Focaccia con uva | BACK TO SCHOOL

[dropcap size=small]L[/dropcap]’estate si incammina verso la sua fine ma si possono ancora gustare le sue delizie: le ultime prugne, pesche e albicocche senza dimenticare che questo è il momento migliore per l’uva.

La focaccia con uva o meglio ancora la schiacciata con uva è un’antica ricetta toscana e specialità tipica della zona del Chianti, che ho imparato a conoscere dalla mia amica blogger Aurelia – toscanaccia DOC – autrice del blog Profumi in Cucina. Come ci racconta Aurelia «Lastiacciata coll’uva” come si dice a Firenze, è un piatto della tradizione legata alla vendemmia, una preparazione semplice che impiega pasta di pane arricchita da uva, vino e zucchero.»

Per uno spuntino sano e appetitoso, senza tralasciare la componente stagionale e nutritiva, perché non dare per merenda ai nostri bimbi una buonissima fetta di schiacciata con l’uva? Provate a prepararla prima che ricominci la scuola in modo che possiate impadronirvi completamente della ricetta per prepararla ad occhi chiusi come merenda fatta in casa che i piccoli possono portare in classe.

La focaccia con l’uva tra l’altro non contiene uova nell’impasto – è quindi indicata per i vegani, gli intolleranti all’uovo – fornendo comunque giuste dosi di zucchero e carboidrati – che si traducono in energia – per i nostri piccoli. E poi con quella avanzata ci fanno merenda anche i grandi!

Da Aurelia ho avuto in regalo un bellissimo libro, Il libro della vera cucina fiorentina” di Paolo Petroni, che raccoglie vecchie ricette e antiche tradizioni toscane. In questo libro la ricetta per la schiacciata con l’uva è illustrata in maniera semplice e chiara. La riporto qui con qualche piccola modifica per renderla appena appena personale.

[divider]RICETTA: Focaccia con uva[/divider]

Ingredienti

1 kg di uva fragola (o qualsiasi uva nera da vino), ben lavata e asciugata
400 g farina tip 0
25 g lievito di birra (un panetto)
200 g di zucchero grezzo
4 cucchiai olio EVO
Sale

Preparazione

Scaldate il forno ventilato a 180°

Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere d’acqua tiepida.
Aggiungetelo poi alla farina, all’olio e allo zucchero, con un pizzico di sale, in una ciotola.

Impastate, aggiungendo altra acqua tiepida se necessario, fino ad ottenere una palla elastica ma non appiccicosa.

Mettete a lievitare l’impasto coperto con un panno per circa un’ora in un luogo tiepido.  Io lo metto in una ciotola appoggiata vicino al piano cucina, intanto che il forno scalda.

Ungete con un filo d’olio EVO o foderate di carta forno una teglia rettangolare dai bordi abbastanza alti.

Stendete 2/3 dell’impasto in una sfoglia sottile, e adagiatela nella teglia.

Coprite questa con 700 g di uva, e condite con due cucchiai di zucchero e due cucchiai d’olio.

Ora basterà stendere il rimanente impasto, usarlo per coprire l’uva e sigillare bene i bordi con la parte sottostante ripiegandola ad orlo sopra lo strato superiore.

Guarnite la superficie con la rimanente uva e spolverate con il restante zucchero e olio.

Infornate per un’ora circa, o finché la superficie non sia diventata dorata e lucida.

Lasciate raffreddare prima di tagliare e servire… ma chi resiste?

Grazie Aurelia!

Eleonora Baldwin per Food Confidential @passerotto | www.aglioolioepeperoncino.com

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