[dropcap size=small]6[/dropcap]72 ristoranti d’autore (e pizzerie ) recensiti in 30 paesi dall’Italia alla Tailandia, più di 100 autori delle schede con importanti firme della cucina italiana e del mondo: questa è la guida di Identità Golose 2014 (edizioni Mondadori per il primo anno)
Ieri a Milano ad aprire la presentazione un intervento di Oscar Farinetti (che firma anche la prefazione della guida) e Paolo Marchi sul palco a fare gli onori di casa.
Farinetti ha invitato la platea dei ristoratori all’ottimismo, che non è un modo leggero di affrontare la vita ma, è la capacità di cercare e trovare delle soluzioni ai problemi e alla crisi.
L’ottimismo è la forza che muove le imprese, le persone, il mondo, a me piace parlare di resilienza, ma il concetto è lo stesso. Quella forza speciale che ti rimette in pista proprio dopo i momenti più bui, quando la speranza sembra terminata e che ti rimette in pista più forte e positivo di prima. La resilienza è la capacità del velista che scuffia con la sua barca, di rigirare la barca stessa con tutto il suo peso e di ripartire subito.
Oscar Farinetti ha citato l’esperienza di vita di Massimo Bottura che all’inizio della sua carriera aveva avuto una battuta di arresto molto scoraggiante ma che, grazie anche al supporto della sua meravigliosa consorte Lara T Gilmore, con l’ottimismo, la carica e la sua grande passione per il cibo ha non solo trovato una via di uscita ma, ha intrapreso una strada di successo senza precedenti.
L’ispirazione, la creatività, l’arte nascono dall’amore per la vita, dal desiderio di esprimersi, di condividere, di realizzare se stessi.
Mi piace la guida di Identità Golose perché non stimola la ristorazione a competere gli uni contro gli altri, ma sempre e solo a superare se stessi.
La strada del miglioramento è una strada di ascesa, diceva una volta Gianfranco Ravasi sul Sole 24 Ore Domenica, superarsi , una strada dove si richiede a se stessi di essere migliori ogni giorno, non per ambizione ma con un approccio mistico e d’elevazione dell’anima.
Massimo Bottura, che ha descritto per la guida di Identità Golose 2014 la Modena del gusto (mentre Francesco Apreda si è occupato di Roma e Roberto Petza di Cagliari), è di recente tornato dal Messico e ha raccolto all’estero un grande consenso e un’enorme stima per l’Italia tutta e la nostra cucina. Mi chiedo con lui se sappiamo quanto siamo bravi e capaci e quanto si potrebbe fare di più per manifestare al mondo il nostro carisma.
“Sognate e mirate sempre più in alto di quello che ritenete alla vostra portata. Non cercate solo di superare i vostri contemporanei o i predecessori. Cercate piuttosto di superare voi stessi.
Così ammoniva il colonnello Sartoris dell’omonimo romanzo di Faulkner, mentre egli in realtà incarnava la decadenza della sua mitica contea sudista di Yoknapatawpha. Il motivo del superamento di sé e degli altri è, infatti, ambiguo. Da un lato, può generare il velleitarismo o l’arroganza; d’altro lato, però, può essere uno stimolo all’ascesi che si trasforma in ascesa morale.
È questo secondo aspetto che dev’essere coltivato, soprattutto ai nostri giorni quando si è inclini ad accontentarsi del minimo comune denominatore in tutte le scelte, a partire dalla scuola. La Rochefoucauld ammoniva: «Se continueremo a scegliere le piccole cose, diverremo incapaci delle grandi». E la vera grandezza – continuava il Tolstoj di Guerra e pace – «è là dove abitano semplicità, bontà e verità».
Gianfranco Ravasi – Sole 24 Ore – La Domenica
Nerina
@NerinaDiNunzio @FoodConfidentia
Photo Credits: Alex Majoli A NIGHT AT OSTERIA FRANCESCANA
Identità Golose 2014 di Paolo Marchi Pagine 841 Prezzo € 19,90 – in libreria















