II Edizione di “Chef sotto le stelle” ovvero “80 Reasons to Love Rome”

Indimenticabile lo scatto con lo sfondo della scalinata di Trinità dei Monti: cinquanta cuochi di Roma e dintorni si danno appuntamento a Piazza di Spagna per una fotografia evento. Scattano spontanei abbracci e risate come in una rimpatriata fra vecchi amici che culmina in un cielo di piccole bandiere tricolori lanciate all’unisono in aria, perché con l’occasione si celebra l’anniversario storico dell’Italia insieme a Roma e alla grande cucina italiana. Segue un concerto in cucina con degustazioni da far girare la testa e brindisi a base di Cuveé  preziose.
Oggi Francesco Apreda, chef del ristorante Imàgo dell’Hotel Hassler e mente creativa della manifestazione, lancia la seconda edizione di “Chef sotto le Stelle”, fortemente voluta e sostenuta anche quest’anno da Roberto E. Wirth, direttore Generale e proprietario dell’Hassler Hotel.
Da evento eccezionale dedicato al  150° anniversario dell’Unità d’Italia a irrinunciabile appuntamento annuale. L’edizione 2012 è dedicata all’attenzione del mondo enogastronomico romano verso i turisti, all’ accoglienza come stile di vita e al senso dell’ospitalità nel suo significato più ampio.“80 Reasons to Love Rome” è il titolo ovvero 80 dichiarazioni d’amore per Roma firmate dagli chef della Capitale. Una dedica intelligente e originale. Perché Roma si merita un’ospitalità pari alla sua bellezza eterna: una città profondamente ospitale nonostante le furberie di alcuni, per fortuna pochi, ristoratori del centro storico che presentano conti salatissimi a chi è in visita nella città capitolina. Perché ricevere nel modo giusto ospiti e turisti, sia internazionali sia italiani, è un’autentica arte. Perché attenzione, stile e buon gusto italiano non devono essere prerogativa esclusiva dei ristoranti stellati.

Tutti gli chef stellati partecipanti a “Chef sotto le Stelle”  hanno scelto un collega straniero che vive e lavora a Roma per scelta e passione. Ogni duetto realizzerà un assaggio interculturale, stuzzicanti proposte capaci di far convivere sapori e tradizioni della cucina italiana e internazionale che saranno servite sotto il cielo stellato del Palazzetto dell’Hassler, residenza cinquecentesca riportata allo splendore da Roberto Wirth: rappresenta potremo dire la versione esclusiva e intima della grande accoglienza firmata Hassler.
Anche quest’anno non mancherà la foto di rito su Piazza di Spagna che si preannuncia ancora più divertente  e memorabile della precedente: i cuochi, infatti, saranno ritratti nel gesto simbolico di ripulire con una scopetta la Rampa di S. Sebastianello di Trinità dei Monti, un angolo della Capitale poco conosciuto e spesso soggetto all’incuria.
Di seguito le coppie di “80 Reasons to Love Rome” che saranno affiancate da Anthony Genovese de “Il Pagliaccio”,  Gianfranco Pascucci di “Pascucci al Porticciolo” e Michelino Gioia del “The Cesar de la Posta Vecchia” che si dedicheranno invece alla preparazione di tre variazioni sul piatto simbolo della cultura italiana ovvero la pasta.
Francesco Apreda del ristorante Imàgo con lo chef indiano  Pareemjeet Singh, del ristorante Jaipur, Cristina Bowerman, di Glass Hostaria con  Kuky Tadese, chef etiope del ristorante Mesob;  Riccardo Di Giacinto del ristorante All’Oro con lo chef argentino Emiliano Lopez del ristorante La Buca di Ripetta,  Andrea Fusco del Giuda Ballerino con  Roy Caceres, colombiano, del ristorante Metamorfosi, Agata Parisella del ristorante Agata e Romeo  con lo chef giapponese  Kazuhiko Endo del ristorante Doozo , Angelo Troiani del Convivio Troiani con  Christian Ante Galarza dell’Ecuador, chef del ristorante Zoc, per finire con  Giulio Terrinoni dell’Acquolina Hosteria, che ha scelto lo chef brasiliano Alessandro Harteri  de La Cantinetta.
“Chef sotto le stelle” è un evento in collaborazione con: Bellavista, HQF, Longino & Cardenal, Selecta, Il Marroneto, Verrigni, Il Club delle Cuoche, Carreri, Glion, Falesco, Filette, Tenuta San Pietro a Pettine, Angelo dello Chef, Design & Printing, Food Confidential, Tecnomeeting, IG Servizi, Agenzia Stefano Conti, Ciaffoni.

Giada Vargiu

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