Pesto di ortiche: ricette vegetariane

[dropcap size=small]S[/dropcap]arà che sono rimasta traumatizzata da piccola, quando – volendo essere particolarmente bucolica – ho annusato per sbaglio una piantina verde senza fiori e dalle foglioline frastagliate, procurandomi un naso rosso da clown, ma io le ortiche le ho sempre temute. Anche da adulta, se passeggiando al parco ne vedo anche solo una pianta solitaria, giro alla larga. Al nido di mio figlio qualche anno fa, imposi che il prato primaverile del giardino dove giocavano i bimbi fosse completamente bonificato dalle sparse piantine di ortica presenti ai piedi dei pini, minacciando denunce. Poi è successo che una sera a cena da amici, ho assaggiato le pappardelle al pesto di ortiche. E mi sono dovuta ricredere.

L’esperienza gustativa è stata talmente appagante, e grande la sorpresa nell’apprendere la natura di quel delizioso condimento, che adesso la mia opinione dell’erba selvatica più pungente che ci sia è cambiata drasticamente.Studiando un po’ le sue proprietà ho appreso che le ortiche si possono usare in molti modi in cucina per ottenere piatti rustici e sani. Basta solo osservare qualche piccolo accorgimento.

[divider]Accorgimenti per il pesto di ortiche[/divider]

 

– Utilizzare le cimette di piantine giovani: sono più tenere e saporite
– Scegliere solo piante di max 50 cm di altezza
– Fare attenzione a dove si raccolgono! Sempre lontano dalle strade e da altri luoghi potenzialmente inquinati
– Lavarle sempre molto bene e a lungo in acqua corrente
– Se comprate al mercato, è bene sempre scegliere ortiche provenienti da agricoltura biologica
– Maneggiare le piante fresche indossando guanti da giardinaggio o in lattice!
– Le ortiche perdono il loro potere urticante dopo 30 secondi di cottura

Le ortiche sono inoltre molto salutari. Sapevate infatti che la medicina popolare riconosce ai semi e alle radici delle ortiche un alto valore tonificante e digestivo?

Ricca di vitamine, ferro, flavonoidi, carotenoidi, e proteine, l’ortica è per di più efficace in caso di stati anemici, glicemia alta, malattie reumatiche, artrite e artrosi, disturbi dei reni e della vescica, ipertrofia prostatica, dermatiti, per migliorare la crescita dei capelli, e molto altro ancora. Altro pregio non indifferente, crescendo selvatica, raccoglierla da usare in cucina non costa nulla.

Ecco quindi l’ottima ricetta vegetariana che mi ha fatto cambiare idea sulle ortiche. Si tratta di una pasta leggera, gustosa e sana, perfetta per la primavera, e che costituisce un ottimo tonico per affrontare il cambio di stagione: le pappardelle al pesto di ortiche.

Ortiche | Photo: thedesignfiles.net
Ortiche | Photo: thedesignfiles.net

[divider]Pappardelle al pesto di ortiche[/divider]

 

Ingredienti
60 g ortiche, lavate e mondate
1 spicchio d’aglio, sminuzzato
Olio EVO
1 cipolla bionda, tagliata finemente
40 g gherigli di noce, frantumati
300 g pappardelle all’uovo fresche
100 g pomodori datterini, tagliati a metà
Pecorino grattugiato

Lavate le ortiche sotto acqua corrente usando i guanti; tuffatele poi in abbondante acqua bollente in modo che perdano il loro potere urticante. Bastano 30 secondi, quindi usando una schiumarola tiratele su, strizzatele e tritatele con la mezzaluna.
Userete l’acqua adoperata per sbollentare le ortiche per cuocere la pasta, quindi non buttatela via.

In una padella capiente, rosolate aglio e cipolla in 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva; appena imbiondiscono, incorporatevi le ortiche, cuocendo per 5 minuti circa a fuoco medio.

Usando un frullatore ad immersione, riducete le ortiche ad una crema. Unitevi le noci frantumate creando così una sorta di pesto di ortiche, e fate restringere il sugo aumentando un poco la fiamma.

Lessate la pasta nell’acqua delle ortiche.

Unite al pesto di ortiche una manciata di pecorino grattugiato, e allungate con un mestolo di acqua di cottura, dovesse risultare troppo asciutto.

Aggiungete alla salsa anche i pomodorini, e terminate la cottura della pasta nel sugo, usando se necessario, un po’ d’acqua di cottura, mantecando a fiamma vivace.

Completate con altro pecorino, e un filo di olio a crudo. Si consiglia in abbinamento un vino bianco secco.

Eleonora Baldwin per Food Confidential @passerotto | www.aglioolioepeperoncino.com

Pappardelle al pesto di ortiche | Photo: dolcemente-salato.blogspot.it
Pappardelle al pesto di ortiche | Photo: dolcemente-salato.blogspot.it

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