Cocktail List by GIARDINI D’AMORE. Il liquore italiano nel mixology

Roma. Interno/esterno sera. Tre ragazzi siciliani, Katia, Emanuela e Giuseppe, sono in piedi e salutano con premura tutti gli ospiti presenti allo Sky Stars Bar dell’A.Roma Lifestyle Hotel. L’occasione è data dalla presentazione ufficiale della Cocktail List Giardini d’Amore.

Giardini d’Amore è la loro ‘casa’. Rappresenta il primo brand di liquori artigianali di alta fascia, che a soli tre anni dal lancio è presente nella ristorazione e miscelazione italiana di qualità.

I fondatori di ‘Giardini D’Amore’, courtesy Andrea Di Lorenzo 

Flashback. Taormina. Estate 2018. Esterno sera. Durante la cena di gala della 7^ edizione di Cibo Nostrum, tra i vari stand di aziende che mostrano prodotti autoctoni al pubblico arrivato da tutta Italia, composto soprattutto da conoscitori e cultori dell’enogastromia, risalta proprio quello di Giardini d’Amore: eleganti bottiglie sigillate a mano, grafica sobria e packaging dal senso contemporaneo.

L’imbarazzo della scelta è il passo successivo. I tre fondatori, fini dicitori della loro creatura, elencano la ‘lista dei desideri’: limone, cannella, finocchietto selvatico, mandorle, fico d’india, liquirizia, pistacchio. Liquori e creme che esprimono ‘l’identità, l’anima e il sapore di una terra unica’ come la Sicilia, e che rappresentano fedelmente il risultato di un obiettivo prefisso e raggiunto, quello di interpretare la tradizione con gusto contemporaneo.

Fine Flachback. Roma. Sky Stars Bar. Alessandro Antonelli, Bar and Restaurant Manager del A.Roma Lifestyle Hotel, e Luciano Ferlito, Bar Manager del Romano Palace Luxury Hotel di Catania, sono tra i dieci più importanti professionisti della miscelazione italiana che si sono lasciati ispirare da un liquore Giardini d’Amore. Le loro ‘suggestioni’ fanno parte della prima Cocktail List by Giardini D’Amore, fortemente voluta per valorizzare il liquore italiano nell’alta miscelazione.

A. Antonelli e L. Ferlito, courtesy Andrea Di Lorenzo

Chi scrive ha avuto l’onore di saggiare le due proposte di Antonelli. Vulcanos e Pupi e Cannoli. Il primo era una unione di: Liquore di limone Giardini d’Amore, Schiuma sapida al sale grigio di Bretagna, Calendula, Whisky Talisker 10y e Shrub ai lamponi. Il secondo: Crema di liquore di pistacchio Giardini d’Amore, Crusta di granella di pisellini piccanti, Pasta al pistacchio Fabbri, Crema di latte, Zucchero semolato, Rum Diplomático Mantuano.

Vulcanos è per veri intenditori, soprattutto di Whisky. Infatti quello scelto da Alessandro Antonelli ha, tra le altre, la capacità di sviluppare al palato sensazioni affumicate e intense di malto d’orzo. Questo lo rende, da prima, protagonista indiscusso, e poi onesto partner del liquore di limone. L’abbinamento, non a caso, è con del salmone affumicato. Un drink di sicuro impegno gustativo, che stimola però la competenza degli appassionati del genere.

Vulcanos, courtesy Andrea Di Lorenzo

Agli antipodi, invece, Pupi e Cannoli. Si tratta di una proposta più ‘dolce’, di nome e di fatto. La crema di liquore al pistacchio rimanda, con straordinaria immediatezza, all’isola madre. La granella di pisellini piccanti ed il Rum ‘sgonfiano’ al punto giusto la dolcezza, contribuendo così ad un risultato originale. La mini brioche in abbinamento conclude l’opera.

Pupi e Cannoli, courtesy Andrea Di Lorenzo

Nata in collaborazione con I Maestri del Cocktail, alla Drink List hanno partecipato inoltre Massimo d’Addezio del Chorus Café di Roma; Diego Ferrari, Bar Manager della Rotonda Bistro di Milano; Alfio Liotta, Bar Consultant di Taormina; Alessandro Melis, Mixology Consulting Pandenus a Milano; Michele Salerno, Bar Manager del Kajiki Japanese Restaurant di Messina; Paolo Sanna, Bar Manager del Banana Republic di Roma; Savini Caffè a Milano.

Cocktail List Giardini D’Amore, courtesy Andrea Di Lorenzo

Roma. Qualche giorno dopo. Interno sera. Studio dello scrivente. Questi tre ragazzi messinesi hanno realizzato, a pochi passi da Taormina, un vero e proprio sogno. Hanno fatto dell’artigianalità il loro vero e proprio dogma per comporre un’eccellenza dentro la quale risiedono i migliori frutti coltivati con amore e passione. Frutti che provengono dai giardini che guardano al mare, avvolti dal profumo di zagare, di aria e di terra.

Il raccolto viene poi trasformato nell’opificio artigianale. Un luogo dove la tradizione viene studiata con rispetto e dedizione, i contenitori vengono considerati alla stregua dei sapori e la poesia rende tutto molto più leggero e al contempo romantico. D’altronde il claim lo dice a chiare lettere: Giardini D’Amore – Liquori, una dolce carezza per l’anima.

Antonio Di Trento
Sono cresciuto con la sabbia nelle scarpe e il mare negli occhi, ma preferisco la cucina di terra. Da diversi anni seguo gli eventi della Federazione Italiana Cuochi per conto di Radio Show Italia. Scrivo di avvenimenti legati al cibo sul mensile Nonsolorosa (dove ho anche una rubrica di musica: mio primo grande ed insostituibile amore). Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo storia e critica del cinema, nella mia prima vita ero un aiuto regista. Ogni volta che i miei occhi incontrano una cheesecake mi arriva una fitta al cuore che non posso non assecondare!

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