GUIDA ai Sapori e ai Piaceri di ROMA e del LAZIO. I premi del 2020

La Città Eterna incontra il mondo nella nuova Guida di Repubblica. Nell’edizione 2020 del volume dedicato a Roma e Lazio le testimonianze degli ambasciatori, gli itinerari multiculturali e i racconti inediti di 10 scrittori sul tema dell’accoglienza.

Roma capitale del mondo e dell’accoglienza. E’ il filo rosso che unisce tutte le sezioni della nuova Guida ai sapori e ai piaceri di Roma e del Lazio, che nell’edizione 2020 ha chiesto ad alcuni dei più importanti rappresentanti di istituzioni straniere a Roma il proprio sguardo sulla città, disegnando nove Itinerari d’autore tra gusto, bellezza e ricordi. Dall’ambasciatore di Francia Christian Masset all’imam della Grande Moschea Salah Ramadan, dall’ambasciatore del Regno Unito Jill Morris al direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura Masuo Nishibayashi. Sono solo alcune delle testimonianze illustri raccolte.

Ma questa è solo una delle novità del volume, che si svela completamente rinnovato in ogni sua sezione. Sono inediti ad esempio i dieci Racconti d’autore, che vedono scrittori come Nicola Lagioia, Marco Lodoli, Igiaba Scego, Ascanio Celestini, Melania Mazzucco e Antonio Pascale ambientare nel Lazio racconti sul tema dell’inclusione e dell’accoglienza, con dieci grandi artisti che hanno realizzato opere ad hoc a corredo degli scritti, da Mimmo Paladino a Luigi Ontani, da Piero Pizzi Cannella ad Alessandra Giovannoni.

Da non perdere poi la nuova sezione Roma e il mondo, che attraverso dodici passeggiate tematiche in città, dedicate ognuna alle diverse aree del globo, conduce i lettori alla scoperta di tutto il bello e il buono che gli stranieri hanno realizzato a Roma, tra passato, presente e futuro, mentre 42 grandi chef e ristoratori della Regione, da Heinz Beck ad Anthony Genovese, firmano di proprio pugno il loro personale racconto del rapporto che hanno con il resto del mondo, tra suggestioni etniche e accoglienza di una clientela sempre più internazionale. E non è un caso inoltre se gli otto Premi alle eccellenze quest’anno sono tutti a chef, ristoratori o indirizzi che hanno un’anima internazionale.

“Abbiamo deciso di dedicare la guida di Repubblica ai sapori e ai piaceri di Roma e Lazio edizione 2020 alla interazione fra le genti, per questo abbiamo chiesto ad una squadra di ottimi scrittori di creare racconti che uniscano storie e persone differenti (storie illustrate da artisti di straordinaria levatura), per questo abbiamo chiesto ad ambasciatori, diplomatici, rappresentati di religioni diverse un loro parere,  raccontando come uno straniero vive a Roma, come possa mettere a servizio di una delle capitali più affascinanti del globo lo sconfinato patrimonio di culture di cui è ricco il pianeta. La contaminazione ha diritto di cittadinanza anche nell’enogastronomia, da qui la ricca fioritura delle tavole di tutto il mondo presenti sul territorio cittadino”, scrive nella sua introduzione al volume, “Roma teatro del mondo”, il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa.

Agli articoli, alle interviste e agli itinerari, si aggiunge poi la capillare mappatura delle eccellenze a Roma e del Lazio, per un totale di 1130 ristoranti, 312 botteghe del gusto, 84 street food, 116 pizzerie, 122 dimore di charme, 48 produttori di olio e 52 produttori di vino. Tra le varie sezioni quindi, la Guida arriva a segnalare quest’anno 312 novità, a riprova di come in ogni edizione il volume si confermi come un vademecum fondamentale dei gourmet per tenersi aggiornati.

In chiusura delle 744 pagine della Guida poi, la parola passa alle nonne e ai nonni laziali, che nella sezione dei Piatti della memoria raccontano passo passo ricette antiche come la coratella coi carciofi o le ciambelline al vino. Il capitolo delle Ricette degli chef invece dà la parola ai grandi cuochi, che aprono i cassetti delle cucine per svelare ogni segreto dei piatti che preparano per i loro menu, in modo da permettere ai lettori di riprodurli a casa propria.

Da martedì 8 ottobre 2019 in edicola (12,90 euro + il prezzo del quotidiano) e in libreria (14,90 euro).

 I PREMI SPECIALI

  • Premio Lamborghini Roma – Miglior investimento straniero

All’albergo che è riuscito a riportare in città la grandeur della Dolce Vita rilanciando una storia struttura ricettiva romana.

Hotel Eden. A settembre 2013 l’hotel, aperto fin da fine ‘800, è stato acquisito da Dorchester Collection, gestore di hotel di lusso di proprietà della Brunei Investment Agency. Nella primavera del 2017, ha riaperto dopo un progetto di ristrutturazione curato dagli architetti di fama mondiale e interiore designer Bruno Moinard e Claire Betaille, insieme a Patrick Jouin e Santjit Manku.

  • Premio Eur Spa – Milgior Accoglienza

Alla squadra che riesce ad arricchire con garbo e professionalità l’esperienza gourmet.

Anna Sivenova. Il ristorante La Pergola dell’hotel Rome Cavalieri Walford Astoria vede ai fornelli il pluripremiato chef Heinz Beck, ma può contare anche su un’accoglienza grazie ad uno staff di sala di primo livello e al tocco unico della sua storica hostess.

  • Premio Gros Maestri del Fresco – Migliore Cucina asiatica

Al ristorante che è riuscito a portare a Roma l’autentica cucina giapponese, puntando su format innovativi e sulla qualità delle materie prime.

Giuliano Kunhiro Este. Da anni il ristorante Sushisen in zona Ostiense è un punto di riferimento per gli amanti dei sapori del Sol Levante, ma i successi non fermano la spinta verso una continua ricerca di sapori e suggestioni gastronomiche che coniugano passato, presente e futuro.

Alla coppia della ristorazione romana che ha avuto il coraggio di intraprendere una nuova avventura culinaria all’insegna dell’eccellenza.

Alba Esteve Ruiz e Michel Magoni. E’ già du culto il nuovo indirizzo gourmet del centro storico, Antica Antica Fonderia, dove il proprietario Cesare Bettozzi ha affidato alla chef spagnola le redini della cucina e a Magoni la direzione di sala e cantina.

Al ristorante che ad ogni cambio di stagione riesce a portare i sapori d’Oltralpe a tavola, intrecciando suggestioni italiane e sofisticazioni francesi.

Rachelle Guenot. La direttrice artistica del ristorante del centro storico Casa Coppelle si affida allo chef Fabio Rossi e alla party chef Veronica Di Curzio per dar vita a piatti unici da gustare in sale disegnate dall’architetto Jacques Garcia.

Allo chef che anche nella sua nuova esperienza culinaria è riuscito ancora una volta ad intrecciare magistralmente suggestioni da tutto il mondo ed anima mediterranea.

Francesco Apreda. Lo chef di origini campane, dopo le esperienze stellato all’Imago dell’hotel Hassler, ha preso il comando della cucina dell’Idylio by Apreda presso The Pantheon Iconic Rome Hotel, Autograph Collection.

  • Premio Latte Sano – Miglior Cucina romana nel mondo

Alla famiglia che ha interpretato al meglio la tradizione capitolina sui due versanti dell’Atlantico.

Francesco, Lorenzo e Simone Panella. I tre fratelli Panella hanno con successo aperto una sede del loro storico ristorante di Trastevere Antica Pesa al civico 115 di Berry St, nel quartiere di Brooklyn.

Al duo che riesce a far sentire a casa ogni ospite, pur mantenendo alti standard di eleganza e raffinatezza.

Stefano ed Elena Chinappi. Da sempre il patron Stefano è affiancato dalla moglie Elena (nata in Russia) nella gestione del ristorante di pesce Chinappi vicino Piazza Fiume, che interpreta la lunga tradizione iniziata dalla famiglia Chinappi nello storico indirizzo di Formia.

 

Very Food Confidential.

 

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