Ecco l’evento dedicato alla SALSICCIA DI BRA

Poche cose sanno ingannare meglio l’attesa di un evento come sa fare il cibo.

Soprattutto quando si tratta di cibo di eccellenza, che racconta il territorio e che ha una storia particolare. Quando poi l’attesa si consuma in una cornice unica come quella del centro storico di Torino, anche l’attesa stessa diventa un piacere.

Insomma, un giro di parole per introdurre la prima edizione di un evento dedicato a un prodotto davvero speciale. Una salsiccia. L’evento si chiama Waiting for Bra’s e per l’esordio ha scelto per cornice il patrimonio culturale e storico della città di Torino, dove alcuni dei più rinomati caffè e locali del centro si trasformeranno in gustosi ambasciatori in cui pregustare in anteprima la più celebre “cittadina” di Bra. Si tratta di una salsiccia particolare, da consumarsi cruda e che rende orgoglioso questo centro del Roero, ai confini con Langhe e Monferrato e con loro, a pieno titolo, patrimonio UNESCO. La celebre specialità del posto vanta origini curiose. Sembra infatti che venne preparata per adeguarsi alle richieste dell’importante comunità ebraica che nell’Ottocento viveva nella vicina Cherasco (un altro gioiellino con un altro vanto gastronomico: le lumache). Fra i precetti religiosi cui la comunità doveva attenersi c’era (e c’è) il divieto di consumare carne suina. I macellai locali, quindi, cominciarono a preparare una salsiccia utilizzando esclusivamente carne bovina condita con spezie dosate secondo una ricetta che rimane ancora segretissima.

Il successo fu immediato e la produzione della salsiccia di Bra, ormai un vero simbolo della tradizione gastronomica locale, fu persino ufficializzata con un Regio decreto emanato a seguito dello Statuto Albertino. Questa autorizzazione riconosceva i macellai di Bra come gli unici a poter produrre quella salsiccia, che ancora oggi viene prodotta nella maniera originale. O meglio. Nel tempo c’è stata una piccola evoluzione e agli ingredienti è stata aggiunta anche una percentuale di pancetta di suino macinata finemente e mescolata alla carne magra di bovino. Insieme, l’impasto viene condito con sale, pepe, spezie e aromi naturali e insaccato in un budello naturale. A tavola arriva cruda, così come vuole l’usanza del posto, che però ammette deroghe e consente anche di cuocere la salsiccia di Bra alla griglia.

Comunque la si prepari, questa specialità è apprezzatissima, e non solo dagli abitanti: per le macellerie che la producono, la vendita della salsiccia rappresenta circa la metà degli incassi. Un record, se si considera la produzione di nicchia, che tuttavia è ormai celebre anche per via di alcuni chef blasonati che la utilizzano per le loro creazioni. Ugo Alciati, chef del ristorante Guido della Tenuta di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, la proporrà nella cena che servirà la sera del 6 ottobre al ristorante Baratti e Milano (il “salotto sabaudo” di cui cura la carta), in occasione dell’inaugurazione di Waiting for Bra’s.

Ma cosa si aspetta, esattamente? Si aspetta Bra’s, il festival biennale dedicato a questo prodotto unico nel suo genere e la cui prossima edizione si terrà a settembre 2024, sotto i portici di corso Garibaldi e corso Cottolengo. Fra una edizione e l’altra, Bra ospita Cheese, la fiera internazionale del formaggio, altra specialità del territorio. In occasione dell’anteprima torinese i locali del centro, dall’incantevole Confetteria Stratta al Caffè San Carlo, inseriranno nei loro famosi aperitivi il Tagliere di Bra’s, sul quale la salsiccia sarà in ottima compagnia: sul tagliere ci saranno anche il formaggio Bra Dop Duro e Tenero e la focaccia di Bra, creata proprio per accompagnare le eccellenze gastronomiche del territorio ed esaltarne il sapore.  Pane, formaggio e una sorta di salamella cruda e sottile dal gusto speciale: l’aperitivo delle eccellenze è servito!

Informazioni: gli aperitivi con Tagliere di Bra’s si possono assaggiare presso i Caffè Acquamarina, Antica Piazza delle Erbe, Conte Verde, Francia, Le Passage, Savoia, Zucca, Baratti e Milano, Mokita, Paris, San Carlo, Fiorio, Convitto, Stratta, Guardia, la Casa del Barolo, Sinatra Champagnerie, la gelateria Torre e la vineria Tastuma Cheese&Wine

www.brasfestival.it

 

Very Food Confidential.

 

Carla Diamanti
Carla Diamantihttp://www.thetraveldesigner.it/
Viaggiatrice e giornalista, trasforma i luoghi in guide, reportage e itinerari fuori dal comune. Da oltre trent’anni collabora con riviste nazionali, editori, tour operator, centri di formazione e università, radio e televisione. Esprit nomade, ha spostato valigie e residenza da Roma agli Stati Uniti, in Medio Oriente, Haiti e in giro per l’Europa. Da 15 anni vive a Parigi, che esplora in lungo e in largo e di cui scrive. Ha creato il concept di viaggio The TRAVEL Designer.

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