TOSCANA. Food & Wine in Progress alla Leopolda

A Firenze presso la Stazione Leopolda si tiene sabato 1 e domenica 2 dicembre la quarta edizione di Food & Wine in Progress. Tra le più importanti rassegne del settore food della Toscana, Food & Wine in Progress è promossa dall’Associazione Italiana Sommelier Toscanae l’Unione Regionale Cuochi Toscani con Cocktail in the World Mixology, in collaborazione con Coldiretti, Confcommercio e Confartigianato Imprese. Tradizione, eccellenza e innovazione sono le parole chiave attorno alle quali gli organizzatori hanno costruito l’evento: «Un luogo spazio temporale – dichiarano – in cui si condividono, si studiano, si tracciano nuove linee e tendenze del mondo del vino e della cucina. Arte, conoscenza, cultura e creatività, vanno a ricercare le esigenze future dei consumatori e quindi del mercato, a conclusione di una stagione importante, quella dell’anno del cibo italiano».

Courtesy of FOOD & WINE IN PROGRESS

Due giorni colmi di iniziative proposte dalle varie eccellenze regionali chiamate in rappresentanza di un territorio fiore all’occhiello della enogastronomia italiana: Consorzio Prosciutto Toscano DOP, Consorzio della Finocchiona IGT, Consorzio del Pecorino Toscano DOP, Consorzio di tutela del vitellone bianco dell’ Appennino centrale, Consorzio per la tutela dell’ Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP, Boscovivo Tartufi, solo per citarne alcune.

Courtesy of FOOD & WINE IN PROGRESS

Si parlerà anche di agricoltura biologica e della valorizzazione dei piatti della tradizione, grazie alla presenza di Coldiretti. Altre associazioni di categoria come la Confcommercio renderanno possibile l’intervento di panificatori e macellai. Sempre nel contesto celebrativo delle eccellenze toscane sarà reso omaggio all’anno del cibo italiano con il coinvolgimento di Luciano Artusi erede del Padre della cucina italiana Pellegrino Artusi, morto a Firenze il 30 marzo 1911, e di Franco Torrini, titolare di Torrini Gioielli, azienda attiva a Firenze dal 1369 e creatrice delle celebri forchette d’argento che Caterina de’ Medici si porto alla corte in Francia. Una grande attenzione verrà data anche al MainEvent Cocktail Show, promosso da Cocktail in the world Mixology. Numerosi ospiti internazionali interverranno per realizzare MasterClass, seminari e contest. Il vino è rappresentato da 150 aziende per un totale di oltre 1000 etichette tutte di produzione toscana. Inoltre, l’Ais Toscana, con il suo nuovo presidente Cristiano Cini, ha pianificato diverse attività nei padiglioni: sia del vino sia dell’olio. Ci saranno sessioni di Ais Wine School  e Ais Oil School, gratuite, nella saletta Vip. Interessante anche la degustazione di vini della nazione ospite, la Germania, e “Scopri chi è”, gara rivolta al pubblico di degustazione di un vino bendato.

Courtesy of FOOD & WINE IN PROGRESS

Altro protagonista, il cibo. Un programma ricco e invitante di appuntamenti, stilato dall’Unione Regionale Cuochi presieduta da Roberto Lodovichi. «Se è vero che un buon cuoco parte dalla conoscenza del prodotto – dichiara il presidente – nelle attività che verranno sviluppate all’interno di Food e Wine in Progress, un ruolo centrale lo avrà la valorizzazione del legame dei cuochi con il territorio di appartenenza, con il prodotto locale, con le proprie origini e la propria identità. In questa edizione i cuochi cercheranno di coniugare appunto la nostra storia, le nostre origini, all’evoluzione delle produzioni con le nuove esigenze alimentari, applicando tecnologie e abbinamenti innovativi, proponendo piatti con presentazioni belle e creative senza però perdere di vista le origini e il buon gusto della cucina italiana». Sono due le aree dove si incentreranno le attività dei cuochi: sul palco attraverso i cooking show e in un area dedicata, dove ventotto promettenti cuochi toscani, suddivisi in quattro turni, si alterneranno elaborando prodotti tradizionali e trasformandoli in finger food creativi e moderni, che saranno offerti al pubblico presente. La Federazione Italiana Cuochi, inoltre, attraverso la presenza del presidente Nazionale, Rocco Pozzulo, premierà Gli Ambasciatori della Cucina Italiana: cuochi stella Michelin e personalità di particolare rilevanza professionale o mediatica in ambito nazionale e internazionale. Insomma un programma che, nella sua interezza e importanza, certifica l’edizione 2018 come quella della maturità di Food & Wine in Progress.

Courtesy of STAZIONE LEOPOLDA

Antonio Di Trento
Sono cresciuto con la sabbia nelle scarpe e il mare negli occhi, ma preferisco la cucina di terra. Da diversi anni seguo gli eventi della Federazione Italiana Cuochi per conto di Radio Show Italia. Scrivo di avvenimenti legati al cibo sul mensile Nonsolorosa (dove ho anche una rubrica di musica: mio primo grande ed insostituibile amore). Laureato in Scienze Umanistiche con indirizzo storia e critica del cinema, nella mia prima vita ero un aiuto regista. Ogni volta che i miei occhi incontrano una cheesecake mi arriva una fitta al cuore che non posso non assecondare!

Articoli Correlati