche e sensoriali, che aiutano a decifrare in modo semplice e agevole un alimento, e il mondo che vi ruota attorno.

 

OLIO OFFICINA FESTIVAL 2022 

da giovedì 17 a sabato 19 marzo

Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61, Milano

Ingresso gratuito

Prenotazione dei workshop a numero chiuso su posta@olioofficina.com

olioofficina.com

posta@olioofficina.com

T. 028465223

 

Very Food Confidential.

 

Vittoria Dell'Anna
Vittoria Dell'Anna
Ho studiato Lobbying e Comunicazione internazionale, poi per una serie di tempismi perfetti ho scoperto a Bangkok la mia vocazione per l'enogastronomia. Ho lavorato a lungo in Asia con chef stellati provenienti da tutto il mondo e brand del calibro di San Pellegrino per creare indimenticabili avventure culinarie e continuo a farlo oggi da questa parte del mondo. Scrivo per diversi blog e guide nazionali, viaggio spesso, mangio sempre e mi piace recensire i bar dei benzinai della mia bella Puglia.

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