La-Vis: tutte le novità a Vinitaly 2014

[dropcap size=small]P[/dropcap]er Vinitaly 2014 il Gruppo La-Vis ha messo in campo tante novità che riguardano tutte le realtà vitivinicole  che compongono l’universo La-Vis. Iniziando da Nosiola ‘Sette Fontane’, Manzoni Bianco ‘Pian di Castello’, Teroldego ‘Pergole Alte’ ovvero le nuove produzioni di vini biologici – un biglietto da visita indispensabile in alcuni mercati esteri – che saranno presenti nella speciale sezione della fiera, VinitalyBio, accanto alla già consolidata  linea di vini biologici della La-Vis: Pinot Grigio “Arcadia”, Chardonnay “Manci”, Gewurztraminer “Ai Padri”, Marzemino “Nailam”. L’approccio biologico è stato voluto prima di tutto dall’AD Zanoni, oggi la formula oramai collaudata può attingere alla preziosa esperienza di La Vis che dieci anni fa sperimentava la sua prima linea dedicata.

Fra le novità firmate La-Vis a Vinitaly, inoltre, c’è la presentazione di un’anteprima assoluta che riguarderà il mondo dei distillati e delle grappe, portando a termine un progetto che ha richiesto tempo per arrivare a una precisa definizione di produzioni che interpretano al meglio la lunga tradizione trentina della distillazione, in particolare della Valle di Cembra, storica terra di contrabbando sul confine dell’Italia con il mondo asburgico.

Alla linea di grappe a marchio ‘CEMBRA cantina di montagna’ affidata al giovane distillatore trentino Martino Paolazzi (detto ‘Il Brasca’) a cui sono state consegnate le vinacce di vigneti simbolo delle produzioni cembrane più conosciute: il Vigna delle Forche (Müller Thurgau, Tre Bicchieri 2014) e il Valvalè (Schiava, selezione La Vigne) si affiancano due linee di grappa
a marchio La Vis realizzate nel rispetto del territorio trentino dal  maestro Capovilla  : la linea “Sotto Banco” che interpreterà la distillazione delle vinacce dei principali vitigni autoctoni trentini (Teroldego, Lagrein, Schiava, Incrocio Manzoni, Nosiola) a cui si aggiungerà un distillato di Pere Williams e la linea “Bootleg” dedicata invece a quei vitigni internazionali con una lunga e significativa tradizione in Trentino. Questi ultimi progetti nascono invece dalla volontà  dell’Ing. Marco Zanoni come occasione per uno scambio di esperienze e culture tra le regioni del Veneto e del Trentino Alto Adige. Al maestro distillatore Vittorio G. Capovilla di Rosà (Vi), è stato quindi affidato il compito di

Gruppo La-Vis www.gruppo-la-vis.com

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