Il nuovo St. Regis Rome. Ospitalità tra arte, moda e design.

Il 9 novembre 2018 il The St.Regis Rome ha svelato al pubblico il suo nuovo look.

Era il 1891 quando nella city di Londra, il marchese di Rudinì, all’epoca Presidente del Consiglio italiano, si lamentava con l’albergatore Cesar Ritz della mancanza nel suo Paese di un hotel elegante e moderno come quelli delle altre capitali europee.

Allora Ritz non poté che accettare la sfida e, in soli tre anni, inaugurò a Roma il suo The St. Regis. Dopo ben 123 anni di storia, è ancora lì, maestoso sopra le rovine delle Terme di Diocleziano, e ancora oggi rappresenta un luogo iconico della capitale, meta di star, uomini d’affari, politici e artisti di tutto il mondo, con ben 138 camere e 23 lussuose suite.

Un Grand Opening lungo due giorni ha segnato il nuovo corso. Le danze si sono aperte con un dinner ‘rinascimentale’, con annesso spettacolo teatrale nella Ritz Ballroom, prima sala da ballo di Roma, con la volta affrescata a fine Ottocento da Mario Spinetti e dedicata a César Ritz.

E il giorno dopo, un party a tema surrealista fino a notte inoltrata, ha consolidato l’apertura al cospetto di un pubblico più che divertito dal tema bizzarro, con figuranti e performance itineranti degli eclettici Nu’Art. Tra gli ospiti Nico Vascellari, Delfina Delettrez Fendi, Jade Vlietstra, Carlotta Loverini, Nacho Figueras, Niccolò Belingradi Clusoni, Francesca Inaudi e Gresy Daniilidis, Augusto Reggiani solo per citarne alcuni.

Live station di cibo con i piatti comfort gourmet più in voga, dall’ovetto al tegamino con il tartufo, attraverso la carbonara cremosa, fino alle paste ripiene e ai risotti alla milanese. Un’infinita carrellata di dolci e champagne a fiumi.

Modelle fluttuanti su altalene da sogno, set fotografici disponibili per autoscatti memorabili, accessori e maschere per gli ospiti meno intraprendenti.

Abilissimi i ragazzi del bar che hanno realizzato cocktail per tutta la notte.

Grand Opening coordinato dal nuovo ( da settembre 2018 ) General Manager dell’Hotel, Giuseppe Di Martino, di origini sorrentine e dalla ventennale esperienza nel settore.

L’odierna ristrutturazione, affidata al famoso studio di interior design Pierre-Yves Rochon Inc., celebra al meglio lo charme senza tempo della struttura arricchendola con un tocco glamour.

Casting light a new era”è la frase chiave coniata per l’occasione.

La combinazione tra le tonalità pastello, che mettono in risalto la luce naturale della quale gode l’edificio, e i materiali utilizzati, come il travertino e il bronzo che richiamano l’antica Roma, donan all’intero albergo una nuova vibrazione, rendendolo più moderno, sapendo contemporaneamente conservare, nella miglior maniera possibile, l’eleganza senza tempo insita nella struttura e nella sua lunga storia.

 “Nel re-immaginare questa pietra miliare dell’ospitalità abbiamo cercato di concentrare l’attenzione sulla classicità di questo palazzo così iconico preservandone l’impianto originale, ma al contempo alleggerendolo con un gusto moderno di nuovi colori e materiali. Volevamo anche rendere l’hotel più funzionale per il sofisticato viaggiatore di oggi, mantenendo tuttavia intatto il suo fascino esclusivo e senza tempo che ha sempre rispecchiato lo spirito vivace della città.” (Pierre-Yves Rochon)

La Library è il rifugio ideale per conversare di cultura e arte durante l’ora del tè pomeridiano o per un bicchiere di buon vino. Custodisce una preziosa ed accurata collezione di libri, e forse è l’ambiente che più di tutti incarna l’essenza del glamour moderno del marchio

St.Regis Hotels & Resorts, con i suoi lampadari in cristallo stile impero, il camino in marmo nero e lo specchio veneziano decorato. Gli affreschi di Spinetti, che incorniciano gli ambienti della Ritz Ballroom, protetti dalla Sovrintendenza delle Belle Arti, rappresentano un esempio dello stile preraffaellita romano e sono stati oggetto, per l’occasione, di un accurato restauro. Ora gli ospiti possono ammirare nitidamente le otto scene di vita rurale e temi mitologici in essa raffigurati.

Il Lounge Bar Lumen, Exquisite Cocktails & Cuisine, che ospita il pranzo, la cena ed estrosi cocktail tra aperitivi e long drinks, presenta un bancone che alterna i toni dell’oro e del nero, incorniciato da una bottigliera di vetro blu retroilluminata, dove la fa da padrone un’interessante collezione di wines & spirits provenienti da tutto il mondo.  La suite Bottega Veneta, con il suo affaccio su Piazza San Bernardo e sulle Terme di Diocleziano, è anch’essa parte della totale ristrutturazione dell’albergo, e riflette lo stile e l’eleganza di una moderna e confortevole casa italiana. Dispone di un ampio foyer, un luminoso soggiorno con camino in marmo nero, tre camere da letto e un bagno in marmo.

Il St.Regis Rome ha anche attivato alcune importanti collaborazioni con celebri marchi del nostro tanto invidiato Made in Italy: la galleria d’arte Galleria Continua, la stilista Giada Curti, IF Unique Art Experiences, il team di designer di Garage Italia e il marchio di alta sartoria Larusmiani, sono i partner che accolgono gli ospiti del St. Regis Rome in occasione del suo rilancio.

La stilista d’alta moda Giada Curti ha realizzato in esclusiva per l’hotel le nuove uniformi del personale, nel segno di un’eleganza sobria e italiana al 100%, dando vita a divise su misura, colori pastello, in tono con i nuovi arredi dell’albergo, che mixano il rigore che impone una struttura d’eccellenza, all’estrosità italiana che ci contraddistingue in tutto il mondo.

“Per creare le nuove uniformi ci sono volute ore e ore di ricerca, schizzi e prove di fitting, ma il sorriso di ogni dipendente con indosso la nuova divisa mi ha gratificata immensamente”. (G. Curti)

Un altro fondamentale tassello del rinnovamento del The St. Regis è il progetto con la Galleria Continua, celebre spazio contemporaneo con sedi a San Gimignano, Pechino, Les Moulins e L’Avana. 

A partire dal mese di novembre 2018 l’hotel ospita infatti una serie di esposizioni, con un ritmo  semestrale, delle opere degli artisti più rappresentativi della galleria. A dare il grande via Loris Cecchini, presente attualmente con l’installazione di quattro opere dislocate nelle aree comuni dell’hotel. Il tema del bizzarro e dell’onirico, che è stato il tratto distintivo dei giorni celebrativi di presentazione del nuovo The St. Regis Rome, si adatta nella maniera più assoluta all’opera di Cecchini, che mescola le carte tra percezione e immaginazione, incuriosendo e divertendo lo spettatore. 

La partnership con IF Art Unique Experiences, agenzia guidata da Filippo Cosmelli e Daniela Bianco che propone itinerari unici nelle più belle destinazioni europee, rende il The St. Regis sostenitore attivo del patrimonio artistico e culturale romano.

Per il grand opening, la maestosa aula ottagona delle terme di Diocleziano, parte del Museo Nazionale Romano a pochi passi dal The St. Regis Rome, è il teatro di The Evolution of a District. Un viaggio unico e coinvolgente attraverso speciali visori per la realtà virtuale, che hanno trasportato gli ospiti nell’anno 298 D.C., quando Diocleziano diede inizio alla costruzione delle celebri Terme. Un’esperienza resa possibile dal lavoro congiunto di architetti, tecnici e archeologi, che sottolinea la volontà del St. Regis Rome di valorizzare i meravigliosi siti che circondano il suo palazzo e contribuiscono a rendere la struttura unica nel suo genere. Inoltre l’hotel propone ai suoi ospiti itinerari emozionanti ed originali alla scoperta di una Roma inedita.

Il brand Larusmiani ha aperto un eccentrico corner a forma di gigantesco baule da viaggio, e Garage Italia ha realizzato una courtesy car Fiat 600 Multipla del 1962, color nero e avorio pastello con una linea di cintura ottenuta con l’applicazione di una foglia d’oro 24K sui fianchi e dotata di motore elettrico a zero emissioni, che percorrerà le strade del centro per portare i propri passeggeri ad esplorare gli angoli più suggestivi della Città Eterna.

“Sin dalla sua apertura, The St. Regis Rome ha catturato magistralmente lo spirito mutevole della città mantenendo il suo fascino senza tempo ed uno stile impeccabile. La ristrutturazione sancisce un momento storico per questo grande albergo, così come per il marchio St. Regis, che si prepara ad accogliere la prossima generazione di viaggiatori sofisticati in una delle città più ricche di storia e bellezza in Europa”. (Lisa Holladay, Global Brand Leader St. Regis Hotels & Resorts).

St.Regis Hotels & Resorts conta oggi 40 hotel e resorts collocati nei luoghi più esclusivi del mondo.

Buon soggiorno!

Nerina

PS: Grazie a Lele Condò per il supporto in redazione.

Nerina Di Nunzio
I miei piatti preferiti? Pizza, gelato e tutto quello che è giapponese. Oggi sono il Direttore di IED ROMA, sono un avvocato pentito, esperta di marketing digitale e comunicazione, per 7 anni sono stata direttore Marketing e Comunicazione del Gambero Rosso e del Master in Giornalismo Enogastronomico, ho fondato l'agenzia di comunicazione e social media strategy Food Confidential e ho diretto per due anni la Scuola di Cucina della rivista La Cucina Italiana del Gruppo Condé Nast. In realtà vado anche pazza per il cioccolato e sono assaggiatrice esperta di birra e vino! Super appassionata di viaggi, arte e design. La prossima sfida? Tra poco!

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