IDENTITA’ GOLOSE 2019. Costruire Nuove Memorie

‘Costruire Nuove Memorie’ è quanto fanno cuochi, pasticcieri, pizzaioli, artigiani, gelatieri. Pensano e progettano nuovi piatti, con la speranza che diventino ‘Nuove Memorie collettive’. La quindicesima edizione del congresso IDENTITA’ GOLOSE MILANO avrà come filo conduttore proprio il tema del COSTRUIRE NUOVE MEMORIE.

Quando affermiamo che una tradizione è una innovazione riuscita, è come se acquisissimo consapevolezza del processo creativo fatto di tanti piccoli, a volte anche grandi, passi. Fai e rifai, prova, smonta e rimonta, togli e rimetti fino a raggiungere il giusto equilibrio. In fondo, cosa fa un cuoco quando ci serve una novità se non cercare di donarci una nuova memoria? Quello che oggi è una novità, sovente, sull’onda del successo, diventa una tradizione e non spaventa più nessuno, anzi conforta (Paolo Marchi, ideatore della kermesse)

Quest’anno per la prima volta il congresso milanese si celebrerà durante la primavera. L’edizione numero 15 infatti slitta in avanti di un paio di settimane, quel tanto che basta per lasciarsi alle spalle l’inverno. Appuntamento da sabato 23 marzo a lunedì 25, sempre al MiCo, il centro congressi di via Gattamelata.

Il novo tema, ‘Costruire Nuove Memorie’ è in perfetta sintonia e una continuazione naturale de ‘Il fattore umano’, il tema della scorsa edizione, un concetto che richiama i rapporti tra le persone in ogni loro forma.

Una tematica attuale adesso più che mai: basta pensare alle tensioni che contrappongono nazioni e popoli, con la libera circolazione dei beni e delle persone sempre più condizionata e minacciata da interessi di parte.

Si sta perdendo la voglia e la pazienza di capire chi non la pensa come noi e questo presto minaccerà anche la cucina, proprio perché tutto quello di cui ci nutriamo è frutto di contaminazioni anche ultra secolari, così come di intuizioni e nuove idee.

La forza del fattore umano è enorme e abbraccia il concetto di memoria, in un modo che ricorda molto un celebre aforisma del compositore Gustav Mahler: «La tradizione è custodire il fuoco, non adorarne le ceneri».

Il fuoco come fonte di energia, capace di generare nuovi fuochi, nuove passioni. Esattamente quello in cui primeggiamo noi italiani. Siamo eccezionali creatori di nuove forme e idee, in cucina e ancora di più in tutti gli altri settori. Con una profonda differenza: nelle pentole e a tavola vince la tradizione. Per quanto possiamo realizzare e conoscere nuovi piatti, la maggior parte preferisce seguire il nostro ‘vecchio’ patrimonio culinario.

‘La verità è che i piatti sono un rifugio sicuro, sempre aperto per accogliere le nostre memorie più care, gli echi di persone e di luoghi che abbiamo conosciuto, vissuto e amato. Lo sanno benissimo anche i cuochi e i pasticcieri più innovativi, eternamente obbligati a fare i conti con le meraviglie del passato’. 

E non è un caso che per locandina di questa edizione sia stato scelto il pane (di Niko Romito): un alimento antico, che attraversa la storia e i popoli. Un cibo che unisce.

IL PROGRAMMA E GLI OSPITI

Tre giornate di incontri, con un ricco programma di appuntamenti e un susseguirsi di grandi ospiti.

SABATO 23 MARZO

In mattinata si parlerà di cibo e televisione, con la prima edizione del format Identità TV – 60 anni di alta qualità a tavola; a partecipare saranno i volti delle trasmissioni italiane più iconiche, dai giudici dei talent Antonino Cannavacciuolo (Masterchef), Clelia d’Onofrio e Ernst Knam (Bake Off), alla regina dei cooking show Antonella Clerici (La prova del cuoco), fino ai protagonisti più attuali, come Isabella Potì.

Un altro nuovo esordio è quello di Contaminazioni: le frontiere nel mondo del food, saranno discusse da otto chef, tra cui José del Castillo, portavoce della nueva cocina peruvianaAntonia Klugmann, con la sua gastronomia di confine, e Yoji Tokuyoshi, con la sua cucina italiana contaminata.

Ritornano Dossier Dessert e Identità di Gelato, con la coppia ormai assodata Paolo Brunelli e Moreno Cedroni. Poi Identità Naturali, a tema cucina-green, locale e sostenibile, e Identità di Champagne (che si svolgerà durante tutto l’evento), con la partecipazione di Martina Caruso, la più giovane cuoca stellata della Guida Michelin.

DOMENICA 24 MARZO

Nella giornata principale dell’evento, la conferenze all’auditorium vedranno come protagonisti i grandi ospiti: Massimo Bottura, Davide Oldani, Carlo CraccoAndrea Berton e Heinz Beck, ma anche le attesissime novità internazionali José Avillez, Tim Raue e Diego Guerrero.

Altra novità della manifestazione, Nuove Identità, Italia-Mondo, un focus sulle più interessanti novità del panorama gastronomico internazionale, con dieci chef promettenti e giovani certezze. Tra questi Alberto Gipponi, del ristorante Dina (Gussago) e Giuseppe Lo Iudice con Alessandro Miocchi di Retrobottega (Roma).

Dopo il successo dello scorso anno torna Identità di Sala, con Niko Romito, formato affiancato da altri tre approfondimenti: Identità di PastaIdentità di Formaggioe la new-entry Identità di Carne, con Diego Rossi della trattoria Trippa.

LUNEDI’ 25 MARZO

L’appuntamento si concluderà con gli interventi di altri grandi nomi, fra ospiti dei giorni precedenti e nuovi, come Giorgio Locatelli, che prenderà parte a L’arte dell’ospitalità, grande Italia nel mondoCristina Bowermann Solaika Marrocco, con un dibattito dal titolo Migrare è Sopravvivere. E poi Identità di Pane e di Pizza, con Franco Pepe, ideatore della Margherita sbagliata; ultima giornata anche per Identità Cocktail, il programma dedicato all’universo beverage.

Oltre a questo programma principale, vogliamo segnalarvi qui di seguito alcuni interessanti eventi collaterali all’interno di questa edizione di Identità Golose.

L’OSTRICA DI SAN MICHELE

La prima eccellenza dell’ostricoltura Made in Puglia.Lunedì 25 marzo 2019 dalle ore 12:30 alle 13:00 presso il punto di degustazione di Oyster Oasis.

 

BONAVENTURA MASCHIO

Pizza e Cocktail: pairing inspiration
Allo stand degustazioni guidate da Franco Pepe, Filippo Sisti e Andrea Maschio.
Tutti i giorni alle 13:00, 13:20, 13:40, 14:00, 14:20, 14:40

Identità di cocktail

  • Upside Down Prospettive

Domenica 24 marzo, ore 17.20

con Corrado Assenza (chef pasticciere, Caffè Sicilia di Noto) e  Eleonora De Santis (Brand Ambassador Bonaventura Maschio)

  • L’Oste: Chef & Barman in miscelazione 

Lunedì 25 marzo, ore 15.15 

con Federico Sisti (chef Antica Osteria Il Ronchettino, Milano) e Patrik Bestetti (Brand Ambassador Bonaventura Maschio)

 

LEVONI

Merende d’Autore con i salumi Levoni

Allo stand ogni giorno degustazioni  dalle 11 alle 16 

  • Sabato 23/3: Matteo Felter, Grand Hotel Fasano
    Il toast e il club sandwich
  • Domenica 24/3Renato Bosco, Saporè
    La Pizza
  • Lunedì 25/3: Gianluca Gorini, daGorini
    La piadina romagnola

 

ISTITUTO TRENTO DOC

Tutti i giorni 

Presso Monograno Felicetti Bistrot, sarà possibile degustare ogni giorno un calice di bollicine di montagna in abbinamento al menu proposto. La collaborazione tra Felicetti e Istituto Trento Doc rappresenta la volontà condivisa delle eccellenze trentine nella promozione di valori comuni.

 

MATTIA PASTORI, BARTENDER

“Twist on Classic: costruire nuove memorie” – Identità di Cocktail

Domenica 24 marzo alle ore 12 con Mattia Pastori, Luigi Barberis (bar manager Identità Golose Milano), Mirko Turconi (bar manager), Paolo Rovellini.

Mattia Pastori racconterà l’importanza della scelta e dell’utilizzo del ghiaccio per la realizzazione di un cocktail a regola d’arte, elemento essenziale per far percepire maggiormente i sentori degli spirits, il loro bouquet e la loro aromaticità. La masterclass è promossa dall’azienda P&B Line per Hoshizaki.

 

SIMONE DE FEO – CREMERIA CAPOLINEA

Presentazione del libro “Gelati” di Simone De Feo e Lydia Capasso. Ed. Guido Tommasi

Domenica 24 marzo, ore 18
Presso lo stand della Motor Power Company, spazio Principessa.

 

AMICI ACIDI

Domenica 24 marzo, ore 18
Presso, via Paolo Sarpi 60 a Milano

Gli Amici Acidi, ovvero Andrea Bezzecchi, Andrea Paternoster, Mario Pojer, Mitja Sirk e Andreas Widman, presentano il loro manifesto e il loro metodo di trasformazione alchemica del fermentato di base in aceto.

 

Ci vediamo a Milano! Ovviamente noi di Food Confidential ci saremo.

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