Rotostampa, storica azienda di Lainate (MI) specializzata nella stampa in rotocalco su materiali flessibili, lancia ‘Albatross’, un nuovo tipo di vassoio alimentare green.
Ideale per il confezionamento del salmone affumicato e di prodotti salati, ma anche di torte, semifreddi e cibi surgelati. Nel segno di una produzione eco-friendly.
Asettico, refrattario agli odori e all’umidità, leggero e assolutamente riciclabile. E per di più vanta un bell’aspetto. Albatross garantisce prestazioni ottimali, diversissime da quelle dei tradizionali supporti di cartone plastificato per alimenti.
Frutto di una lunga ricerca tecnologica da parte di Rotostampa, azienda pioniera nelle stampe su film plastici, e di prove industriali mirate a verificare l’affidabilità del prodotto, Albatross è un film di polistirene composito termofuso, senza adesivi interni, color oro o argento, ideato appositamente per il contatto diretto con gli alimenti. Visto che è stabile, privo di rilasci (come attestato dal CSI spa, polo internazionale di servizi testing, ispezione e certificazione di IMQ Group) inattaccabile dalle muffe e in grado di non assorbire umidità, oli e grassi dagli alimenti. Aspetto quest’ultimo che lo rende supporto ideale nel confezionamento del salmone affumicato e non.
I supporti Albatross, disponibili in 13 diversi formati base, con bordo semplice per prodotti salati e bordo orlato per dolci, sono tutti personalizzabili su richiesta.
“I vassoi tradizionali in cartone plastificato possono assorbire, a contatto con alimenti ricchi di grassi, sostanze organiche e umidità e nel tempo deformarsi”, spiega Franco Arici, ad di Rotostampa. “In più trattandosi di materiali compositi, non sono conferibili nella raccolta differenziata, aggravando i problemi di smaltimento. Al contrario Albatross rimane integro, garantendo così il mantenimento della qualità del prodotto, ed è riciclabile al 100% . Non solo: una volta lavato, può essere anche riutilizzato a livello domestico, come vassoio o piatto di servizio”.
Un supporto innovativo insomma, prodotto al ritmo di 400mila pezzi al mese, frutto di una tecnologia tutta italiana: grazie alla quale il processo di termoaccoppiamento delle plastiche, ancora poco diffuso, prefigura grandi performance in campo alimentare. Nel segno di una filiera produttiva ecocompatibile, grazie all’assenza di colle a base di solventi e l’impiego di inchiostri puri a bassissimo impatto ambientale.
Tra i primi a scegliere l’utilizzo di Albatross nel confezionamento del salmone c’è l’affumicheria artigianale Sapor Maris di Ladispoli, alle porte di Roma, azienda a conduzione familiare specializzata in produzioni di nicchia di salmone, pesce spada, tonno e altre specie ittiche del Mediterraneo. Con lavorazioni effettuate rigorosamente a mano. “Preoccuparsi della sicurezza alimentare dei consumatori significa anche utilizzare packaging di qualità”, spiega Massimo Borzelli, titolare di Sapor Maris. “Il valore aggiunto derivante dall’utilizzo di un supporto come Albatross? La serenità: e cioè quella di impiegare un prodotto certificato che offra maggiori garanzie nel contatto diretto con l’alimento. Questo vale ancora di più nel caso del salmone affumicato, sia pre-affettato che intero. Le confezioni sottovuoto tendono infatti a comprimere il prodotto e nei casi di tipologie molto grasse, come quella norvegese, può avvenire che vengano rilasciate piccole quantità di olio: il fatto che non vengano assorbite (insieme all’umidità) dal vassoio sottostante, prevenendo ogni possibile rilascio di sostanze, garantisce la salubrità del prodotto e della confezione”.

La storia di Rotostampa. Quella degli Arici è una famiglia di stampatori di lungo corso. Tutto comincia nel 1963, quando, nel pieno boom delle materie plastiche, i fratelli Santo, Luigi, Giancarlo e Franco, dopo un periodo di apprendistato esterno, decidono di mettersi in proprio e di fondare un’azienda (a casa propria!) per la stampa in rotocalco in bobina su tutti i tipi di materiali flessibili, dalla carta da parati a quelle per le caramelle. E’ l’inizio subito di un grande successo produttivo, tutto di famiglia. Nel 1978, dopo 15 anni insieme, Franco si distacca e fonda a Lainate, 20 km da Milano, Rotostampa. Nel tempo metodologie di lavorazione e sviluppo del prodotto vengono nel progressivamente affinati. E Franco, vero pioniere, si specializza in stampe su materiali flessibili per imballaggi, tnt (tessuto non tessuto), pvc, cerotti per bambini, vaschette alimentari per gelati (40.000 kg l’anno) e addirittura paillete, perfezionando di continuo nuovi prodotti. Forte di una tecnologia, quella del rotocalco, che nel tempo rimane affidabile e competitiva, anche nelle stampe ad alta definizione, grazie ad una serie di investimenti costanti, con oltre 500mila Euro stanziati negli ultimi 5 anni, di cui 150mila solo per Albatross nel 2021. Raggiungendo nel 2020 un fatturato di 1,6 milioni di euro. Il tutto senza mai perdere di vista la sostenibilità: nel 2022 è prevista infatti l’introduzione di stampe con colori vegetali. Ad affiancare Franco ci sono oggi le figlie Cinzia e Sara, insieme ai generi Stefano e Biagio, insieme ad altri 5 dipendenti. Una tipica PMI italiana, dal forte spirito di adattamento, capace di modulare le sue capacità produttive a seconda delle richieste del mercato. Il motto di famiglia? Basta che si stampi!
Very Food Confidential.



















