WORLD COCKTAIL DAY 2022: il Peaches and Smoke con un twist italiano

Oggi è una giornata speciale. È venerdì 13. Ma è anche il World Cocktail Day, uno dei giorni nostri giorni preferiti. 

Per questa occasione vi proviamo una ricetta originale, un drink d’autore, un grande classico con l’aggiunta di un twist italiano.

Nel cuore di Trastevere a Roma, a due passi dalla celeberrima Piazza Trilussa, precisamente nel Vicolo del Quartiere, ha aperto CVLTO, ristorante e cocktail bar che nasce nei locali di un ex negozio di articoli sacri.

La proprietà è giovane e alla prima esperienza nel settore, ma la qualità del servizio e dell’ospitalità non mentono, tanto che questo neonato indirizzo ha già riscosso un discreto successo in città. Il bar manager è Giorgio Menotti, ventinovenne, marchigiano d’origine e romano d’adozione, e, insieme ai barman Davide Cipolla e Marco Alberto Polidori ha creato un team affiatato e con una altissima qualità nella miscelazione.

CVLTO propone anche una serie di piatti gustosi, tra cui la Tartare di vitella con stracciatella, maggiorana e noccioline e la deliziosa Pancia di maiale CBT alla birra con mele, senape e cipolline arrosto, da abbinare di volta in volta con drink tailor made.

La nuova drink list in carta da maggio 2022 prevede, tra gli altri, il V&P Smoke, una rivisitazione in chiave italiana del classico ‘Peaches and Smoke’, inventato nel 2014 da Alex Day, co-fondatore del Proprietors LLC a Los Angeles, seguendo il nuovo trend dei low-alcohol. La ricetta originale prevede l’utilizzo di Lillet Rosè, cognac, scotch, liquore alla pesca e succo di limone.

Menotti ha dato al drink il suo Italian Touch utilizzando il Vermouth di Torino Classico Del Professore, che riprende lo stile in voga in Italia alla fine del Diciannovesimo secolo. Il vino-base è impreziosito da erbe aromatiche e officinali, raccolte sui declivi alpini che contornano Torino, e da numerose spezie di origine esotica, come da tradizione. Un bouquet che comprende, quindi, sentori di agrumi, assenzio, genziana, vaniglia, menta, chiodi di garofano e macis. Un vermouth che ha la precisa ambizione di riappropriarsi del ruolo che deve competergli di aperitivo. È un prodotto vivo, in continua evoluzione, dalla vasca di infusione alla bottiglia. Ha colore ambrato, un complesso profumo di fiori, frutti maturi e spezie. Al palato offre una sottile sensazione in prezioso equilibrio tra dolcezza, note rinfrescanti di agrumi e cannella e un finale delicatamente amaro, di china e genziana. Menotti ha quindi sostituito il cognac con del brandy italiano, che lega al meglio con il Vermouth del Professore, aggiungendo una parte dolce, ma bilanciata, grazie allo sciroppo di vaniglia all’acido lattico e con la morbidezza di una spuma a base di purea di pesca bianca e scotch whisky.

Di seguito la ricetta.

DRINK: V&P SMOKE

BARTENDER: Giorgio Menotti, bar manager di CVLTO a Roma

INGREDIENTI:

  • 45 ml Vermouth di Torino Classico Del Professore
  • 15 ml brandy italiano
  • 22,5 ml sciroppo di vaniglia all’acido lattico homemade
  • 15 ml fake lime
  • Spuma di pesca e torba

Bicchiere: coppetta Martini Savage

PREPARAZIONE: versare il Vermouth di Torino Classico Del Professore, il brandy italiano, il fake lime (100gr di acqua e 5 gr di acido citrico) e la vaniglia all’acido lattico homemade in un mixing glass precedentemente raffreddato. Mescolare con un bar spoon per circa 30 secondi, versare il tutto in una coppetta Martini Savage fredda e aggiungere la spuma di pesca e torba.

PER REALIZZARE I DUE HOMEMADE: per la vaniglia all’acido lattico: versare in una ciotola 500 gr di sciroppo semplice (250gr acqua filtrata e 250 gr zucchero bianco), 1 baccello di vaniglia (aperto e raschiato), 0,5 gr di sale e 2,5 gr di acido lattico in polvere e mescolare fino ad amalgamare. Trasferire il tutto in un sacchetto per alimenti, chiuderlo quasi completamente e immergerlo in un grosso catino pieno d’acqua con all’interno un circolatore a immersione, lasciando fuori solo l’apertura rimasta (la pressione dell’acqua farà uscire l’aria rimasta). Sigillare il sacchetto ed estrarlo dall’acqua. Quando l’acqua avrà raggiunto i 57 gradi, immergere il sacchetto per un’ora. Trasferire il sacchetto in una vasca di acqua ghiacciata e lasciar raffreddare fino a temperatura ambiente. Filtrare lo sciroppo con un colino a maglie fine e conservare in frigo – massimo per 4 settimane – fino al momento dell’impiego. Per la spuma di pesca e torba versare in una ciotola 500 gr di purea di pesca bianca, 22,5 gr di scotch, 60 gr di panna e mescolare con un frullatore a immersione fino ad amalgamare. Trasferire il tutto in un sifone per panna ISI, chiuderlo, capovolgerlo, inserire una capsula di N2O e agitare energicamente per circa 10 secondi. Conservare in frigo fino al momento dell’impiego, per 4 settimane al massimo.

 

Very Cocktail Confidential. Very Food Confidential.

 

Vittoria Dell'Anna
Vittoria Dell'Anna
Ho studiato Lobbying e Comunicazione internazionale, poi per una serie di tempismi perfetti ho scoperto a Bangkok la mia vocazione per l'enogastronomia. Ho lavorato a lungo in Asia con chef stellati provenienti da tutto il mondo e brand del calibro di San Pellegrino per creare indimenticabili avventure culinarie e continuo a farlo oggi da questa parte del mondo. Scrivo per diversi blog e guide nazionali, viaggio spesso, mangio sempre e mi piace recensire i bar dei benzinai della mia bella Puglia.

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